Property Owner v. Municipal Government Regarding Zoning Compliance and Official Bias
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA property owner challenged an administrative order from the municipal government, subsequently upheld by the State Council, requiring the removal of construction materials and machinery stored indefinitely on a parcel zoned for extensive residential use, arguing the official who allegedly benefited from the removal due to potential parking had a personal interest that should have disqualified them from the decision-making process. The Administrative Court dismissed the appeal, reasoning that the challenged storage was manifestly and irremediably contrary to the zoning plan's residential purpose, and further, that the alleged personal interest of the municipal official—the hypothetical right to park a vehicle on the land—did not constitute a disqualifying interest under relevant law, thus affirming the removal order.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 18 PAmm, Art. 100 LOC, art. 21, 45 LE, art. 60, 61 PAmm; Property Owner v. Municipal Government Regarding Zoning Compliance and Official Bias: The Administrative Court dismissed the appeal, reasoning that the challenged storage was manifestly and irremediably contrary to the zoning plan's residential purpose, and further, that the alleged personal interest of the municipal official—the hypothetical right to park a vehicle on the land—did not constitute a disqualifying interest under relevant law, thus affirming the removal order.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble to the decision, confirming the appeal was admissible and the basis for the final rejection.
Cited in the preamble, related to the procedural basis for rendering the judgment based on the file.
Cited in the preamble, these articles relate to the costs and fees that follow the outcome of the decision (as reflected in Order 2).
Testo completo
Incarto n. 52.97.00377 · Lugano 3 febbraio 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 15 dicembre 1997 di
__________ Contro
la decisione 26 novembre 1997, no. 6055, del Consiglio di Stato avverso la risoluzione 26 settembre 1997 con cui il municipio di __________ le ha ordinato di rimuovere materiali e macchinari da costruzione depositati senza permesso sulla part. no. __________ RFD;
viste le risposte:
- 7 gennaio 1998 del Consiglio di Stato;
- 15 gennaio 1998 del municipio di __________;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che la ricorrente __________ è proprietaria di un fondo (part. no. __________ RFD), situato a __________ nella zona residenziale estensiva (R2) del PR comunale;
che nel mese di agosto dell'anno scorso l'ufficio tecnico comunale ha costatato che sul fondo in questione erano stati depositati a tempo indeterminato ingenti quantitativi di materiali e di macchinari da costruzione (tronchi, potrelle in cemento armato e vecchi nastri trasportatori);
che con decisione 2 settembre 1997 il municipio di __________ ha sollecitato la società per il tramite del suo amministratore __________, municipale responsabile dell'edilizia privata, a rimuovere i materiali ed i macchinari giacenti sul fondo entro tre settimane;
che con decisione 26 settembre 1997 l'esecutivo comunale ha respinto una domanda di proroga presentata dalla ricorrente; ha quindi trasformato la sollecitatoria del 2 settembre in un ordine formale e le ha assegnanto un termine sino al 10 ottobre 1997 per provvedere alla rimozione del deposito abusivo;
che contro questa decisione la __________ è insorta davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento e postulando che le venisse fissato un termine per presentare una domanda di costruzione in sanatoria;
che l'insorgente, in quella sede, ha parimenti eccepito la partecipazione del municipale __________ alla discussione ed alla deliberazione, asserendo che avrebbe avuto un interesse allo sgombero per poi utilizzare il sedime a scopo di posteggio;
che con giudizio 26 novembre 1997 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa;
che il Governo ha anzitutto escluso che il municipale __________ fosse personalmente interessato allo sgombero in quanto precedente locatario dell’area occupata dal deposito abusivo;
che nel merito il Consiglio di Stato ha invece ritenuto che il deposito in questione si ponesse in contrasto manifesto ed insanabile con la vocazione residenziale della zona;
che contro la predetta risoluzione governativa la soccombente si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga annullata assieme all'ordine di sgombero;
che a sostegno del ricorso l'insorgente si limita a rinviare alle censure sollevate senza successo davanti alla precedente istanza, eccependo nuovamente la partecipazione del municipale __________ alla seduta in cui è stato adottato il provvedimento censurato;
che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal municipio di __________, che ne chiedono il rigetto senza formulare osservazioni;
considerato, in
diritto
che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta gli art. 21 e 45 LE;
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che giusta l'art. 100 LOC i municipali sono esclusi dalle discussioni e dal voto su oggetti che riguardano il loro personale interesse;
che il semplice fatto che lo sgombero permetterebbe al municipale __________ di posteggiare il suo veicolo senza alcun titolo autorizzativo sul fondo della ricorrente non costituisce un motivo d'esclusione ai sensi della norma suddetta;
che lo sgombero non procurerebbe in effetti alcun vantaggio al municipale __________ che non può accampare alcun diritto a posteggiare il suo veicolo sul fondo in oggetto;
che nel merito l'ordine censurato regge perfettamente alle sommarie e generiche censure che il ricorrente ripropone acriticamente in questa sede sottraendosi all'obbligo di confrontarsi con le considerazioni sviluppate dalla precedente istanza nel giudizio impugnato;
che in tali circostanze ben si giustifica respingere l’impugnativa, rinviando il ricorrente alle pertinenti, esaurienti e convincenti considerazioni sviluppate dal Consiglio di Stato nel giudizio impugnato; considerazioni che questo Tribunale si limita a far proprie;
che le spese e la tassa di giustizia seguono la soccombenza;
visti gli art. 21, 45 LE; 100 LOC; 21, NAPR di __________; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. Le spese e la tassa di giustizia di fr. 500.-- sono a carico della ricorrente.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario