Municipality Appeal Against Revocation of Building Permit by State Council Inadmissible
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe administrative court addressed a municipality's appeal against a State Council decision that deemed inadmissible the municipality's request for review concerning the Council's prior ruling that revoked a preliminary building permit granted by the municipality for a stone structure reconstruction. The court reasoned that decisions rendered by the State Council acting as a supervisory authority over municipalities, which revoke municipal permits, are generally unappealable by the municipality itself, regardless of whether the municipality subsequently requests a review of that revocation; allowing such an appeal against the rejection of the review request would circumvent the statutory prohibition on the municipality appealing the underlying supervisory decision. Consequently, the appeal was declared inadmissible, though no court fees were charged due to the State Council's erroneous indication of legal remedies.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48 PAmm, Art. 3 PAmm, Art. 207 LOC, Art. 207 cpv. 1 LOC, art. 35 PAmm, art. 28 PAmm; Municipality Appeal Against Revocation of Building Permit by State Council Inadmissible: The court reasoned that decisions rendered by the State Council acting as a supervisory authority over municipalities, which revoke municipal permits, are generally unappealable by the municipality itself, regardless of whether the municipality subsequently requests a review of that revocation; allowing such an appeal against the rejection of the review request would circumvent the statutory prohibition on the municipality appealing the underlying supervisory decision. Consequently, the appeal was declared inadmissible, though no court fees were charged due to the State Council's erroneous indication of legal remedies.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article is cited in the final orders as the underlying rule, although the final decision on inadmissibility is grounded on the principle derived from it (that the municipality cannot appeal the supervisory authority's decision).
This article is cited in the concluding paragraph, implying its relevance for the procedural handling of the appeal, even though the ruling is based on inadmissibility due to lack of appealability.
This article is cited in the concluding paragraph, relating to jurisdictional review, which is a preliminary check before the merits.
This article is cited in the concluding paragraph, relating to the formal requirements for appeals.
This article is cited in the concluding paragraph, relating to the procedural aspects of the review.
This article is cited in the concluding paragraph, relating to the formal requirements for appeals.
This article is cited in the concluding paragraph, relating to the procedural aspects of the review.
This article is cited in the concluding paragraph, relating to the formal requirements for appeals.
This article is cited in the concluding paragraph, implying its relevance for the procedural handling of the appeal, even though the ruling is based on inadmissibility due to lack of appealability.
This article is cited in the concluding paragraph, relating to jurisdictional review, which is a preliminary check before the merits.
This article is cited in the concluding paragraph as the basis for the inappealability of the decision concerning the municipality, leading to the declaration of inadmissibility.
Testo completo
Incarto n. 52.97.00060 · Lugano 24 marzo 1997 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 17 marzo 1997 del
Comune di __________ patrocinato da: avv. __________ contro
la decisione 26 febbraio 1997 del Consiglio di Stato (no 946) che dichiara irricevibile l'istanza di revisione presentata dal municipio di __________ avverso la risoluzione governativa che revoca la licenza preliminare concessa dall'esecutivo comunale l'8 luglio 1996;
richiamato l'art. 48 PAmm,
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che l'8 luglio 1996 il municipio di __________ ha rilasciato a __________ una licenza edilizia preliminare per la ricostruzione di un rustico in sasso situato nella zona dei __________ (part. N. __________ RFD);
che con giudizio 25 settembre 1996 il Consiglio di Stato ha revocato il provvedimento in questione, intervenendo in qualità di autorità di vigilanza sui comuni;
che __________ ha accettato il predetto giudizio;
che con istanza 14 ottobre 1996 il municipio di __________ ha chiesto al Governo di rivedere il giudizio in questione;
che con decisione 26 febbraio 1997 il Consiglio di Stato ha dichiarato irricevibile la domanda di revisione, in considerazione del fatto che il beneficiario della licenza revocata aveva rinunciato ad impugnare il giudizio governativo a lui sfavorevole;
che avverso la decisione governativa il comune di __________ è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo con argomenti che, per quanto necessario, saranno ripresi nel seguito;
considerato, in
diritto
che l’art. 48 PAmm permette all’autorità di ricorso di respingere in limine con breve motivazione le impugnative inammissibili o manifestamente infondate;
che, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm);
che contro le decisioni governative statuenti su istanze di revisione il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato soltanto se il giudizio dedotto in revisione era impugnabile nel merito;
che le decisioni emanate dal Consiglio di Stato quale autorità di vigilanza sui comuni sono inappellabili, fatta salva la possibilità, per chi è leso nei suoi legittimi interessi, ma ad esclusione del comune, di aggravarsi al Tribunale amministrativo (art. 207 LOC, RDAT I-1992 N. 5 pag. 18);
che il giudizio 25 settembre 1996 con cui il Consiglio di Stato è intervenuto quale autorità di vigilanza sui comuni a revocare la licenza edilizia preliminare rilasciata dal municipio di __________ a __________ per la ricostruzione di un rustico poteva essere impugnato soltanto da parte del beneficiario della licenza revocata;
che per il comune il giudizio era invece inappellabile (art. 207 cpv. 1 LOC);
che altrettanto deve valere per il giudizio con cui il Governo ha respinto l’istanza di revisione presentata dal comune di __________ contro la decisione di revoca del permesso resa dallo stesso Consiglio di Stato in qualità di autorità di vigilanza sui comuni;
che ammettere l’impugnabilità di una decisione con cui il Consiglio di Stato respinge o dichiara irricevibile un’istanza di revisione proposta dal comune contro un giudizio reso dallo stesso Consiglio in qualità di autorità di vigilanza costituirebbe invero una manifesta elusione del principio dell’inappellabilità di tali provvedimenti da parte del comune sancito dall’art. 207 LOC;
che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato irricevibile;
che, l'erronea indicazione dei rimedi di diritto data dal Consiglio di Stato permette di sollevare il comune dal pagamento della tassa di giustizia;
visti gli art. 207 LOC, 3, 28, 35, 48 PAmm,
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è irricevibile.
2. Non si prelevano né tasse, né spese.
Non si assegnano ripetibili.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario