Property Owner Appeals Land Exchange Decision Granting Road Access to Neighbor
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA property owner appealed a district expert's decision that largely approved a land exchange request intended to rationalize the requesting party's irregularly shaped, near-undevelopable parcel by annexing an adjacent strip of the appellant's land, which provided the appellant's separate, adjoining parcel direct road access. The court upheld the appeal and annulled the decision because, while the proposed exchange aimed at a more rational land use, it would cause significant harm to the appellant by eliminating their crucial road access, substantially diminishing one of their parcels, and potentially forcing the aggregation of two distinct properties, thereby violating the principle that a forced land exchange must not cause damage or confer undue advantage upon the non-consenting proprietor.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 94 LRPT, Art. 43 PAmm, Art. 111 LRPT, Art. 18 cpv. 1 PAmm, Art. 83 LRPT, Art. 86 cpv. 1 LRPT; Property Owner Appeals Land Exchange Decision Granting Road Access to Neighbor: The court upheld the appeal and annulled the decision because, while the proposed exchange aimed at a more rational land use, it would cause significant harm to the appellant by eliminating their crucial road access, substantially diminishing one of their parcels, and potentially forcing the aggregation of two distinct properties, thereby violating the principle that a forced land exchange must not cause damage or confer undue advantage upon the non-consenting proprietor.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles lay down the substantive law governing land exchange, the subject matter of the annulled decision.
These procedural articles govern administrative appeal procedures, applicable to the decision being reviewed.
This article, referenced via Art. 111 LRPT, established the appellant's standing to file the appeal, which was ultimately accepted.
This article governs the imposition of court fees, which are applied in the dispositive order against the losing party.
This article governs the reimbursement of legal costs (costs for legal representation), which are applied in the dispositive order against the losing party.
Testo completo
Incarto n. 52.1998.00375 · Lugano 18 ottobre 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 30 dicembre 1998 di
__________ patrocinato da: avv. __________ contro
la decisione 9 dicembre 1998 del Perito distrettuale di Bellinzona, che ha sostanzialmente accolto la domanda 27 giugno 1997 di __________ volta ad ottenere una permuta di terreno tra i mapp. no. __________, __________ e __________ RFD di __________;
viste le risposte:
- 06 gennaio 1999 di __________;
- 14 gennaio 1999 del Perito distrettuale di Bellinzona;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
A. __________ è proprietario del mapp. __________ di __________, un fondo parzialmente edificato di forma rettangolare ed allungata che confina con due particelle di __________.
Verso N-E con la 1143, una lunga striscia verde in parte coltivata a vigna dotata di uno sbocco su via __________ al pari del parallelo mapp. __________.
Verso S-O con la 1136, un terreno di conformazione irregolare che si affaccia su via __________ e sul quale insiste una casa d'abitazione.
B. Con istanza 27 giugno 1997 fondata sugli art. 83 ss. LRPT __________ ha chiesto al Perito distrettuale di Bellinzona di trasferirgli la proprietà della parte del mapp. __________ attigua a via __________, offrendo in permuta a __________ la porzione orientale del proprio mapp. __________ in vista di una sua integrazione nel mapp. __________. A mente del richiedente, lo scambio dei due scorpori di pari ampiezza (168.90 mq) avrebbe permesso di conseguire un uso del suolo più razionale, ma soprattutto di migliorare l'edificabilità del mapp. __________, pregiudicata dalla sfavorevole geometria della sua superficie.
In sede di risposta __________ si è opposto alla permuta siccome ingiustificata dal profilo dell'interesse pubblico, ribadendo tale posizione all'udienza di conciliazione tenutasi il 27 ottobre 1997. La parte richiesta ha peraltro postulato che in caso di accoglimento della domanda la permuta venisse subordinata a precise condizioni volte a tutelare adeguatamente i suoi interessi.
C. Dopo vicissitudini che qui non occorre evocare nel dettaglio, con decisione 9 dicembre 1998 il Perito distrettuale di __________ ha essenzialmente accolto l'istanza, imponendo tuttavia al richiedente alcuni oneri, segnatamente la cessione a __________ di una superficie maggiore per compensare la perdita dello sfogo su via __________.
Il Perito ha ritenuto in sostanza che l'operazione avrebbe consentito un uso più razionale dei fondi coinvolti senza creare pregiudizi, atteso che il mapp. __________ resterebbe raggiungibile da via __________ transitando attraverso la part. ____________________
D. Avverso il predetto giudizio __________ è insorto mediante ricorso 30 dicembre 1998 innanzi al Tribunale cantonale amministrativo, sollecitandone l'annullamento.
Con dovizia di motivazione il ricorrente ha contestato fermamente la legittimità della permuta, che sarebbe volta a soddisfare gli interessi di mera natura privata del vicino e non servirebbe a conseguire un uso più razionale del suolo ai sensi della LRPT.
E. Il Perito distrettuale di __________ e __________ hanno proposto la reiezione del gravame, contestando partitamente le tesi dell'insorgente con argomenti e puntualizzazioni che saranno illustrati, ove occorresse, nei considerandi che seguono.
Considerato, in
diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire in merito alle impugnative contro le decisioni di permuta dei Periti distrettuali si fonda sui combinati art. 94 LRPT e 60 PAmm.
La legittimazione a ricorrere di __________, proprietario coinvolto nell'operazione di permuta, è pacificamente data dall'art. 43 PAmm, grazie al rinvio di cui all'art. 111 LRPT.
Il gravame in oggetto, tempestivo per effetto delle ferie giudiziarie e correttamente formulato (art. 13 e 46 PAmm, applicabili ex art.
111 LRPT), è pertanto ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti, senza procedere ad accertamenti istruttori (art. 18 cpv. 1 PAmm).
2. Giusta l'art. 83 LRPT, allo scopo di conseguire un uso del suolo più razionale il proprietario di un fondo può domandare la cessione in permuta di un fondo confinante o di parte di esso, purché non ne risulti un danno al proprietario di questo.
Esprimendosi sulla portata di questa disposizione, in passato il Tribunale cantonale amministrativo ha avuto modo di spiegare più volte che il primo presupposto va inteso in senso lato, ovvero secondo l'interesse generale volto alla sistemazione agronomica del cantone attraverso quella fondiaria (RDAT I-1993 N. 55); l'interesse pubblico si concretizza insomma nel dichiarato obbiettivo di "conseguire un uso del suolo più razionale".
La permuta del diritto pubblico ticinese si fonda d'altra parte sull'espropriazione per scopo di pubblica utilità e ne riprende i principi essenziali. Anche in materia di permuta vige pertanto la regola secondo cui il proprietario del terreno richiesto non deve subire un danno individuale, né conseguire particolari vantaggi dall'operazione. Chi domanda un fondo in permuta è infatti tenuto ad offrirne un altro possibilmente della medesima natura, superficie e valore (art. 86 cpv. 1 LRPT). Eventuali differenze sono conguagliate in denaro (art. 86 cpv. 2 LRPT).
3. Oggetto della presente controversia, nata per ammissione del resistente stesso in seguito al fallimento di trattative bonali volte alla stipulazione di una permuta privata, è l'area verde del mapp. __________ posta a ridosso di via __________. Superficie ampia oltre __________ mq __________ vorrebbe annettere al proprio mapp. __________, cedendo in cambio al vicino un'area di pari ampiezza da aggregare all'altro fondo di sua proprietà, il mapp. __________.
Con ogni evidenza l'insuccesso delle negoziazioni e la prospettiva di poter sagomare la part. __________ in funzione di una sua ulteriore edificazione, attualmente impossibile, ha indotto il proprietario a tentare l'acquisizione dell'area desiderata tramite la procedura amministrativa contemplata dalla LRPT. Non v'è dubbio che la permuta prospettata consentirebbe di dilatare la forma del mapp. __________ favorendo l'inserimento di una costruzione di dimensioni rispettabili nello spazio verde disponibile; i progetti presentati con le osservazioni al ricorso dimostrano infatti che la permuta permetterebbe addirittura di trasformare un sedime di fatto pressoché inedificabile in terreno idoneo ad accogliere un edificio rispettoso dei parametri di PR.
In casu appare però altrettanto indubbio che i vantaggi derivanti dall'operazione sarebbero circoscritti all'esclusivo peculiare interesse del richiedente __________, mentre il ricorrente subirebbe solo inconvenienti. Non tanto per la drastica diminuzione della superficie del mapp. __________, che non troverebbe adeguata compensazione nell'addizione di terreno inutile a favore della part. __________, quanto piuttosto per la soppressione del collegamento diretto con via __________ di cui fruisce attualmente la proprietà. A ragione l'insorgente si duole di questa privazione e dell'evidente danno economico che essa comporta. Se lo scorporo offerto dal resistente venisse aggiunto alla part. __________ richiesta in permuta, quest'ultima migliorerebbe la sua conformazione ma non potrebbe comunque essere edificata per mancanza di un accesso sufficiente (cfr. art. 22 cpv. 2 lett. b e 19 cpv. 1 LPT). Se venisse aggregato al mapp. __________, la part. __________ - oltre a restar isolata dalla rete viaria locale - perderebbe più di un terzo della sua superficie, riducendosi a ca. 275 mq (37 m x 7.5 m). In entrambe le ipotesi, l'eventuale costituzione di un diritto di passo - che per non peggiorare la situazione andrebbe posto per forza di cose a carico del mapp. __________ - mitigherebbe lo svilimento del fondo richiesto, ma non lo colmerebbe appieno come vuole invece la legge in caso di imposizione di una permuta; tanto più che di primo acchito la concreta realizzazione di un transito veicolare tra via __________ e il mapp. __________ appare a dir poco problematica considerato l'esiguo spazio disponibile lungo i confini una volta edificata la part. __________.
In realtà, appare evidente che lo scambio divisato imporrebbe alla parte richiesta di gravare il proprio mapp. __________ con una pregiudizievole servitù di passo o di formare un particellare unico come indicato nella planimetria annessa alla decisione impugnata. Sennonché la permuta forzata e la conseguente restrizione del diritto di proprietà di __________ non possono oggettivamente estendersi fino al punto di obbligare quest'ultimo a raggruppare i suoi due terreni per garantire l'accesso al possedimento da via Sottomontagna e salvaguardarne così il valore venale. D'altra parte, i mapp. __________ e __________ confinano tra di loro su una lunghezza di soli 5 m ca. Sono fondi ben distinti, con funzioni e valori del tutto autonomi. La prospettiva di doverli riunire e la conseguente impossibilità di commerciarli separatamente rendono ulteriormente inammissibile la permuta così come auspicata dal resistente.
4. Ferme queste premesse, il ricorso va accolto annullando la decisione impugnata siccome lesiva del
diritto.
La tassa di giustizia e le ripetibili seguono la soccombenza del resistente (art. 28 e 31 Pamm).
Per questi motivi,
visti gli art. visti gli art. 83 ss. LRPT; 18, 28, 31, 43, 46 e 60 ss. PAmm,
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è accolto.
§. Di conseguenza la decisione 9 dicembre 1998 del Perito distrettuale di __________ è annullata.
2. La tassa di giudizio di fr. 500.- è posta a carico del resistente __________, con l'ulteriore obbligo di versare all'insorgente fr. 600.- a titolo di ripetibili.
3. Intimazione a:
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario