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52.1997.50 • TCA TI 52.1997.50 Generato dall'IA

Appeal Against Municipal Award of Engineering Contract Due to Low Bid

Numero d'incarto 52.1997.50
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A party appealed a municipal decision awarding a civil engineering contract for a private apartment building to a lower bidder, which was upheld by the State Council, arguing that the chosen bid was too low, potentially violating professional tariffs. The administrative court reasoned that the municipality's direct awarding of the mandate was not subject to a public tender requirement and that while the authority must protect municipal interests by ensuring performance quality relative to cost, disputes over specific professional association tariffs (which the municipality was not explicitly tasked to enforce) are generally matters for professional bodies. Finding that the lower fixed fee of 50,000 was still reasonably commensurate with the scope of the work (estimated cost 540,000), the court dismissed the appeal, confirming that the award did not violate the general obligation to safeguard public interest.

Regesto Legislator

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Art. 208 LOC, Art. 18 PAmm, art. 61 PAmm, art. 60 PAmm, art. 28 PAmm, art. 3 PAmm; Appeal Against Municipal Award of Engineering Contract Due to Low Bid: The administrative court reasoned that the municipality's direct awarding of the mandate was not subject to a public tender requirement and that while the authority must protect municipal interests by ensuring performance quality relative to cost, disputes over specific professional association tariffs (which the municipality was not explicitly tasked to enforce) are generally matters for professional bodies. Finding that the lower fixed fee of 50,000 was still reasonably commensurate with the scope of the work (estimated cost 540,000), the court dismissed the appeal, confirming that the award did not violate the general obligation to safeguard public interest.

Parole chiave

Generato dall'IA
aggiudicazione di appalto comunale contratto di genio civile lavori pubblici contratto di diritto amministrativo offerta della prestazione lavorativa autorità comunali Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 208 LOC
This article is cited in the final orders as a basis for jurisdiction, and the court's decision relies on principles derived from this law (though the main ground for rejection is procedural/substantive review).
Art. 18 PAmm
This procedural article is cited in the final orders as part of the basis for the decision, specifically regarding the handling of the evidence/proceedings.
art. 61 PAmm
This article governs the imposition of court costs following the decision on the merits.
art. 60 PAmm
This article is cited in the final orders alongside other procedural rules governing the final decision-making process.
art. 28 PAmm
This procedural article is cited in the final orders as part of the basis for the decision.
art. 3 PAmm
This procedural article is cited in the final orders as part of the basis for the decision.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 208 LOC

This article is cited in the final orders as a basis for jurisdiction, and the court's decision relies on principles derived from this law (though the main ground for rejection is procedural/substantive review).

art. 61 PAmm

This article governs the imposition of court costs following the decision on the merits.

art. 60 PAmm

This article is cited in the final orders alongside other procedural rules governing the final decision-making process.

art. 28 PAmm

This procedural article is cited in the final orders as part of the basis for the decision.

art. 18 PAmm

This procedural article is cited in the final orders as part of the basis for the decision, specifically regarding the handling of the evidence/proceedings.

art. 3 PAmm

This procedural article is cited in the final orders as part of the basis for the decision.

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Testo completo

Incarto n. 52.97.00050 · Lugano 16 aprile 1997 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi e Michele Rusca, quest'ultimo in sostituzione del giudice Balerna, impedito

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 11 marzo 1997 di

__________ contro

la decisione 18 febbraio 1997, no. 654, del Consiglio di Stato che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 7 gennaio 1997 con cui il municipio di __________ ha affidato all'ing. __________ il mandato d’ingegnere civile nell’ambito della costruzione di uno stabile d'appartamenti di sua proprietà;

viste le risposte:

- 17 marzo 1997 del Consiglio di Stato;

- 25 marzo 1997 del comune di __________;

- 26 marzo 1997 dell'ing. __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 24 dicembre 1996 il municipio di __________ ha invitato l'ing. __________, qui ricorrente, e l'ing. __________, resistente, a presentare un'offerta per le prestazioni d'ingegnere occorrenti alla costruzione di uno stabile d'appartamenti sulla part. no. __________ RFD di proprietà del comune;

che entro il termine prestabilito sono pervenute all'autorità comunale le seguenti offerte:

- ing. __________: fr. 50'000.-- (importo forfettario)

- ing. __________: fr. 70'728.-- (secondo tariffa SIA)

che con decisione 7 gennaio 1997 il municipio ha conferito il mandato per le prestazioni d’ingegneria civile all'ing. __________;

che con giudizio 18 febbraio 1997 il Consiglio di Stato ha confermato la delibera, respingendo l'impugnativa contro di essa inoltrata dall'ing. __________;

che il Governo ha in sostanza ritenuto che scegliendo il concorrente meno oneroso il municipio non avesse "ecceduto l'ampio potere d'apprezzamento che è riconosciuto dalla giurisprudenza in materia di assegnazione di mandati diretti a professionisti";

che il Consiglio di Stato ha in particolare rinviato il ricorrente a far valere davanti alle competenti autorità dell'OTIA le eventuali violazioni delle norme SIA o del codice professionale dell'ordine;

che contro il predetto giudizio governativo il soccombente si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga annullato assieme alla controversa delibera;

che l'insorgente ripropone in questa sede le eccezioni sollevate senza successo davanti alla precedente istanza, ribadendo in particolare che l'offerta prescelta non coprirebbe i costi effettivi delle prestazioni d'ingegneria richieste;

che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato, il municipio di __________ ed il deliberatorio, che postulano la conferma del giudizio impugnato senza formulare particolari osservazioni;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la legittimazione attiva dell’insorgente sono pacifiche;

che con le riserve di cui si dirà più avanti, il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 208 LOC;

che, data la natura delle questioni poste a giudizio l'impugnativa può essere evasa sulla base degli atti, senza istruttoria (art.

18 PAmm);

che la decisione con cui il municipio conferisce a terzi un mandato per prestazioni professionali deve rispettare le leggi che l'autorità comunale è tenuta ad applicare; tale decisione deve in particolare conformarsi alle disposizioni della LOC;

che il conferimento di simili mandati non è disciplinato da specifiche disposizioni: il municipio deve comunque attenersi ai principi generali che regolano la gestione della cosa pubblica, tutelando adeguatamente gli interessi del comune attraverso la scelta di un professionista che dia sufficienti garanzie di affidabilità in ordine alla qualità delle prestazioni per rapporto alla convenienza degli onorari praticati;

che, come giustamente rileva il Consiglio di Stato nel giudizio impugnato, il conferimento di un mandato come quello in contestazione non soggiace all’obbligo del pubblico concorso; il mandato avrebbe potuto benissimo essere conferito mediante incarico diretto;

che optando per una licitazione privata senza porre particolari condizioni, il municipio era tenuto a rispettare soltanto le regole fondamentali di qualsiasi concorso; in particolare il principio della parità di trattamento fra concorrenti ed il divieto di negoziare le offerte presentate;

che non avendo prestabilito specifici criteri di aggiudicazione, l'autorità comunale era unicamente tenuta a rispettare l'obbligo generale di tutelare adeguatamente gli interessi del comune;

che le eccezioni sollevate dall'insorgente possono essere esaminate soltanto nell'ottica di una violazione di tale obbligo;

che sono invece improponibili le contestazioni fondate sulla violazione di normative che non essendo demandate all’autorità comunale per l’applicazione sfuggono ad un sindacato di legittimità da parte di questo tribunale;

che la delibera a favore di un'offerta sottocosto è suscettibile di ledere l'interesse pubblico nella misura in cui pregiudica le aspettative del committente in punto ad una corretta esecuzione delle prestazioni richieste;

che un'offerta non è comunque sottocosto soltanto perché si situa al di sotto dei minimi previsti dalle tariffe promulgate da un'associazione professionale;

che la violazione delle tariffe dell'OTIA lamentata dall'insorgente non è in concreto atta a suffragare l'esistenza di un'offerta sottocosto atta a ledere l'interesse pubblico che il municipio è tenuto a salvaguardare;

che l'onorario forfettario di fr. 50'000.-- offerto dal resistente appare in effetti ancora ragionevolmente commisurato all’importanza dei lavori previsti ed ai costi preventivati dell'opera (fr. 540'000.-);

che, immune da violazioni del diritto, la delibera censurata va quindi senz'altro confermata;

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

visti gli art. 208 LOC; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. Le spese e la tassa di fr. 400.-- sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario