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52.1997.279 • TCA TI 52.1997.279 Generato dall'IA

Municipal Permit Requirement for Enclosed Terrace Pergola

Numero d'incarto 52.1997.279
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An appellant challenged municipal and state rulings that required them to suspend work and apply for a remedial building permit for covering a terrace pergola with transparent plastic sheeting, arguing the installation was temporary and not subject to permit requirements. The Administrative Court upheld the denial of the appeal, reasoning that despite the appellant's claim of temporary use for weather and smoke protection, the installation, featuring stable frames for the sliding plastic, constituted a permanent and stable intervention that qualified as a construction requiring a building permit under relevant legislation.

Regesto Legislator

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Art. 18 PAmm, Art. 22 cpv. 1 LPT, Art. 3 RLE, Art. 3 cpv. 1 lett. i RLE, Art. 35 NAPR, art. 21 LE; Municipal Permit Requirement for Enclosed Terrace Pergola: The Administrative Court upheld the denial of the appeal, reasoning that despite the appellant's claim of temporary use for weather and smoke protection, the installation, featuring stable frames for the sliding plastic, constituted a permanent and stable intervention that qualified as a construction requiring a building permit under relevant legislation.

Parole chiave

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obbligo del permesso di costruzione permessi di lavoro approvazione del regolamento prescrizioni di zona protezione provvisoria divieto di costruzione di diritto pubblico Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 18 PAmm
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm); la documentazione fotografica indica chiaramente le caratteristiche dell'intervento in contestazione;
Art. 22 cpv. 1 LPT
che giusta gli art. 22 cpv. 1 LPT ed 1 LE, edifici o impianti possono essere costruiti o trasformati solo con la licenza edilizia; la licenza, precisa il secondo capoverso dell'art.
Art. 3 RLE
che l'art. 3 RLE indica invece le opere ed i lavori edilizi che sfuggono all'obbligo del permesso di costruzione secondo la LE;
Art. 3 cpv. 1 lett. i RLE
che secondo l'art. 3 cpv. 1 lett. i RLE non soggiacciono a licenza edilizia "le costruzioni provvisorie, ossia le costruzioni destinate a soddisfare un bisogno contingente, la cui durata è prestabilita, come le baracche di cantiere per deposito di materiale ed attrezzi, le tende da circo e per manifestazioni";
Art. 35 NAPR
che questa conclusione è avvalorata dall’obbligo, sancito dall’art. 35 NAPR, di utilizzare materiali tradizionali, rispettosi delle caratteristiche del nucleo, per la costruzione di parapetti, balconi o loggiati;
art. 21 LE
This article establishes the admissibility of the appeal, cited in the final order regarding the reception of the case.
art. 60 PAmm
This procedural article relates to the rejection of the appeal in the dispositive.
art. 61 PAmm
This article governs the distribution of costs, cited in the order imposing costs on the appellant.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 21 LE

This article establishes the admissibility of the appeal, cited in the final order regarding the reception of the case.

art. 60 PAmm

This procedural article relates to the rejection of the appeal in the dispositive.

art. 61 PAmm

This article governs the distribution of costs, cited in the order imposing costs on the appellant.

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Testo completo

Incarto n. 52.97.00279 · Lugano 10 novembre 1997 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 2 ottobre 1997 di

__________ patrocinato da: avv. __________ contro

la decisione 16 settembre 1997, no. 4652, del Consiglio di Stato che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 24 giugno 1997 con cui il municipio di __________ gli ha ordinato di sospendere i lavori e di presentare una domanda di costruzione in sanatoria per la copertura della terrazza della sua casa d'abitazione;

viste le risposte:

- 14 ottobre 1997 del municipio di __________;

- 15 ottobre 1997 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il ricorrente __________ è proprietario di una casa d'abitazione monofamiliare situata nel nucleo di __________;

che nel febbraio di quest'anno l'autorità comunale ha constatato che il ricorrente aveva interamente coperto con fogli di plastica trasparente il pergolato che sovrasta l’ampia terrazza del primo piano, trasformandolo in una sorta di grande serra;

che con decisione 24 giugno 1997 il municipio di __________ s/Ascona ha ordinato a __________ di sospendere i lavori e di presentare una domanda di costruzione in sanatoria per le modifiche apportate al pergolato;

che __________ ha impugnato il provvedimento davanti al Consiglio di Stato, sostenendo che non v'era alcun lavoro in corso e che la copertura, destinata a proteggere la terrazza dalle intemperie e dal fumo del camino del vicino, era di natura provvisoria;

che con giudizio 16 settembre 1997, il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, ritenendo legittimi tanto l'ordine di sospendere i lavori, quanto quello di inoltrare una domanda di costruzione in sanatoria; domanda necessaria, a suo avviso, anche per coprire soltanto temporaneamente la terrazza;

che contro il predetto giudizio governativo il soccombente si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga annullato assieme all'ordine impartitogli dal municipio;

che ribadito il carattere temporaneo e provvisorio della copertura applicata sul pergolato della terrazza l'insorgente nega in sostanza che si tratti di un intervento soggetto a permesso di costruzione;

che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato ed il municipio di __________, senza formulare particolari osservazioni;

considerato, in

diritto

che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 21 LE;

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm); la documentazione fotografica indica chiaramente le caratteristiche dell'intervento in contestazione;

che controverso in questa sede è soltanto l'ordine di inoltrare una domanda di costruzione impartito dal municipio di __________ al ricorrente; l'ordine di sospendere i lavori non è oggetto di particolari contestazioni;

che l'ordine di inoltrare una domanda di costruzione è un atto amministrativo di natura incoercibile, mediante il quale l'autorità accerta l'esecuzione di lavori non autorizzati soggetti a permesso di costruzione e sollecita il proprietario ad avviare la procedura necessaria per procurarsi il permesso mancante;

che giusta gli art. 22 cpv. 1 LPT ed 1 LE, edifici o impianti possono essere costruiti o trasformati solo con la licenza edilizia; la licenza, precisa il secondo capoverso dell'art. 1 LE, è in particolare necessaria per la costruzione, la ricostruzione, la trasformazione rilevante (ivi compreso il cambiamento di destinazione) e la demolizione di edifici ed altre opere; non è invece necessaria per i lavori di manutenzione, le piccole costruzioni e le costruzioni provvisorie (art. 1 cpv. 3 lett. b LE);

che gli art. 4 e 6 RLE elencano le categorie di interventi edilizi per i quali è necessaria la licenza edilizia (da rilasciarsi secondo la procedura ordinaria o secondo la procedura di semplice notifica);

che l'art. 3 RLE indica invece le opere ed i lavori edilizi che sfuggono all'obbligo del permesso di costruzione secondo la LE;

che secondo l'art. 3 cpv. 1 lett. i RLE non soggiacciono a licenza edilizia "le costruzioni provvisorie, ossia le costruzioni destinate a soddisfare un bisogno contingente, la cui durata è prestabilita, come le baracche di cantiere per deposito di materiale ed attrezzi, le tende da circo e per manifestazioni";

che l'obbligo del permesso di costruzione sussiste soltanto nella misura in cui un determinato intervento edilizio appare atto a pregiudicare beni giuridici protetti dalla legislazione edilizia o dalle disposizioni di diritto materiale ad essa riferite; nel dubbio l'obbligo è da ammettere (cfr. Mäder, Das Baubewilligungsverfahren, Zürcher Studien zum Verfahrensrecht N 16 in fine);

che l'istallazione applicata dall'insorgente al pergolato della sua terrazza soggiace senz'ombra di dubbio all'obbligo del permesso di costruzione;

che, in effetti, anche se viene usata soltanto periodicamente o saltuariamente per periodi di tempo limitati, essa è stabile e permanente: lo si vede molto bene dai telai che l'insorgente ha applicato al pergolato per sostenere il foglio di polietilene e per permetterne lo scorrimento durante le operazioni di dispiegamento e di riavvolgimento;

che le finalità perseguite dall'insorgente con questa singolare installazione (protezione dalle intemperie e dal fumo del camino del vicino) non sono d'altro canto di natura provvisoria e contingente, ma perdurano nel tempo; l'utilizzazione dell'impianto, pur non essendo continua, è stabile e duratura;

che l'insieme delle circostanze, decisivo ai fini del giudizio sull'obbligo del permesso di costruzione (cfr. Mäder, op. cit., N 175), porta senz'altro ad avallare la richiesta avanzata dall'autorità comunale nei confronti dell'insorgente;

che questa conclusione è avvalorata dall’obbligo, sancito dall’art. 35 NAPR, di utilizzare materiali tradizionali, rispettosi delle caratteristiche del nucleo, per la costruzione di parapetti, balconi o loggiati;

che, così stando le cose, il ricorso va respinto, addebitando all'insorgente le spese e la tassa di giustizia;

visti gli art. 1, 21 LE; 3, 4, 6 RLE; 35 NAPR di __________; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. Le spese e la tassa di giustizia di fr. 800.-- sono a carico del ricorrente.

3. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario