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52.1998.132 • TCA TI 52.1998.132 Generato dall'IA

Appellant v. State Council on Zoning Plan Intervention Admissibility

Numero d'incarto 52.1998.132
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An appellant challenged the State Council's decision to reject an intervention request concerning the municipal approval of a zoning plan variation that affected the appellant's spouse's property, a decision that followed prior unsuccessful appeals before the State Council and Federal Tribunal. The Administrative Court ruled that, as a general principle under cantonal law governing supervisory decisions, the right to appeal to the Administrative Court only exists for an intervening party if the State Council's decision directly modifies that party's legal status, which typically only occurs when costs or fees are imposed; therefore, the appeal was admissible only regarding the assessed judicial fee, but was otherwise dismissed as unfounded because the State Council's rejection of the intervention request did not change the substantive legal situation regarding the zoning plan.

Regesto Legislator

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Art. 207 LOC, Art. 208 LOC, art. 61 PAmm, art. 60 PAmm; Appellant v. State Council on Zoning Plan Intervention Admissibility: The Administrative Court ruled that, as a general principle under cantonal law governing supervisory decisions, the right to appeal to the Administrative Court only exists for an intervening party if the State Council's decision directly modifies that party's legal status, which typically only occurs when costs or fees are imposed; therefore, the appeal was admissible only regarding the assessed judicial fee, but was otherwise dismissed as unfounded because the State Council's rejection of the intervention request did not change the substantive legal situation regarding the zoning plan.

Parole chiave

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piano di utilizzazione diritto processuale stato richiesto beni statali legittimazione a contestare licenza diritto di proprietà Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 208 LOC

Cited in the concluding section, this provision forms the basis for the court's ruling on the merits of the appeal (which was partially admissible but rejected as unfounded).

art. 61 PAmm

Cited in the concluding section, this provision dictates the allocation of legal costs following the decision on the merits.

art. 60 PAmm

Cited in the concluding section, this provision relates to the costs imposed on the appellant.

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Testo completo

Incarto n. 52.98.00132 · Lugano 19 giugno 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 9 maggio 1998 di

__________ contro

la decisione 29 aprile 1998, no. 1909, del Consiglio di Stato che respinge l'istanza d'intervento presentata dall'insorgente con riferimento all'operato del municipio di __________ nell'ambito della procedura di approvazione di una variante di PR;

viste le risposte:

- 18 maggio 1998 del Dipartimento delle istituzioni;

- 26 maggio 1998 del municipio di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 24 febbraio 1992 il Consiglio comunale di __________ ha approvato una variante di PR, interessante fra l’altro la part. no. __________ RFD; di proprietà della moglie del ricorrente;

che __________ ha impugnato questa variante davanti al Consiglio di Stato ed al Tribunale della pianificazione del territorio, che hanno respinto i ricorsi con decisioni del 7 dicembre 1993, rispettivamente del 1º dicembre 1995;

che con sentenza 7 ottobre 1996 il Tribunale Federale ha a sua volta respinto il ricorso di diritto pubblico inoltrato dall'insorgente assieme alla moglie contro il predetto giudizio del Tribunale della pianificazione del territorio;

che il 7 novembre 1997 __________ ha sollecitato il Consiglio di Stato ad intervenire nei confronti del municipio di __________ in relazione alla procedura di approvazione della suddetta variante di PR;

che con decisione 29 aprile 1997, ampiamente motivata, il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza;

che contro questa decisione __________ si aggrava ora davanti a questo Tribunale, riproponendo in questa sede le contestazioni sollevate senza successo nell’ambito della procedura di approvazione della variante e davanti al Consiglio di Stato quale autorità di vigilanza;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal municipio di __________;

Considerato, in

diritto

che giusta l'art. 207 LOC le decisioni rese dal Consiglio di Stato in veste di autorità di vigilanza sui comuni sono definitive, riservato a chi è leso nei suoi legittimi interessi, escluso il comune, il diritto di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo;

che la qualità per agire in via di ricorso contro una decisione resa dal Consiglio di Stato quale autorità di vigilanza sui comuni può quindi essere riconosciuta soltanto a chi viene direttamente, concretamente e personalmente toccato nei suoi interessi legittimi dalla risoluzione governativa;

che siffatta evenienza si verifica soltanto nel caso in cui il Consiglio di Stato, dando seguito all’istanza d’intervento, adotta provvedimenti che modificano una determinata situazione giuridica;

che, in altri termini, la legittimazione attiva ad impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo un giudizio reso dal Consiglio di Stato in qualità di autorità di vigilanza sui comuni presuppone che tale giudizio costituisca, sopprima o modifichi diritti od obblighi dell'insorgente;

che, di principio, il denunciante che si vede respingere dal Consiglio di Stato un'istanza d'intervento non ha pertanto diritto di ricorrere davanti a questo tribunale;

che, in questi casi, la potestà ricorsuale può essere ammessa soltanto nella misura in cui l'insorgente impugna il dispositivo che pone a suo carico tassa di giustizia, spese e ripetibili;

che, nell'evenienza concreta, la decisione con cui il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza d'intervento presentata dall'insorgente ha modificato la situazione giuridica dell'insorgente soltanto nella misura in cui lo condanna al pagamento di una tassa di giustizia di fr. 400.--;

che, per il resto, la situazione giuridica del ricorrente è invece rimasta quella definita dalla variante di PR e dalle istanze di ricorso che hanno respinto le sue impugnative;

che, di conseguenza, non avendo il Consiglio di Stato modificato nel merito la situazione giuridica dell’insorgente, il ricorso è ricevibile in ordine soltanto nella misura in cui ha per oggetto il dispositivo che lo condanna al pagamento di una tassa di giustizia;

che sotto questo profilo, l'impugnativa è tuttavia palesemente infondata;

che la tassa di giustizia applicata è infatti adeguatamente commisurata al dispendio amministrativo causato dalla denuncia;

che nella misura in cui è ricevibile, il ricorso va pertanto respinto;

che la tassa di giustizia di questa sede segue la soccombenza;

visti gli art. 208 LOC; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm dichiara e pronuncia:

1. In quanto è ricevibile il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia di fr. 300.-- è a carico del ricorrente.

3. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario