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52.1998.358 • TCA TI 52.1998.358 Generato dall'IA

Construction Company Fine and Deregistration Upheld Over Unpaid Contributions

Numero d'incarto 52.1998.358
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An administrative court rejected an appeal against a decision by the supervisory commission to fine and strike a construction company from the professional register for persistent failure to prove payment of social security contributions and taxes, despite the company's argument that payment delays stemmed from temporary economic hardship and significant payments made in the preceding year. The court reasoned that the company demonstrated a continuing pattern of financial instability, including substantial outstanding social security debts for the current year and numerous ongoing execution proceedings, making the sanction of striking from the register a necessary and proportionate measure to protect public order, overriding the appellant's personal interests and rendering the economic situation an insufficient justification for non-compliance with professional obligations.

Regesto Legislator

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Art. 6 lett. e LEPIC, Art. 15 LEPIC, Art. 6 cpv. 1 lett. e ed, Art. 13 LEPIC, Art. 16 cpv. 1 LEPIC, Art. 4 Cost; Construction Company Fine and Deregistration Upheld Over Unpaid Contributions: The court reasoned that the company demonstrated a continuing pattern of financial instability, including substantial outstanding social security debts for the current year and numerous ongoing execution proceedings, making the sanction of striking from the register a necessary and proportionate measure to protect public order, overriding the appellant's personal interests and rendering the economic situation an insufficient justification for non-compliance with professional obligations.

Parole chiave

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debito di contributi pagamento dell'ammenda imprese di costruzione sanzione disciplinare obbligazione di durata sanzione amministrativa Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 6 lett. e LEPIC
31 dicembre 1998 in ordine al pagamento dei contributi previsti all'art. 6 lett. e LEPIC per gli anni 1997 e 1998 ed i relativi giustificativi.
Art. 15 LEPIC
This procedural provision was cited in the final orders, confirming the competence of the court regarding the appeal.
Art. 6 cpv. 1 lett. e ed
31 dicembre 1998 in ordine al pagamento dei contributi previsti all'art. 6 lett.
Art. 13 LEPIC
This article governs the circumstances under which a company is cancelled from the register, which is the core subject matter of the rejected appeal.
Art. 16 cpv. 1 LEPIC
b) (art. 16 cpv. 1 LEPIC).
Art. 4 Cost
This constitutional provision (equality before the law) was cited in the concluding orders, even though the court found no violation.
art. 6 cpv. 1 lett. e ed f LEPIC
This article defines the obligations regarding the payment of social contributions, forming the basis for the disciplinary action upheld by rejecting the appeal.
art. 16 LEPIC
This article specifies the sanctions applicable for violating the LEPIC, justifying the confirmation of the administrative decision (radiating and fining the company).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 6 cpv. 1 lett. e ed f LEPIC

This article defines the obligations regarding the payment of social contributions, forming the basis for the disciplinary action upheld by rejecting the appeal.

art. 13 LEPIC

This article governs the circumstances under which a company is cancelled from the register, which is the core subject matter of the rejected appeal.

art. 15 LEPIC

This procedural provision was cited in the final orders, confirming the competence of the court regarding the appeal.

art. 16 LEPIC

This article specifies the sanctions applicable for violating the LEPIC, justifying the confirmation of the administrative decision (radiating and fining the company).

art. 1 ss. PAmm

This is a general procedural provision cited in the final orders related to the administrative procedure.

art. 4 Cost.

This constitutional provision (equality before the law) was cited in the concluding orders, even though the court found no violation.

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Testo completo

Incarto n. 52.98.00358 · Lugano 17 maggio 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretaria: · Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 12 dicembre 1998 della

__________ patrocinata da: avv. __________ contro

la decisione 27 novembre 1998 di multa e di radiazione dall'albo delle imprese disposta dalla Commissione di vigilanza per l'applicazione della legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore (LEPIC);

visti:

· la risposta 8 gennaio 1999 della Commissione di Vigilanza LEPIC, Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti;

· lo scritto 5 marzo 1999 del patrocinatore della ricorrente;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. Tra giugno 1994 ed agosto 1995 la Commissione di vigilanza per l'applicazione della legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore del 1.12.1997 (CV) ha inflitto alla __________ un ammonimento e due multe per non aver presentato la documentazione comprovante il pagamento dei contributi sociali e tributi relativi agli anni 1993 e 1994.

Il 15 maggio 1996 è seguito un altro ammonimento, non avendo l'impresa presentato la completa documentazione per gli anni 1995 e 1996.

Il 22 dicembre 1997 la __________ è stata stralciata dall'albo delle imprese, in quanto al 31 dicembre 1996 essa aveva scoperto oneri sociali per oltre fr. 600'000.--. Il 25 agosto 1998 la decisione è stata annullata dal Consiglio di Stato per intervenuto pagamento nelle more del procedimento ricorsuale.

B. Neppure la documentazione comprovante il pagamento dei contributi sociali e tributi relativi all'anno 1997 è stata presentata dalla __________ entro il termine legale. Dalla documentazione raccolta direttamente dalla CV sono risultati scoperti fr. 167'555,15 verso la SUVA e fr. 176'297.-- verso la Cassa pensioni ed un arretrato è stato presunto anche nei confronti della cassa malati, in difetto di comunicazione.

Il 3 novembre 1998 la CV ha fissato alla __________ un ultimo termine scadente l'11 novembre 1998 per procedere al saldo degli oneri arretrati con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento la ditta sarebbe stata radiata dall'albo delle imprese.

Con decisione 27 novembre 1998 la CV ha stralciato la ricorrente dall'albo delle imprese e le ha inflitto una multa di fr. 2'000.--, non avendo essa provveduto a quanto richiestole.

C. La __________ insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo postulando l'annullamento della risoluzione impugnata.

Sostiene che il ritardo nei pagamenti è stato causato unicamente da problemi d'incasso, ormai comuni a molte imprese vista l'attuale situazione economica e congiunturale. Queste difficoltà temporanee sarebbero però state superate e ciò sarebbe dimostrato dagli ingenti pagamenti che la ricorrente ha effettuato nel corso del 1998, ammontanti ad oltre 2 mio. La radiazione dall'albo sarebbe dunque iniqua, sproporzionata ed arbitraria. Le pendenze relative al 1997 sarebbero state saldate, ad eccezione degli interessi di mora SUVA da essa contestati. La decisione impugnata sarebbe lesiva del principio della parità di trattamento, in quanto la CV non avrebbe trattato la ricorrente al pari delle altre ditte iscritte all'albo ed inoltre violerebbe i suoi diritti costituzionali, segnatamente gli art. 4, 22, 31, 31bis, 31ter e 34ter Cost.

D. Nella sua risposta 8 gennaio1999 la CV si è rimessa al giudizio di questo Tribunale in merito alla radiazione dall'albo delle imprese della __________, mentre per quanto concerne la multa, ne ha chiesto la conferma.

E. Su richiesta di questo Tribunale il 5 marzo 1999 l'insorgente ha prodotto un conteggio aggiornato al

31 dicembre 1998 in ordine al pagamento dei contributi previsti all'art. 6 lett. e LEPIC per gli anni 1997 e 1998 ed i relativi giustificativi. Delle risultanze di tali documenti si dirà, per quanto necessario, nel seguito.

Considerato, in

diritto

1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva della ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono pacificamente date (art. 15 LEPIC, 43 e 46 PAmm).

Il ricorso è dunque ricevibile in ordine.

2. Giusta l'art. 6 cpv. 1 lett. e ed f LEPIC ogni impresa di costruzione dev'essere adempiente in ordine al pagamento dei contributi AVS/AI/IPG, AD, LAINF, delle istituzioni sociali obbligatorie previste dai contratti collettivi di lavoro e degli obblighi in materia tributaria con le trattenute d'imposta alla fonte e di fornirne le prove.

Sono cancellate dall'albo le imprese che non adempiono più ai requisiti di legge o che non esercitano alcuna attività per un periodo di tre anni (art. 13 LEPIC).

La violazione delle disposizioni della LEPIC è punita dalla Commissione di vigilanza con le seguenti sanzioni:

a) l'ammonimento

b) la multa fino a fr. 100'000.--

c) la radiazione dall'albo, cumulabile con la sanzione di cui alla lett. b) (art. 16 cpv. 1 LEPIC).

3. La ricorrente ha sostanzialmente ammesso di avere degli scoperti nei pagamenti dei contributi sociali. Al contrario di quanto essa sostiene, l'ammanco non consiste unicamente negli interessi di mora addebitatile dalla SUVA di fr. 70'864.--, bensì vi è un'ulteriore disavanzo di fr. 96'691.15 concernente i premi del 1997 (cfr. doc. D). Per il 1997 sono quindi ancora scoperti fr. 167'555.15.

È ben vero che venuta a conoscenza della decisione di radiazione dall'albo degli impresari costruttori, la __________ ha fatto fronte (parzialmente) agli importanti impegni finanziari derivanti dal pagamento dei contributi sociali per l'anno 1997. Infatti il 31 dicembre 1997 i crediti che gli istituti di previdenza sociale vantavano nei suoi confronti ammontavano addirittura a fr. 1'601'687.45. Nel corso del 1998 sono poi stati versati contributi o premi per circa un milione di franchi ed il restante (fr. 613'573.90) è stato pagato tra metà novembre e metà dicembre 1998. Lo sforzo profuso dall'insorgente è da ricondurre alla lettera 3 novembre 1998 della CV, con la quale era stato fissato alla __________ un ultimo termine per procedere al saldo degli oneri arretrati con la comminatoria dello stralcio dall’albo in caso di mancato pagamento.

Malgrado tali versamenti, la situazione finanziaria in cui versa la ricorrente presenta prospettive di costante deterioramento, come affermato dalla CV. Da indagini esperite da questo Tribunale risulta che anche per il 1998 i contributi sociali non sono stati pagati in larga misura. Dai documenti in atti emerge che per il 1998 sono stati versati fr. 684'398.80. Ora, considerato che nel 1997 il solo scoperto (e non già la totalità dei contributi dovuti!) ammontava a fr. 1.6 mio, ciò significata che anche per il 1998 vi sarà un grosso deficit, ritenuto che le basi di calcolo per i premi dovuti è restata pressoché invariata (137 impiegati). D'altronde che la __________ versi in una situazione finanziaria critica è pure dimostrato dalle innumerevoli esecuzioni di cui è stata oggetto per un totale di oltre 5 milioni, in seguito ridotto a 3.5 mio a seguito di parziale adempimento. Ora, quantunque la fondatezza di taluni crediti non è ancora certa, il numero delle esecuzioni promosse, il loro ammontare complessivo ed il fatto che in svariati casi si è ormai giunti alla fase della concreta realizzazione dimostrano la precaria situazione in cui versa l'insorgente.

La situazione non muta neppure, tenuto conto del difficile momento congiunturale invocato dalla ricorrente. È risaputo che il settore dell'edilizia è particolarmente toccato dalla crisi economica che perdura ormai da alcuni anni. Tuttavia l'insorgente non è la sola a dover far fronte a queste difficoltà congiunturali ed a problemi d'incasso, né d'altronde può essere tollerato che un'impresa non versi i contributi sociali a causa del difficile momento economico.

In considerazione di quanto fin qui esposto, la questione a sapere se la __________ vanta effettivamente un credito verso la SUVA, può restare indecisa, essendo stata la sua situazione finanziaria sufficientemente chiarita.

Infine si osserva che la fondatezza dell’accenno agli art. 22, 31, 31bis, 31ter e 34ter Cost non viene approfondita da questo Tribunale, ritenuto che la ricorrente non ha minimamente illustrato i motivi per cui queste garanzie costituzionali sarebbero state lese.

Visto che la ricorrente è stata più volte richiamata a far fronte ai propri obblighi sotto comminatoria dello stralcio dall'albo delle imprese, che le sono già stati inflitti un ammonimento e due multe quali sanzioni disciplinari, che attualmente non offre alcuna garanzia quanto a solvibilità, la radiazione pronunciata dalla CV appare del tutto idonea e proporzionata. Va infine considerato che la tutela dell'ordine professionale e pubblico prevale in ogni caso sugli interessi personali del singolo impresario.

La decisione impugnata è pertanto immune da violazioni di diritto e rispettosa del principio della parità di trattamento nei confronti delle altre imprese radiate dall'albo per gli stessi motivi.

Per il che, il ricorso è respinto. Tasse e spese seguono la soccombenza.

Per questi motivi,

visti gli art. 4 Cost.; 6 cpv. 1 lett. e ed f, 13, 15, 16 LEPIC; 1 ss. PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 800.-- sono poste a carico della ricorrente.

3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente La segretaria