Apartment Owner Appeal of Nightclub Permit Dismissed Over Noise and Traffic Concerns
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn owner of an apartment building adjacent to a bar appealed a preliminary authorization that permitted the bar's transformation into a nightclub, citing potential noise pollution, traffic safety hazards, and parking shortages, but the administrative court dismissed the appeal because the relevant law governing public establishments did not predicate the issuance of an operating permit on the absence of disturbances to public peace or traffic safety concerns. The court reasoned that while the transformation might cause significant annoyance, such inconveniences did not meet the high threshold of a severe, imminent, and otherwise unavoidable danger required to deny the permit under the residual public order clause, directing that traffic and noise issues should instead be addressed during the mandated building license procedure necessitated by the significant change in the establishment's use.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 60 LEsPub, Art. 81 PAmm, Art. 46 PAmm, Art. 18 cpv. 1 PAmm, Art. 22, 60 LEP, Art. 3, 18, 28, 81 PAmm; Apartment Owner Appeal of Nightclub Permit Dismissed Over Noise and Traffic Concerns: The court reasoned that while the transformation might cause significant annoyance, such inconveniences did not meet the high threshold of a severe, imminent, and otherwise unavoidable danger required to deny the permit under the residual public order clause, directing that traffic and noise issues should instead be addressed during the mandated building license procedure necessitated by the significant change in the establishment's use.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles (LEsPub, which is LEP in the final list) represent the substantive legal basis for upholding the administrative decision, as the appeal was rejected based on the application of these provisions regarding public establishment licenses.
These procedural articles were cited in the final disposition, covering aspects like admissibility (Art. 3, 81) and the decision-making process (Art. 18) relevant to the rejection of the appeal.
Cited to justify the basis for jurisdiction or procedure related to the administrative procedure law.
Cited in the final disposition, likely relating to the notification or procedural conduct of the decision.
Cited in the final disposition, relating to the procedure before the court (e.g., simplified procedure without further evidence).
Cited in the final disposition, likely related to the jurisdiction or scope of the court's review.
Testo completo
Incarto n. 52.96.00060 · Lugano 2 dicembre 1996 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 5 marzo 1996 di
__________ rappr. da: avv. __________ contro
la decisione 21 febbraio 1996 del Dipartimento delle istituzioni, Ufficio permessi e passaporti, che assicura in via di massima alla __________, il passaggio della patente relativa al "Bar __________ ", __________, da "Bar" Cat. B3) a "Locale notturno Piano Bar" Cat. B1);
viste le risposte:
- 8 e 11 marzo 1996 del Dipartimento delle istituzioni;
- 22 marzo 1996 della __________;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
A. La resistente __________ è titolare della patente d'esercizio pubblico (bar, cat. B 3) relativa al "Bar __________ ", situato ad __________ in __________. Il ritrovo comprende due locali per un totale di 60 posti ed un servizio esterno con 50 posti.
Il 4 gennaio 1996 la resistente ha chiesto al Dipartimento delle Istituzioni (Ufficio permessi e passaporti / UPP) che le fosse rilasciata un'assicurazione di massima per la trasformazione dell'attuale patente di bar in patente di "locale notturno - piano bar" (cat. B1), con orari di chiusura alle 0300, rispettivamente alle 0400 (venerdi e sabato).
B. Con decisione 21 febbraio 1996, pubblicata sul FU 23.2.96, il Dipartimento delle Istituzioni (UPP) ha rilasciato la garanzia richiesta, subordinandola al rispetto di alcune condizioni.
La decisione è stata resa in applicazione dell'art. 22 cpv. 2 della Legge sugli esercizi pubblici dell'11 ottobre 1967 (LEsPub).
C. Contro la premessa risoluzione dipartimentale __________, proprietaria di uno stabile d'appartamenti confinante con l'esercizio pubblico, é insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendone l'annullamento.
L'insorgente contesta l'apertura del locale notturno, paventando immissioni foniche incompatibili con le caratteristiche residenziali del quartiere, pericoli per la sicurezza della circolazione stradale ed inconvenienti per la fluidità del traffico conseguenti alla mancanza di posteggi
C. All'accoglimento del ricorso si oppone il Dipartimento delle istituzioni senza formulare osservazioni.
Ad identica conclusione perviene la __________, contestando partitamente le tesi dell'insorgente con argomenti che verranno semmai ripresi più avanti.
Considerato, in
diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire sull'impugnativa si fonda sull'art. 60 LEsPub 1967, in vigore sino all'8 marzo 1996 (cfr. art. 81 PAmm).
La legittimazione attiva della ricorrente è incontestabile. In quanto proprietaria di un fondo confinante con il previsto locale notturno, essa appartiene in effetti a quella limitata e qualificata cerchia di persone la cui situazione giuridica risulta collegata con l'oggetto del provvedimento impugnato da un rapporto sufficientemente stretto ed intenso. Tale insomma da distinguerla dal resto della collettività. Essa è inoltre portatrice di un interesse attuale, diretto e concreto a dolersi del pregiudizio effettivo che il provvedimento censurato le arreca e che l'impugnativa tende a rimuovere (cfr. STA 18 gennaio 1996 in re Comunione dei comproprietari del condominio __________ e giurisprudenza ivi citata).
Il ricorso, tempestivo (art. 46 PAmm), é pertanto ricevibile in ordine.
Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm). Data la natura delle questioni in discussione, le prove chieste dall'insorgente (sopralluogo, testi) non appaiono atte a fornire a questo tribunale la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio.
2. 2.1. L'assicurazione di massima di rilascio di una patente d'esercizio pubblico è un atto amministrativo mediante il quale l'autorità accerta, con effetto vincolante per terzi, che l'apertura di un nuovo locale è sostanzialmente conforme alla legge sugli esercizi pubblici. Lo scopo dell'assicurazione di massima è analogo a quello della licenza preliminare del diritto edilizio. Anch'essa si ripropone in effetti di stabilire, sulla base di una richiesta sommaria, se in una determinata situazione siano dati i presupposti per il rilascio di una patente d'esercizio pubblico, evitando in tal modo al richiedente inutili spese di progettazione.
2.2. La LEsPub non subordina il rilascio di patenti per esercizi pubblici a particolari condizioni volte a prevenire immissioni moleste o a garantire la sicurezza della circolazione. Nè presuppone che l'apertura di un nuovo locale sia conforme al diritto edilizio. La LEsPub si limita a stabilire il principio della responsabilità del titolare della patente e del gerente per il mantenimento dell'ordine all'interno del locale.
In tali circostanze, soltanto la clausola generale di polizia può ostare al rilascio dell'autorizzazione richiesta (cfr. Imboden Rhinow, Schweiz. Verwaltungsrechtsprechung, V ed., N. 132 B. III). L'applicazione di tale clausola, di natura sussidiaria, presuppone tuttavia una situazione di pericolo, particolarmente grave, diretto ed imminente per i beni di polizia: pericolo evitabile unicamente mediante il rifiuto del permesso.
In sostanza, si deve poter ritenere pressoché certo che dalla concessione dell'autorizzazione possa derivare al vicinato una molestia intollerabile dal profilo della tutela dell'ordine pubblico (cfr. Imboden Rhinow, op. cit., N. 136 B. V e riferimenti).
3. Nel caso concreto, la ricorrente si oppone al rilascio della controversa assicurazione di massima sopratutto in considerazione delle turbative che la trasformazione del bar in locale notturno arrecherebbe alla quiete pubblica ed alla sicurezza della circolazione stradale.
Dal profilo della LEsPub, nulla osta al rilascio dell'assicurazione richiesta. L'iniziativa commerciale della resistente è in effetti sostanzialmente conforme alle condizioni poste dagli art. 11 - 14 LEsPub. Nemmeno l'insorgente lo contesta.
Il fatto che la prevista trasformazione possa ingenerare immissioni moleste per il vicinato o pericoli per la sicurezza della circolazione stradale, dal profilo della LEsPub, è irrilevante. La legge in questione non fa in effetti dipendere il rilascio di una patente di esercizio pubblico nè dall'assenza di molestie per la quiete pubblica, nè dall'assenza di pericoli per la sicurezza della circolazione stradale. Tanto meno dal numero dei posteggi richiesti dal diritto edilizio.
Identica conclusione si impone anche dal profilo della clausola generale di polizia.
La significativa modifica degli orari d'apertura indotta dalla trasformazione del bar in locale notturno è invero suscettibile di alterare in misura apprezzabile la quiete e la tranquillità del quartiere. Per quanto gravi possano apparire, tali inconvenienti non costituiscono tuttavia pericoli gravi e non altrimenti evitabili, atti a giustificare un diniego della patente di locale notturno in applicazione della clausola generale di polizia. Nè tale clausola può legittimare un rifiuto dell'autorizzazione richiesta per considerazioni concernenti la sicurezza della circolazione o la fluidità del traffico.
I pericoli paventati dall'insorgente per la quiete pubblica e per la sicurezza del traffico non rispondono infatti al requisito dell'ineluttabilità che deve in ogni caso essere soddisfatto per negare un permesso in applicazione della clausola generale di polizia.
Tali turbative dovranno semmai essere esaminate e se del caso prevenute nell'ambito della procedura di rilascio della licenza edilizia che il significativo cambiamento delle modalità di utilizzazione dell'esercizio pubblico necessariamente impone.
4. Ferme queste premesse, la decisione dipartimentale impugnata va quindi confermata siccome immune da violazioni del diritto,
La tassa di giustizia e le ripetibili seguono la soccombenza.
Per questi motivi,
visti gli art. 22, 60 LEP; 3, 18, 28, 81 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. Le spese e la tassa di giustizia di fr. 700.-- sono poste a carico della ricorrente, la quale rifonderà alla controparte fr. 800.-- a titolo di ripetibili.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario