Appeal Against Commutation of Fine to Arrest for Unauthorized Building Work
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe administrative court reviewed an appeal against a departmental decision that converted an uncollected fine of CHF 5,000, originally imposed for the unauthorized renovation and conversion of a building outside the building zone, into three months of arrest. The appellant argued that the municipality had implicitly revoked the fine by offering an option to demolish the illegal works and subsequently authorizing the new owner to use the property as a residence. The court reasoned that an appeal against the commutation of a fine into arrest generally cannot re-examine the underlying sanction's merits; the appellant could only contest that the fine was paid or pardoned. Since the document cited as evidence of revocation was merely a conditional offer which the appellant did not fulfill, the commutation was deemed lawful and the appeal was dismissed.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 150 cpv. 5 LOC, Art. 18 PAmm, Art. 150 cpv. 3 LOC, Art. 150 cpv. 4 LOC, Art. 28 LPContr, Art. 150 LOC; Appeal Against Commutation of Fine to Arrest for Unauthorized Building Work: The appellant argued that the municipality had implicitly revoked the fine by offering an option to demolish the illegal works and subsequently authorizing the new owner to use the property as a residence. The court reasoned that an appeal against the commutation of a fine into arrest generally cannot re-examine the underlying sanction's merits; the appellant could only contest that the fine was paid or pardoned. Since the document cited as evidence of revocation was merely a conditional offer which the appellant did not fulfill, the commutation was deemed lawful and the appeal was dismissed.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final ruling section (visti gli art. 150 LOC; ...) as the basis for the decision regarding the rejection of the appeal concerning the commutation of the fine.
Cited in the final ruling section (visti gli art. ... 61 PAmm) regarding the legal framework applied by the court.
Cited in the final ruling section (visti gli art. ... 60 PAmm) regarding the legal framework applied by the court.
Cited in the final ruling section (visti gli art. ... 28 PAmm) regarding the legal framework applied by the court.
Cited in the final ruling section (visti gli art. ... 18 PAmm) regarding the procedural rule applied by the court for rendering the judgment based on the file.
Cited in the final ruling section (visti gli art. 3 PAmm; ...) regarding the legal framework applied by the court.
Cited in the reasoning section as the basis for the admissibility (receivability) of the appeal, which justifies the tribunal's power to rule on the merits.
Cited in the reasoning section as the main legal provision governing the commutation of the fine into detention, which justifies the decision to reject the appeal.
Cited in the reasoning section to explain the procedure for enforcing the fine, contextualizing the subsequent commutation decision.
Testo completo
Incarto n. 52.97.00169 · Lugano 11 agosto 1997 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 15 luglio 1997 di
__________ patrocinato da: avv. __________ contro
la decisione 24 giugno 1997 del Dipartimento delle istituzioni che commuta in tre mesi d'arresto la multa di fr. 5'000.-- inflitta l'11 giugno 1993 dal municipio di __________ al ricorrente;
viste le risposte:
- 24 luglio 1997 del municipio di __________;
- 5 agosto 1997 del Dipartimento delle istituzioni;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che con decisione 11 giugno 1993 il municipio di __________ ha inflitto al ricorrente __________ una multa di fr. 5'000.- per avere abusivamente ristrutturato e trasformato in abitazione un fabbricato situato fuori della zona edificabile;
che la multa è cresciuta in giudicato;
che la procedura d'incasso è sfociata nell'ACB n. __________ UEF di Bellinzona;
che il 18 dicembre 1995 il municipio di __________ ha chiesto al Dipartimento delle istituzioni di commutare la multa in arresto;
che, falliti tutti gli ulteriori tentativi intrapresi dall'autorità per ottenere soddisfazione, con decisione 24 giugno 1997 l'autorità cantonale ha commutato la multa in tre mesi d'arresto;
che contro la predetta risoluzione dipartimentale __________ si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;
che l'insorgente rileva anzitutto di aver acquistato un fabbricato intavolato come abitazione a RF, di aver eseguito alcune trasformazioni abusive e di essere stato per finire costretto a venderlo in via di realizzazione forzata;
che __________ eccepisce poi che il municipio avrebbe revocato la multa in contestazione proponendo, ai proprietari con decisione 27 maggio 1994 di demolire le opere abusive;
che in conclusione il ricorrente osserva che il 20 gennaio 1995 il municipio ha autorizzato la nuova proprietaria dell'immobile a farne uso a scopo d'abitazione;
che il ricorso è avversato dal Dipartimento delle istituzioni e dal municipio di __________ con argomenti che verranno semmai ripresi più avanti;
considerato, in
diritto
che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 150 cpv. 5 LOC;
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm): considerati i limiti del presente giudizio, le prove chieste dall'insorgente (documenti, testi, ispezione a RF) sono inammissibili;
che se la multa non è pagata tempestivamente, il municipio procede in via esecutiva (art. 150 cpv. 3 LOC);
che giusta l'art. 150 cpv. 4 LOC, se l'incasso non è possibile, il Dipartimento, su istanza del municipio e previa diffida di 10 giorni, commuta la multa in arresto in ragione di un giorno ogni 30.- fr. e per un massimo di tre mesi;
che la norma succitata ricalca l'art. 28 LPContr;
che contro le decisioni di commutazione di multe impagate non sono per principio proponibili eccezioni volte a rimettere in discussione il fondamento delle sanzioni; siffatte eccezioni vanno semmai proposte attraverso il rimedio della revisione;
che contro la decisione di commutazione della sanzione pecuniaria in arresto, il multato può di principio soltanto eccepire che la multa è stata pagata o condonata;
che, in concreto, il ricorrente obietta che il municipio avrebbe revocato la multa con decisione 27 maggio 1994: la tesi liberatoria addotta è priva di qualsiasi fondamento; lo scritto in questione può al massimo essere configurato come una proposta di condono subordinata all'adempimento di determinate condizioni; condizioni sulle quali il ricorrente non ha nemmeno preso posizione;
che in tale circostanze la decisione impugnata, del tutto conforme al diritto, va senz'altro confermata;
che la tassa di giustizia segue la soccombenza;
visti gli art. 150 LOC; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 300.-- è a carico del ricorrente.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario