Challenge to Gaming Room Authorization Based on Lack of Jurisdiction and Standing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party challenged a governmental authorization for establishing a gaming room with slot machines, arguing it violated a law prohibiting money-remunerating automatic devices and federal regulations on gaming houses. The administrative court dismissed the appeal and declaratory judgment request immediately because the court lacked jurisdiction over appeals against authorizations granted by the State Council that derogated from the prohibition on slot machines, as appeals are limited by statute to decisions concerning the issuance or revocation of licenses by the department; furthermore, the appellant, acting merely as a private citizen with a general interest in legality, lacked the requisite active standing to bring the challenge, as standing requires a direct, current, and concrete personal interest prejudiced by the contested act.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48 PAmm, Art. 9a LCAmb, Art. 60 PAmm, Art. 13 cpv. 2 LCAmb, art. 61 PAmm, art. 3 PAmm; Challenge to Gaming Room Authorization Based on Lack of Jurisdiction and Standing: The administrative court dismissed the appeal and declaratory judgment request immediately because the court lacked jurisdiction over appeals against authorizations granted by the State Council that derogated from the prohibition on slot machines, as appeals are limited by statute to decisions concerning the issuance or revocation of licenses by the department; furthermore, the appellant, acting merely as a private citizen with a general interest in legality, lacked the requisite active standing to bring the challenge, as standing requires a direct, current, and concrete personal interest prejudiced by the contested act.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to reject the appeal summarily as inadmissible.
Cited in the final disposition list, although the primary basis for rejection was Art. 48 PAmm.
Cited in the final disposition list but not explicitly applied in the operative orders.
Cited in the final disposition list but not explicitly applied in the operative orders.
Cited in the final disposition list but not explicitly applied in the operative orders.
Cited in the final disposition list, relating to the enumerative system for appeals, which supported the finding of inadmissibility.
Testo completo
Incarto n. 52.97.00313 · Lugano 31 ottobre 1997 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso / domanda di accertamento 24 ottobre 1997 di
__________ patrocinato da: avv. __________ contro
“l'apertura di una sala giochi nei locali del __________ ”
richiamato l'art. 48 PAmm
ritenuto, in fatto
che con atto del 24 ottobre 1997 denominato "ricorso e domanda di accertamento" __________ è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo:
"In via preliminare
*1.* *La domanda di accertamento è accolta.*
*2.* *Di conseguenza è accertata la nullità dell'eventuale decisione* *emanata dal Consiglio di Stato."*
Nel merito
*1.* *Il ricorso è accolto.*
2. *Di conseguenza è vietata l'istallazione di apparecchi automatici remuneranti denaro presso i locali del __________*."
il tutto con protesta di spese e ripetibili;
che il comparente contesta la decisione con cui il Consiglio di Stato ha autorizzato l'apertura di una sala giochi per 200 slot machines nei locali del centro __________ a __________, che __________ ravvisa in tale autorizzazione una violazione dell'art. 9a LCAmb che vieta l’esercizio di apparecchi automatici rimuneranti denaro, buoni di qualsiasi genere o gettoni tramutabili in denaro o in merce; ritiene inoltre che il provvedimento disattenda le disposizioni di diritto federale sull’apertura delle case da gioco;
considerato, in
diritto
che giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può respingere immediatamente le impugnative inammissibili o manifestamente infondate;
che l'atto in esame è irricevibile per incompetenza del Tribunale cantonale amministrativo e per carenza di legittimazione attiva dell'insorgente;
che il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo non è dato per clausola generale, ma secondo il sistema enumerativo; le decisioni dell’autorità amministrativa sono impugnabili davanti a questo tribunale soltanto nei casi previsti dalla legge (art. 60 PAmm);
che giusta l’art. 13 cpv. 2 LCAmb il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è proponibile soltanto contro le decisioni del dipartimento in materia di rilascio o di revoca di licenze per l’esercizio di apparecchi automatici;
che le autorizzazioni rilasciate dal Consiglio di Stato in deroga al divieto delle slot machines sancito dall'art. 9a LCAmb non sono quindi impugnabili davanti a questo tribunale;
che nemmeno le disposizioni di diritto federale sulle case da gioco assegnano competenze giurisdizionali al Tribunale cantonale amministrativo;
che già per questi motivi il ricorso appare inammissibile;
che all'insorgente fa inoltre manifestamente difetto la legittimazione attiva: agendo in giudizio in veste di semplice cittadino, mosso unicamente da un generico interesse alla legalità dell'amministrazione, egli non appartiene infatti a quella limitata e qualificata cerchia di persone legate all'oggetto del provvedimento impugnato da un rapporto particolarmente stretto ed intenso e portatrici di un interesse personale, attuale e concreto a dolersene per il pregiudizio che arreca loro;
che anche da questo profilo l'impugnativa appare del tutto improponibile;
che per gli stessi motivi va respinta in limine anche la domanda di accertamento proposta dal comparente nel chiaro intento di porre rimedio al difetto dei presupposti processuali di cui si è appena detto;
che le domande di accertamento sono invero proponibili soltanto nella misura in cui è data la competenza dell'autorità adita e l’istante dispone dell’indispensabile legittimazione attiva (cfr. Imboden Rhinow, Schweiz. Verwaltungsrechtsprechung, V ed. N 36 B I seg.);
che, così stando le cose, l'atto in esame va quindi respinto in limine siccome inammissibile, anzi temerario;
che la tassa di giustizia segue la soccombenza;
visti gli art. 9a, 13 LCAmb; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm dichiara e pronuncia:
1. L'atto è inammissibile.
2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- è a carico del ricorrente.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario