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52.1998.345 • TCA TI 52.1998.345 Generato dall'IA

Owner Demolition Appeal for Height Violation Dismissed

Numero d'incarto 52.1998.345
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An owner appealed a decision by the State Council upholding a municipal order to rectify an already constructed building by demolition because its elevator tower and flower boxes exceeded the maximum height stipulated in the detailed development plan (PP) by 75 cm, an excess that the owner completed despite a municipal stop-work order and for which a subsequent application for regularization was denied. The court dismissed the appeal, reasoning that the demolition order was lawful as the height violation was clear and not minor, especially given the owner acted in bad faith, and that the owner, as a subsequent purchaser, could not contest the height restriction set in the PP, as any challenge to the PP's adoption or the denial of regularization should have been raised in prior proceedings. Furthermore, the court found no merit in the claim of disparate treatment compared to a neighboring property's construction, as the nature of the alleged violations was different.

Regesto Legislator

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Art. 18 PAmm, art. 43 LE, art. 21 LE, art. 45 LE, art. 60 PAmm, art. 61 PAmm; Owner Demolition Appeal for Height Violation Dismissed: The court dismissed the appeal, reasoning that the demolition order was lawful as the height violation was clear and not minor, especially given the owner acted in bad faith, and that the owner, as a subsequent purchaser, could not contest the height restriction set in the PP, as any challenge to the PP's adoption or the denial of regularization should have been raised in prior proceedings. Furthermore, the court found no merit in the claim of disparate treatment compared to a neighboring property's construction, as the nature of the alleged violations was different.

Parole chiave

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superamento dell'altezza massima ordine di demolizione proprietà immobiliare beni statali sfratto da locali commerciali sospensione dei lavori Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 18 PAmm
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
art. 43 LE
The core of the decision is the rejection of the appeal, which upholds the order to rectify the abusive works based on this article concerning municipal orders for demolition or rectification.
art. 21 LE
Cited in the concluding section (visti gli art.), this provision relates to the general admissibility and procedure of administrative appeals which the court implicitly used to process the case.
art. 45 LE
Cited in the concluding section, this provision relates to the admissibility requirements for the appeal that the court found met in the reasoning section.
art. 60 PAmm
Cited in the concluding section, this provision governs the imposition of costs in administrative procedures.
art. 61 PAmm
Cited in the concluding section, this provision governs the charging of court fees.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 43 LE

The core of the decision is the rejection of the appeal, which upholds the order to rectify the abusive works based on this article concerning municipal orders for demolition or rectification.

art. 21 LE

Cited in the concluding section (visti gli art.), this provision relates to the general admissibility and procedure of administrative appeals which the court implicitly used to process the case.

art. 45 LE

Cited in the concluding section, this provision relates to the admissibility requirements for the appeal that the court found met in the reasoning section.

art. 60 PAmm

Cited in the concluding section, this provision governs the imposition of costs in administrative procedures.

art. 61 PAmm

Cited in the concluding section, this provision governs the charging of court fees.

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Testo completo

Incarto n. 52.98.00345 · Lugano 27 gennaio 1999 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Silvia Torricelli, quest'ultima in sostituzione del giudice Raffaello Balerna, astenuto

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 7 dicembre 1998 della

__________ contro

la decisione 25 novembre 1998, no. 5424, del Consiglio di Stato che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 1º ottobre 1998 con cui il municipio di __________ le ha ordinato di rettificare l'altezza dell'edificio costruito sulla part. no. __________ RFD;

viste le risposte:

- 22 dicembre 1998 del Consiglio di Stato, Bellinzona;

- 23 dicembre 1998 del municipio di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 15 ottobre 1993 il municipio di __________ ha rilasciato all'INSAI e ad altri istanti la licenza edilizia per la costruzione di uno stabile abitativo/commerciale ai margini del piazzale alla __________, nella zona del relativo piano particolareggiato (part. no. __________ RFD);

che nel corso dei lavori di costruzione, la __________, proprietaria del fondo suddetto, ha eseguito opere (torrino lift e vasche da fiori) che superavano di 75 cm la quota massima di m 360 prescritta dal suddetto PP;

che il 24 marzo 1997 il municipio ha ordinato alla __________ di sospendere i lavori difformi;

che la ricorrente ha disatteso l’ordine, portando a termine i lavori intrapresi;

che il 4 agosto 1997 il municipio ha negato alla __________ la licenza in sanatoria per le opere che superavano la quota massima fissata dal PP;

che la decisione è cresciuta in giudicato;

che con decisioni del 1º ottobre 1998 il municipio di __________ ha ordinato alla __________ di rettificare mediante demolizione le opere eseguite abusivamente in contrasto con le disposizioni del PP;

che con giudizio 25 novembre 1998 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa inoltrata dalla __________ contro l’ordine di rettifica;

che contro il predetto giudizio governativo la __________ si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo l'annullamento dell'ordine di ripristino;

che l'insorgente rileva di non aver avuto possibilità di contestare la quota massima di cm 360 fissata al momento dell'adozione del PP, essendo subentrata ai titolari della licenza 15 ottobre 1993 rilasciata dal municipio ai promotori dell'edificazione in oggetto;

che l'insorgente ravvisa inoltre una disparità di trattamento nella rinuncia del municipio ad esigere la rettifica di un accesso veicolare eseguito in contrasto con le NAPR sul fondo vicino, di proprietà della __________;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal municipio di __________, che ne chiede il rigetto con argomenti di cui si dirà semmai più avanti;

considerato, in

diritto

che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta gli art. 45 e 21 LE;

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

che il sopralluogo ed il richiamo degli atti relativi alle opere abusive eseguite dalla __________ sul fondo vicino non appaiono in effetti atti a procurare la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio;

che giusta l'art. 43 LE il municipio ordina la demolizione o la rettifica delle opere eseguite in contrasto insanabile con il diritto edilizio materialmente applicabile;

che l'ordine di ripristino deve rispettare il principio di proporzionalità: differenze minime e senza importanza per l'interesse pubblico giustificano un ordine di ripristino soltanto quando ledono gli interessi di un vicino che vi si è tempestivamente opposto;

che le opere da rettificare violano chiaramente il limite d'altezza prescritto dal PP; nemmeno la ricorrente sostiene il contrario;

che l'abuso non è irrilevante dal profilo dell'interesse pubblico; tanto meno quando si consideri che è stato commesso in perfetta malafede, disattendendo gli ordini di sospensione dei lavori impartiti dal municipio;

che l'ordine di rettifica appare di conseguenza perfettamente legittimo;

che le censure sollevate dall'insorgente con riferimento al limite d'altezza prescritto dal PP sono irricevibili;

che tali contestazioni avrebbero semmai dovuto essere sollevate nell'ambito dell'adozione del PP da parte dell’allora proprietario del fondo;

che in quanto subentrante, la ricorrente deve necessariamente sopportare le conseguenze della rinuncia del precedente proprietario ad impugnare la restrizione della proprietà disposta dal PP a carico del fondo;

che queste contestazioni avrebbero oltre tutto dovuto essere sollevate nell'ambito della procedura di rilascio della licenza in sanatoria, impugnando il diniego del permesso per le opere eccedenti la quota prescritta;

che infondate sono le censure di disparità di trattamento sollevate dalla ricorrente con riferimento ad opere abusive realizzate sul fondo contermine;

che le opere in questione (ponte d'accesso veicolare) sono in effetti del tutto diverse da quelle in contestazione; giustificano quindi un trattamento diverso;

che stando così le cose il ricorso, palesemente infondato, va senz'altro respinto, addebitando all'insorgente spese e tassa di giustizia,

visti gli art. 21, 43, 45 LE; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia di fr. 800.-- è a carico della ricorrente.

3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario