Municipality v. State Council: Building Permit for Oversized Parking Lot Violating Land Use Plan
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA municipality appealed a state council decision that annulled a building permit granted for constructing a public parking lot on land designated by the municipal land use plan (PR) for that purpose, where the proposed construction significantly exceeded the planned area and encroached upon an access route to the town center. The administrative court rejected the appeal, reasoning that public entities must adhere strictly to the graphical representations and regulations of the PR, and any deviation constitutes a substantial departure that cannot be authorized through a building permit procedure, which is reserved only for the implementation of the plan; therefore, the unauthorized encroachment and resulting incompatibility justified upholding the annulment of the permit.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 18 PAmm, Art. 14 LPT, Art. 24 LALPT, Art. 26 LALPT, Art. 28 cpv. 1 LALPT, Art. 28 cpv. 2 lett. d LALPT; Municipality v. State Council: Building Permit for Oversized Parking Lot Violating Land Use Plan: The administrative court rejected the appeal, reasoning that public entities must adhere strictly to the graphical representations and regulations of the PR, and any deviation constitutes a substantial departure that cannot be authorized through a building permit procedure, which is reserved only for the implementation of the plan; therefore, the unauthorized encroachment and resulting incompatibility justified upholding the annulment of the permit.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the procedural basis for declaring the appeal admissible.
Cited as the procedural basis for deciding the case based on the existing file without further investigation.
Cited in the concluding section, relevant for procedural matters leading to the decision.
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Cited as context in the concluding section, although not the direct basis for the order, it is listed among the referenced laws.
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Cited in the concluding section, relevant for procedural matters leading to the decision (redundant entry due to previous specific citations, but included as listed).
The ruling imposing court costs and reimbursement of legal fees is based on the general principle of costs following the event, typically governed by procedural rules which, in this context, correspond to the cited provision for costs.
Testo completo
Incarto n. 52.97.00381 · Lugano 2 marzo 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 22 dicembre 1997 del
__________ patrocinato da: avv. __________ contro
la decisione 2 dicembre 1997 (n. 6165) del Consiglio di Stato che annulla la licenza edilizia rilasciatagli dal municipio per la costruzione di un posteggio sulla part. n. __________ MAF;
viste le risposte:
- 15 gennaio 1998 di __________;
- 15 gennaio 1998 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il PR di __________ ha previsto la costruzione di un piccolo posteggio pubblico a N del nucleo di __________, fuori della zona edificabile, su una superficie di circa 230 mq della part. n. __________ MAF di __________; superficie, che a tale scopo è stata gravata con un vincolo AP;
che la porzione del fondo gravata dal vincolo è compresa tra i confini N, E e S e una linea che, partendo dall'angolo NW, taglia il confine S a circa 20 m dall'angolo SE (cfr. estratto PR);
che il 9 giugno 1997 il comune di __________ ha acquistato da __________ 270 mq della part. n. __________ MAF, e meglio, la superficie di terreno gravata dal vincolo AP e una porzione a forma triangolare non gravata dal vincolo suddetto;
che il sedime acquisito è stato conglobato nel fondo contermine, costituito dalla strada di accesso alla frazione di __________ (part. n. __________ MAF) già di di proprietà del comune;
che il 7 maggio 1997 il comune di __________ ha chiesto al municipio il rilascio di una licenza edilizia per costruire 12 posteggi sul fondo suddetto:
8 disposti sul lato S, a cavallo del confine S della vecchia part. n.__________ MAF, e
4 disposti sul lato W, sconfinanti in parte oltre il limite dell'area che il PR riserva alla costruzione di posteggi;
che alla domanda si è opposta __________, proprietaria della vicina part. n. __________ MAF;
che, respinta preliminarmente l’opposizione, il 26 settembre 1997 il municipio ha rilasciato al comune la licenza richiesta;
che con giudizio 2 dicembre 1997 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento, accogliendo l’impugnativa contro di esso inoltrata dall'opponente;
che rilevato come il posteggio invadesse il passaggio di accesso al nucleo di __________ il Governo ha in sostanza ritenuto inammissibile autorizzare la costruzione di un'opera travalicante i limiti ad essa assegnati dal vigente PR;
che contro il predetto giudizio governativo il comune insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendo il ripristino della licenza annullata;
che l'insorgente rimprovera al Consiglio di Stato di non aver debitamente considerato la situazione concreta e gli interessi contrapposti: il modico sconfinamento del posteggio sul passaggio pubblico non giustificherebbe un diniego della licenza;
considerato, in
diritto
che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 21 LE e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art.
18 PAmm);
che a norma dell'art. 14 LPT i piani di utilizzazione (PR) disciplinano l'uso ammissibile del suolo; sono gli strumenti di programmazione delle attività di incidenza territoriale a livello comunale (art. 24 LALPT);
che i piani regolatori si compongono di un rapporto di pianificazione, di rappresentazioni grafiche, di norme di attuazione e di un programma di realizzazione (art. 26 LALPT);
che le rappresentazioni grafiche comprendono di regola il piano del paesaggio, il piano delle zone, il piano del traffico, il piano delle attrezzature e delle costruzioni d'interesse pubblico e quello (indicativo) dei servizi pubblici (art. 28 cpv. 1 LALPT);
che le rappresentazioni grafiche stabiliscono, fra l'altro, i fondi destinati a zone per i servizi e le attrezzature d'interesse pubblico (art. 28 cpv. 2 lett. d LALPT), nonché la rete delle vie di comunicazione per i mezzi di trasporto pubblici e privati con la precisazione delle linee di arretramento, le vie ciclabili e pedonali, i sentieri e i posteggi pubblici (art. 28 cpv. 2 lett. p LALPT);
che per principio l'ente pubblico deve attenersi alle indicazioni contenute nei piani delle zone e del traffico; non può scostarsene a piacimento in fase di attuazione;
che se l'ente pubblico è costretto in fase di realizzazione delle opere prevsite a scostarsi da tali piani per adattarli alle mutate circostanze, esso deve promuovere le procedure di variante previste dalla LALPT;
l’ente pubblico non può conseguire tale risultato attraverso la procedura di rilascio del permesso di costruzione: tale procedura è riservata alla mera attuazione del piano (cfr. DTF 113 Ib 374 consid. 5; 112 Ib
413 consid. 1c; STA 29 aprile 1993 in re C., pubblicata in RDAT II-1993 N. 36;
3 aprile 1990 in re Comune di __________);
che l'opposta tesi comporterebbe infatti un'inammissibile elusione dei diritti spettanti ai cittadini ed agli altri interessati in base alla LALPT nell'ambito dell'adozione del PR (STA 27 agosto 1997 in re D. e llcc; 11 aprile 1986 e DTF 30 dicembre 1986 in re Comune di __________);
che, in concreto, il controverso posteggio si scosta in misura significativa dalle indicazioni del PR comunale: verso W sconfina dalla zona edificabile, occupando una porzione di terreno di circa 30-35 mq superiore a quella riservatagli dal piano delle zone e da quello del traffico, mentre verso S invade e sopprime il passaggio attraverso il quale si accede al nucleo di __________;
che con una superficie di ca 330 mq, il posteggio risulta quindi ben più capiente di quello previsto dal PR vigente (ca 230 mq);
che, non trattandosi di una difformità dovuta ad imprecisioni della raffigurazione cartografica e rientrante nei limiti di una ragionevole tolleranza, l’opera in contestazione, così com’è prevista, non può pertanto essere autorizzata;
che, non trattandosi nemmeno di un difetto facilmente emendabile rilasciando una licenza edilizia subordinata a clausole accessorie, il giudizio governativo impugnato va senz’altro confermato siccome immune da violazioni del
diritto;
che la tassa di giustizia e le ripetibili seguono la soccombenza;
visti gli art. 14, 22 LPT; 26, 28 LALPT; 21 LE; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm, dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 600.-- è a carico del comune, che rifonderà fr. 400.- alla resistente a titolo di ripetibili.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario