Municipality v. State Council (Procedural Costs for Building Permit)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA municipality appealed a decision by the State Council that, after overturning the municipality's initial refusal, ordered the municipality to pay procedural costs to the Confederation, which sought a building permit for a drinking water reservoir. The administrative court ruled that the municipality should not be liable for costs because its initial denial was solely based on a binding negative opinion from the Territorial Department, meaning the Department, as the entity that opposed the permit and lost on appeal, was the true opposing party and should bear the costs. Consequently, the court upheld the appeal regarding costs, reforming the State Council's decision to place the procedural costs entirely on the Canton's treasury.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 43 PAmm, Art. 18 cpv. 1 PAmm, Art. 31 PAmm, Art. 28 PAmm, art. 18 PAmm, art. 3 PAmm; Municipality v. State Council (Procedural Costs for Building Permit): The administrative court ruled that the municipality should not be liable for costs because its initial denial was solely based on a binding negative opinion from the Territorial Department, meaning the Department, as the entity that opposed the permit and lost on appeal, was the true opposing party and should bear the costs. Consequently, the court upheld the appeal regarding costs, reforming the State Council's decision to place the procedural costs entirely on the Canton's treasury.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final orders to rule on the assignment of costs (indennità per ripetibili).
Cited in the final orders regarding the decision not to collect fees or costs.
Cited in the final orders related to the admissibility and competence of the review.
Cited in the final orders regarding the procedural basis for deciding based on the file (without instruction).
Cited in the final orders, though its specific application is contextual to the overall procedural framework.
Cited in the final orders to confirm the competence and the basis for addressing the appeal (Competence provision).
Testo completo
Incarto n. 52.97.00228 · Lugano 6 marzo 1998 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna e Stefano Bernasconi
segretario: · Thierry Romanzini, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 3 settembre 1997 del
Comune di __________ contro
la risoluzione 20 agosto 1997 (n. 3951) del Consiglio di Stato che accoglie il ricorso contro il rifiuto 7 aprile 1995 del Municipio di __________ di rilasciare alla Confederazione Svizzera la licenza edilizia per la costruzione di un serbatoio di accumulazione di acqua potabile alle particelle nn. __________ e __________ RFD di __________, limitatamente al dispositivo n. 3 (assegnazione di ripetibili);
viste le risposte:
- 10 settembre 1997 della Confederazione Svizzera,
- 16 settembre 1997 del Consiglio di Stato,
- 23 settembre 1997 del Dipartimento delle istituzioni, Sezione della pianificazione urbanistica;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
A. La Confederazione Svizzera, proprietaria della __________ di __________, ha chiesto il 22 dicembre 1994 al locale municipio il permesso per costruire un serbatoio di accumulazione di acqua potabile ai fondi nn. __________ e __________ RFD.
Al rilascio della licenza si è opposto il Dipartimento del territorio, in particolare sulla scorta delle considerazioni espresse dalla Sezione delle bonifiche fondiarie e del catasto.
Il municipio di __________ ha risolto il 7 aprile 1995 di rifiutare all'istante la richiesta licenza edilizia a seguito dell'opposizione dipartimentale.
B. Con ricorso 27 aprile 1995, la Confederazione Svizzera ha impugnato la decisione municipale davanti al Consiglio di Stato.
In sede di osservazioni, il municipio di __________, esposte le ragioni che lo hanno portato a negare il sollecitato permesso di costruzione, ha chiesto la reiezione del gravame.
Dal canto suo, il Dipartimento del territorio si è limitato a confermare il precedente preavviso negativo, riprendendo le osservazioni all'impugnativa formulate dalla Sezione delle bonifiche fondiarie e del catasto.
C. Con la decisione qui dedotta in giudizio il Governo, accogliendo il gravame, ha annullato la risoluzione ritornando gli atti al municipio affinché rilasci la licenza edilizia e ha condannato il comune di __________ a versare all'insorgente fr. 500.– a titolo di indennità per ripetibili.
L'esecutivo cantonale ha pure rinunciato al prelievo della tassa di giustizia e delle spese processuali.
D. Contro la predetta risoluzione governativa insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo il comune di __________, censurando il dispositivo di condanna al pagamento delle ripetibili.
Afferma di non dover rifondere alla Confederazione Svizzera alcunché, dal momento che il municipio è intervenuto nella procedura edilizia in oggetto unicamente quale autorità decidente. In simili circostanze il Comune non può essere considerato come parte soccombente nel giudizio pronunciato dal Consiglio di Stato, il diniego della licenza edilizia essendo dovuto all'opposizione dipartimentale.
E. Nelle loro rispettive risposte, la Confederazione Svizzera e il Consiglio di Stato si rimettono al giudizio di questo Tribunale. Ad analoga conclusione giunge pure Il Dipartimento del territorio, adducendo delle argomentazioni che saranno, se necessario, riprese in seguito.
Considerato, in
diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 21 cpv. 1 LE.
La legittimazione attiva del comune ricorrente è data (art.
21 cpv. 2 LE; art. 43 PAmm).
Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm).
2. Giusta l'art. 31 PAmm, il Consiglio di Stato e il Tribunale cantonale amministrativo, quali autorità di ricorso, condannano la parte soccombente al pagamento di un'indennità alla controparte.
Va osservato che soccombente è giuridicamente anche la parte, ossia il soggetto del rapporto processuale, che ha determinato l'adozione da parte dell'Autorità di una decisione (cfr. RDAT 1984 N. 31, pag. 66).
Di principio, anche l'ente pubblico, in quanto parte di un procedimento ricorsuale, può essere condannato al pagamento di un'indennità alla parte vincente. Anche nell'ambito del giudizio sulle ripetibili occorre tuttavia debitamente considerare le particolarità della comparsa in causa dell'ente pubblico.
In quest'ordine d'idee, la condanna dell'ente pubblico soccombente al pagamento di un'indennità alla parte vincente si giustifica soltanto se lo stesso ha partecipato alla lite quale unico antagonista della parte che ha avuto successo. In questi casi, il fatto che l'ente pubblico sia comparso in causa quale autorità decidente e non quale vera e propria parte non permette di esimerlo dall'obbligo di risarcire la parte vincitrice alla quale si è a torto opposto.
Diversa è per contro la situazione nei casi in cui l'ente pubblico ha partecipato al procedimento ricorsuale assieme ad altre parti, rimanendo soccombente insieme a queste ultime: in questi casi si giustifica che le ripetibili siano esclusivamente addossate alle parti che si sono battute al fianco dell'ente pubblico senza successo (STA inedita in RDAT I-1993 N. 19 30 ottobre 1992 in re Comune di __________; F. Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, § 38 no. 3., pag. 330).
3. A ragione dunque il comune di __________ chiede di essere liberato dall'obbligo di partecipare alla rifusione delle ripetibili. Non vi sono infatti motivi che possano giustificare la soluzione adottata dal Consiglio di Stato: interessato all'esito della procedura di ricorso di prima istanza non era il Comune, ma il Dipartimento del territorio, il quale si è opposto alla sollecitata licenza. Soltanto quest'ultimo, ancorché ente pubblico e evidentemente non interessato in specie a ricorrere avanti al Consiglio di Stato vista la sua opposizione (art. 7 cpv.
1 LE), ha indotto il municipio a rifiutare la concessione della licenza all'interessata (art. 21 cpv. 2 LE).
La decisione qui dedotta in giudizio risulta essere ancor più insostenibile se si considera che l'opposizione dipartimentale è vincolante per il municipio (art. 7 cpv. 2 LE), dal momento che il rilascio della sollecitata licenza non è stata considerata in specie lesiva di interessi comunali preponderanti (cfr. STA inedita, 19 giugno 1996 in re B.S. SA consid. 4). In concreto quindi, contrariamente a quanto osservato dal Dipartimento del territorio in risposta al presente ricorso, non vi è spazio per l'autonomia comunale. E' utile ricordare che l'opposizione obbliga infatti il municipio a respingere la domanda facendo proprie le motivazioni del dipartimento, le cui condizioni devono essere integrate nella risoluzione municipale (Scolari, "Dritto amministrativo", Parte speciale, n. 964). Poco importa pertanto se il municipio almeno davanti alle istanze dove il dipartimento è legittimato a ricorrere, ossia fino alla decisione del Consiglio di Stato (art. 21 cpv. 2 LE), ribadisce la sua posizione negativa corroborandola con ulteriori motivazioni.
Soccombente risulta dunque soltanto l'autorità cantonale che si è opposta a torto al rilascio della licenza.
4. Visto quanto precede, il ricorso deve essere accolto.
Di conseguenza il dispositivo della decisione impugnata statuente sulle ripetibili va riformato nel senso che queste ultime sono esclusivamente a carico dello Stato del Canton Ticino.
5. Data la particolarità della vertenza, non si prelevano tasse né spese (art. 28 PAmm).
Non si assegnano ripetibili (art. 31 PAmm), il comune di __________ non essendo patrocinato da un legale e la Confederazione Svizzera essendosi rimessa al giudizio di questo Tribunale.
Per questi motivi,
visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 31, 43, 60, 61 PAmm, dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è accolto.
§. Di conseguenza il dispositivo n. 3 della decisione 20 agosto 1997 (n. 3951) del Consiglio di Stato è parzialmente annullato e riformato nel senso che le ripetibili di fr. 500.– sono poste a carico dello Stato del Canton Ticino.
2. Non si prelevano né spese né tassa di giustizia di seconda istanza.
3. Non si assegnano ripetibili.
4. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario