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52.1997.372 • TCA TI 52.1997.372 Generato dall'IA

Speeding Revocation Upheld Despite Factual Dispute

Numero d'incarto 52.1997.372
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The appellant sought to reduce a six-month driver's license revocation imposed for driving significantly over the speed limit, specifically admitting to speeds of 90-95 km/h in a 60 km/h zone and 110-120 km/h in an 80 km/h zone, arguing the urban speed limit was 60 km/h, not 50 km/h as mistakenly noted by the initial authority. The court upheld the revocation, reasoning that the appellant exceeded the speed limit by at least 30 km/h in both zones, which mandates a license revocation under relevant law regardless of the precise urban limit, and further confirmed the minimum six-month duration due to the appellant being a repeat offender within two years of a previous license revocation.

Regesto Legislator

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Art. 10 LACStr, Art. 46 PAmm, Art. 43 PAmm, Art. 18 cpv. 1 PAmm, Art. 16 cpv. 2 LCStr, Art. 16 cpv. 3 LCStr; Speeding Revocation Upheld Despite Factual Dispute: The court upheld the revocation, reasoning that the appellant exceeded the speed limit by at least 30 km/h in both zones, which mandates a license revocation under relevant law regardless of the precise urban limit, and further confirmed the minimum six-month duration due to the appellant being a repeat offender within two years of a previous license revocation.

Parole chiave

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superamento del limite di velocità ritiro della concessione guida nonostante revoca della patente riduzione della multa perenzione dell'esecuzione della decisione corsa di controllo Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 10 LACStr
This provision establishes the administrative court's jurisdiction to rule on the appeal against the State Council's decision.
Art. 46 PAmm
This procedural rule was cited because the appeal was filed in a timely manner.
Art. 43 PAmm
This procedural rule was cited regarding the appellant's standing to lodge the appeal.
Art. 18 cpv. 1 PAmm
43 PAmm), è ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm).
Art. 16 cpv. 2 LCStr
Nei casi di lieve entità, può essere pronunciato un ammonimento (art. 16 cpv. 2 LCStr).
Art. 16 cpv. 3 LCStr
La licenza di condurre va invece obbligatoriamente revocata se il conducente ha gravemente compromesso la sicurezza della circolazione (art. 16 cpv. 3 LCStr).
Art. 30 cpv. 2 OAC
This article was cited regarding the purpose of license revocation, which is to sanction the offense and prevent recidivism.
Art. 17 cpv. 1 LCStr
In particolare essa deve tenere conto della colpa, della reputazione dell'interessato in quanto conducente di veicoli a motore e della sua necessità professionale a fare uso del veicolo (art. 17 cpv. 1 LCStr; 33 cpv.

Giurisprudenza citata

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DTF 119 Ib 154
Federal Court Upholds Appeal: Mandatory License Withdrawal for Excessive Speeding and Recidivism
DTF 119 Ib 145
a LCStr, senza alcun riguardo alle concrete circostanze del caso (DTF 119 Ib 145 consid.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 16 cpv. 3 lett. a LCStr

This article, concerning mandatory license revocation for serious traffic safety violations (speeding over 30 km/h), underpins the rejection of the appeal to annul the revocation.

art. 17 cpv. 1 lett. c LCStr

This article, concerning the minimum six-month revocation period for recidivists, justifies the established duration of the penalty.

art. 10 LACStr

This provision establishes the administrative court's jurisdiction to rule on the appeal against the State Council's decision.

art. 33 cpv. 2 OAC

This article was cited regarding the criteria used to determine the duration of the revocation penalty.

art. 18 PAmm

This procedural rule was cited to justify the court's decision to rule based on the existing documents without further investigation.

art. 43 PAmm

This procedural rule was cited regarding the appellant's standing to lodge the appeal.

art. 46 PAmm

This procedural rule was cited because the appeal was filed in a timely manner.

art. 28 PAmm

This article governs the allocation of court fees and costs, leading to the imposition of costs on the appellant.

art. 30 cpv. 2 OAC

This article was cited regarding the purpose of license revocation, which is to sanction the offense and prevent recidivism.

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Testo completo

Incarto n. 52.97.00372 · Lugano 6 marzo 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna e Stefano Bernasconi

segretario: · Thierry Romanzini, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 11 dicembre 1997 di

__________ contro

la risoluzione 26 novembre 1997 (n. 6029) del Consiglio di Stato che ha respinto l'impugnativa interposta dall'insorgente avverso la decisione 26 giugno 1997 con la quale il Dipartimento delle istituzioni, Sezione della circolazione, gli ha revocato la licenza di condurre per un periodo di sei mesi;

vista la risposta 7 gennaio 1998 del Consiglio di Stato,

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. Nel pomeriggio del 17 maggio 1997, alle ore 15.10/15.20, __________ circolava in direzione sud-nord sulla strada cantonale nel tratto __________ -__________ alla guida del motoveicolo marca Aprilia AF1 125 targato __________.

Inseguito lungo il tratto citato da un'autocivetta di una pattuglia della Polizia cantonale del Cantone Ticino, è stata rilevata una velocità di 110/120 km/h fuori dell'abitato (limite consentito: 80 km/h) e di 90/95 km/h nell'abitato (limite consentito: 60 km/h).

Interrogato il 18 maggio 1997 dalla Polizia cantonale, posto di __________, __________ ha ammesso di aver circolato a tali velocità.

B. In seguito a questi avvenimenti, ritenuto che i limiti di velocità massima vigenti nel luogo dell'infrazione dentro e fuori dell'abitato sono rispettivamente di 50 e 80 km/h, con decisione 26 giugno 1997 la Sezione della circolazione ha revocato a __________ la licenza di condurre veicoli a motore per un periodo di sei mesi, per aver circolato a velocità eccessiva e pericolosa, nonché per essere recidivo.

Al titolare era infatti già stata revocata la licenza di condurre categoria G da parte delle autorità grigionesi il 4 novembre 1995 per un periodo di sei mesi per aver circolato il 23 giugno 1995 con una vettura senza essere in possesso della richiesta licenza di condurre in territorio di __________.

C. Con ricorso 7 luglio 1997 __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendo una riduzione a 3/4 mesi del periodo di revoca della licenza.

In sostanza, pur non contestando l'accertamento dei fatti, adduce che il limite di velocità massima nell'abitato era di 60 e non di 50 km/h come indicato nella decisione dipartimentale.

D. Il 25 luglio 1997 l'Ufficio giuridico della Sezione della circolazione ha pure inflitto a __________, per l'infrazione commessa, una multa di fr. 600.– oltre a una tassa di giustizia di fr. 110.– e le spese di fr. 40.–.

E. Con giudizio 26 novembre 1997 il Consiglio di Stato ha respinto il gravame del 7 luglio 1997, confermando il provvedimento di revoca pronunciato dalla Sezione della circolazione.

In estrema sintesi, l'Esecutivo cantonale ha considerato corretta la decisione dipartimentale, il ricorrente essendo recidivo ed avendo oltrepassato di almeno 40 km/h la velocità massima consentita compromettendo altresì gravemente la sicurezza della circolazione.

F. Contro il predetto giudizio governativo, __________ insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo.

Sostenendo che nel tratto in cui si è svolta l'infrazione secondo i cartelli stradali la velocità massima è di 60 km/h e non di 50 km/h, il ricorrente chiede che la decisione impugnata venga modificata tenendo presente del reale limite di velocità.

G. All'accoglimento del ricorso si oppone il Consiglio di Stato adducendo delle argomentazioni di cui si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerato, in

diritto

1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire contro le decisioni amministrative del Consiglio di Stato in materia di circolazione stradale discende dall'art. 10 LACStr.

Il gravame, tempestivo (art. 46 PAmm) e presentato da una persona senz'altro legittimata a ricorrere (art. 43 PAmm), è ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm).

2. La licenza di condurre può essere revocata al conducente che, violando le norme della circolazione, ha compromesso la sicurezza del traffico o disturbato terzi. Nei casi di lieve entità, può essere pronunciato un ammonimento (art. 16 cpv. 2 LCStr).

La licenza di condurre va invece obbligatoriamente revocata se il conducente ha gravemente compromesso la sicurezza della circolazione (art. 16 cpv. 3 LCStr). La revoca della licenza a titolo d'ammonimento ha per scopo quello di sanzionare il conducente resosi colpevole di un'infrazione alle regole della circolazione e di impedire casi di recidiva (art. 30 cpv. 2 OAC).

L'autorità tenuta ad ordinare la revoca della licenza di condurre deve fissare la durata di tale provvedimento, tenendo conto delle circostanze del caso. In particolare essa deve tenere conto della colpa, della reputazione dell'interessato in quanto conducente di veicoli a motore e della sua necessità professionale a fare uso del veicolo (art. 17 cpv. 1 LCStr; 33 cpv. 2 OAC).

La durata del provvedimento non può in ogni caso essere inferiore ad un periodo di sei mesi se la licenza gli deve essere revocata a causa di un'infrazione commessa entro due anni dalla scadenza dell'ultima revoca (art.

17 cpv. 1 lett. c LCStr).

3. Secondo costante giurisprudenza del Tribunale federale, un superamento di 30 km/h della velocità massima consentita comporta la possibilità di revoca della licenza di condurre anche quando le condizioni della circolazione erano nel caso concreto favorevoli e la reputazione del conducente è buona (DTF 119 Ib 154 consid. 2a; 113 Ib 143 consid. 3c; 108 Ib 65 consid. 1).

Qualora venga accertato un superamento superiore a 30 km/h del limite di velocità le competenti autorità cantonali sono obbligate a revocare la licenza di condurre giusta l'art. 16 cpv. 3 lett. a LCStr, senza alcun riguardo alle concrete circostanze del caso (DTF 119 Ib 145 consid. 2a;

118 IV 188 consid. 2b).

4. Nella fattispecie in esame, come risulta dagli atti e come esplicitamente ammesso dal ricorrente, egli ha circolato sulla strada cantonale ad una velocità di 90/95 km/h e di 110/120 km/h laddove vige il limite di 60 rispettivamente 80 km/h. Il Consiglio di Stato ha del resto riconosciuto, nella sua risposta al gravame, di aver indicato per errore il limite di velocità in abitato di 50 km/h invece di quello di 60 km/h esistente in quel tratto. Ma ciò non è di soccorso all'insorgente, avendo egli in tutti i casi oltrepassato di almeno 30 km/h la velocità consentita e tenuto conto dei principi giurisprudenziali sopra esposti. La revoca della licenza di condurre si impone dunque come una misura amministrativa obbligatoria.

5. Quanto alla durata del provvedimento, richiamati i criteri di commisurazione sanciti dall'art. 33 cpv.

2 OAC, va rilevato che dagli atti trasmessi dalla Sezione della circolazione risulta che il ricorrente è già stato in passato oggetto di un provvedimento amministrativo per infrazione alle regole sulla circolazione stradale. Gli è stata difatti revocata la licenza di condurre categoria G da parte delle autorità grigionesi il 4 novembre 1995, per un periodo di sei mesi, per aver circolato il 23 giugno 1995 con una vettura senza essere in possesso della richiesta licenza di condurre in territorio di __________.

Da quanto appena esposto emerge che l'insorgente è recidivo ai sensi dell'art. 17 cpv. 1 lett. c LCStr, essendo trascorsi soltanto poco più di 13 mesi tra il momento in cui si sono svolti i fatti qui in esame e il termine del precedente periodo di revoca.

Ne consegue che la durata del provvedimento litigioso, contenuta comunque al minimo previsto dalla legge per i casi di recidiva, risulta pienamente giustificata.

Stante tutto quanto precede, il gravame va dunque respinto.

6. La tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza del ricorrente (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli art. 16 cpv. 3 lett. a, 17 cpv. 1 lett. c LCStr; 4a cpv. 1 e 5 ONC, 30 cpv. 2, 33 cpv. 2 OAC; 10 LACStr; 3, 18, 31, 43, 46, 60, 61 PAmm, dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia e le spese di complessivi fr. 800.– sono a carico del ricorrente.

3. Contro la presente decisione, è dato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale a Losanna nel termine di 30 giorni dall'intimazione.

4. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario