Commercial Operator Appeal Regarding Removal of Unauthorized Illuminated Sign
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA commercial operator appealed an administrative order requiring the removal of an unauthorized, mobile illuminated sign projecting onto the roadway. The court reasoned that while an order for removal of an unpermitted installation requires a material breach of the law, that breach is established if a subsequent application for legalization (in this case, for the sign deemed a prohibited form of advertising) is definitively rejected by the competent authority. Since the legalization request was rejected by the relevant department and that subsequent decision was not appealed, the original removal order was deemed fully compliant with the law, leading to the dismissal of the appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 9 lett. b LIns, Art. 17 LIns, art. 2, 17 LIns, art. 3, 18, 28, 43, 46, 60, 61 PAmm, 1. Il ricorso è respinto, 2. La tassa di giustizia di fr. 200.- è a carico della ricorrente; Commercial Operator Appeal Regarding Removal of Unauthorized Illuminated Sign: The court reasoned that while an order for removal of an unpermitted installation requires a material breach of the law, that breach is established if a subsequent application for legalization (in this case, for the sign deemed a prohibited form of advertising) is definitively rejected by the competent authority. Since the legalization request was rejected by the relevant department and that subsequent decision was not appealed, the original removal order was deemed fully compliant with the law, leading to the dismissal of the appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese provisions relate to the Law on Signboards (LIns) and are cited in the preamble to the decision, justifying the subject matter of the appeal regarding the removal order.
These provisions of the Cantonal Administrative Procedure Act (PAmm) are cited in the preamble, covering aspects like jurisdiction, legitimacy, procedure, and judicial review, which underpinned the decision to reject the appeal.
This is the main operative order declaring the rejection of the appeal.
This order imposes the judicial fee on the appellant.
Testo completo
Incarto n. 52.1998.00317 · Lugano 19 maggio 2000 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna e Stefano Bernasconi
segretario: · Thierry Romanzini, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 16 novembre 1998 di
__________ già patrocinata dall'avv. __________ contro
la decisione 30 ottobre 1998 con cui il Dipartimento delle istituzioni, Ufficio permessi e passaporti, le ha ordinato di rimuovere un'insegna luminosa mobile con la scritta "__________" posata senza autorizzazione in via __________ a __________;
vista la risposta 26 novembre 1998 dell'Ufficio dei permessi e dei passaporti (UPP);
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che con decisione 30 ottobre 1998 l'UPP ha ordinato a __________ gerente del locale notturno __________, di rimuovere entro 15 giorni un apparecchio che proiettava la scritta *"__________"* in movimento sul campo stradale di via __________ a __________; impianto che era stato posato senza autorizzazione sotto il cornicione dello stabile di proprietà __________;
che contro il predetto ordine di rimozione __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l’annullamento per motivi che non occorre qui riassumere;
che all'accoglimento del ricorso si è opposto l'UPP;
che il 25 febbraio 1999 la ricorrente chiesto all'UPP l'autorizzazione in sanatoria per l'apparecchio in oggetto;
che il 13 gennaio 2000 la Divisione delle costruzioni del Dipartimento del territorio (subentrata all'UPP a seguito di una ripartizione delle competenze in seno all'amministrazione cantonale) ha respinto la domanda, considerando l'insegna luminosa quale forma di pubblicità vietata ai sensi degli art. 9 lett. b LIns e 96 cpv. 1 lett. f/g OSStr;
che contro la predetta decisione dipartimentale l'istante non ha presentato ricorso;
considerato, in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva della ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono incontestabilmente date dagli art. 17 LIns, 43 e 46 PAmm;
che l'ordine di rimozione di un'insegna posata senza autorizzazione presuppone l'esistenza di una violazione materiale del diritto; non basta che l'insegna sia stata posata senza autorizzazione; occorre anche che non siano date le premesse per autorizzarla in sanatoria;
che con decisione 13 gennaio 2000, cresciuta in giudicato, l'autorità cantonale ha respinto la domanda di rilascio del permesso in sanatoria;
che l'ordine di ripristino impartito alla ricorrente si appalesa pertanto perfettamente conforme al diritto;
che il ricorso va quindi senz'altro respinto;
che la tassa di giustizia va posta a carico della ricorrente;
Per questi motivi,
visti gli art. 2, 17 LIns; 3, 18, 28, 43, 46, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 200.- è a carico della ricorrente.
3. Intimazione a:
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario