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52.1996.216 • TCA TI 52.1996.216 Generato dall'IA

Architect Liability for Unauthorized Construction Work

Numero d'incarto 52.1996.216
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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An architect was fined 900 francs for violating building regulations after unauthorized modifications were made to a construction project he only designed, as the work direction was entrusted to a general contractor. The court reasoned that administrative fines for building code violations require fault, and the architect, as the designer only, had no obligation to verify the conformity of the executed work, which duty rests with the work director; absent proof that the architect actively contributed to the infraction by ordering unauthorized works, he could not be held liable for the contractor's failure to adhere to the approved plans or for failing to intervene to stop unpermitted work, thus leading to the annulment of the fine.

Regesto Legislator

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Art. 18 CP, art. 46 LE, art. 148 LOC, art. 60 PAmm, art. 61 PAmm, art. 65 PAmm; Architect Liability for Unauthorized Construction Work: The court reasoned that administrative fines for building code violations require fault, and the architect, as the designer only, had no obligation to verify the conformity of the executed work, which duty rests with the work director; absent proof that the architect actively contributed to the infraction by ordering unauthorized works, he could not be held liable for the contractor's failure to adhere to the approved plans or for failing to intervene to stop unpermitted work, thus leading to the annulment of the fine.

Parole chiave

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responsabilità dell'architetto contravvenzione per violazione edilizia appaltatore generale obbligo di costruire norme per l'edilizia piano di costruzione Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 18 CP
Cited in the reasoning section regarding the requirement of fault for punishment, but was included in the final article list used for the ruling (implying its relevance to the substance of the annulment).
art. 46 LE
This article on sanctions for breaches of building law was the substantive provision whose application formed the basis for annulling the fine imposed on the appellant.
art. 148 LOC
This article regarding procedural rules for appeals to the Administrative Court was cited in the context of declaring the appeal admissible.
art. 60 PAmm
Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, this provision likely relates to the power to grant the appeal.
art. 61 PAmm
Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, this provision likely relates to the decision-making power of the court (e.g., granting the appeal).
art. 65 PAmm
Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, which underlies the order not to levy fees (item 2).
art. 3 PAmm
Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, likely relating to the court's jurisdiction or composition.
art. 28 PAmm
Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, likely pertaining to the procedure for lodging the appeal.

Giurisprudenza citata

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DTF 101 Ia 110
720; DTF 101 Ia 110 seg.; Grisel, Traité de droit administratif, vol.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 46 LE

This article on sanctions for breaches of building law was the substantive provision whose application formed the basis for annulling the fine imposed on the appellant.

art. 148 LOC

This article regarding procedural rules for appeals to the Administrative Court was cited in the context of declaring the appeal admissible.

art. 60 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, this provision likely relates to the power to grant the appeal.

art. 61 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, this provision likely relates to the decision-making power of the court (e.g., granting the appeal).

art. 65 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, this provision likely pertains to the costs of the procedure.

art. 3 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, likely relating to the court's jurisdiction or composition.

art. 18 CP

Cited in the reasoning section regarding the requirement of fault for punishment, but was included in the final article list used for the ruling (implying its relevance to the substance of the annulment).

art. 28 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, likely pertaining to the procedure for lodging the appeal.

art. 31 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, likely related to the administrative appeal procedure.

art. 3 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, likely relating to the court's jurisdiction or composition.

art. 3, art. 18, art. 28, art. 31, art. 60, art. 61, art. 65 PAmm

These procedural articles were listed as the basis upon which the final orders were pronounced, despite only art. 65 PAmm being clearly related to costs (item 2 states no fees are charged).

art. 31 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, likely related to the administrative appeal procedure.

art. 3 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, likely relating to the court's jurisdiction or composition.

art. 65 PAmm

Cited in the final list of articles used to pronounce the decision, which underlies the order not to levy fees (item 2).

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Testo completo

Incarto n. 52.96.00216 · Lugano 2 dicembre 1996 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 23 settembre 1996 di

__________ patrocinato da: avv. __________ contro

la decisione 22 luglio 1996, no. 3793, del Consiglio di Stato che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 3 giugno 1996 con cui il municipio di __________ gli ha inflitto una multa di fr. 900.-- per violazione della LE;

viste le risposte:

- 3 ottobre 1996 del Consiglio di Stato;

- 29 ottobre 1996 del municipio di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che all'inizio del 1995 __________ ha incaricato il ricorrente, arch. __________, di progettare la riattazione e la sopraelevazione dello stabile abitativo che sorge sulla part. no. __________ RFD di __________;

che, dando seguito al mandato ricevuto, il 10 maggio 1995 il ricorrente ha inoltrato al municipio di __________ una domanda di costruzione corredata da un progetto da lui stesso elaborato;

che il 17 luglio 1995 il municipio di __________ ha rilasciato la licenza richiesta;

che il committente ha affidato la direzione dei lavori all'impresa generale __________;

che il 21 febbraio 1996 l'autorità comunale ha constatato che i lavori in corso non erano conformi al progetto approvato;

che su mandato del proprietario, il 21 marzo 1996 l'arch. __________ ha inoltrato al municipio una domanda in sanatoria per le modifiche apportate al progetto approvato;

che, per le modifiche attuate senza permesso, il 6 aprile 1996 il municipio di __________ ha notificato un rapporto di contravvenzione al ricorrente ed al proprietario dello stabile;

che il ricorrente ha contestato gli addebiti, rilevando che la direzione lavori era affidata alla __________ e che il suo mandato era limitato alla progettazione;

che, preso atto delle giustificazioni addotte, il 3 giugno 1996 il municipio di __________ ha inflitto a ciascuno dei prevenuti in contravvenzione una multa di fr. 900.-- per violazione della LE;

che con giudizio 22 luglio 1996 il Consiglio di Stato ha confermato entrambe le sanzioni, respingendo le impugnative contro di esse inoltrate dall'arch. __________ e da __________;

che il Governo ha ritenuto che l'arch. __________ fosse *"colpevole, in quanto progettista responsabile che si è occupato della redazione dei progetti ed istante nelle procedure di rilascio* *del permesso",* aggiungendo che *"prestando alle circostanze quel minimo di attenzione che da lui si poteva esigere"* avrebbe dovuto *"sapere che i piani approvati non venivano rispettati e (in quanto persona cognita delle disposizioni vigenti in materia edilizia) che per le modifiche apportate era necessario il preventivo ottenimento di una licenza edilizia su notifica di variante".* che contro il predetto giudizio governativo il soccombente arch. __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendo che venga annullato assieme alla multa inflittagli;

che l'insorgente ribadisce di non aver commesso alcuna violazione della LE, in quanto responsabile unicamente della progettazione;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal municipio di __________, il quale rileva che i rapporti con l'ufficio tecnico sono sempre stati intrattenuti dal ricorrente e non dall'impresa di costruzioni;

Considerato, in

diritto

che il ricorso è ricevibile in ordine giusta gli art. 46 cpv. 5 LE e 148 cpv. 3 LOC;

che le contravvenzioni alla LE, ai PR ed ai RE sono punite dal municipio con la multa;

che sono punibili tutte le persone che hanno contribuito con le loro azioni od omissioni al perfezionamento dell'infrazione dal profilo oggettivo (art. 46 cpv. 4 LE);

che l'irrogazione di una multa per violazione dell'ordinamento edilizio presuppone in ogni caso l'esistenza di una colpa: punibili sono soltanto coloro che infrangono la legge intenzionalmente, ossia consapevolmente e volontariamente, o per negligenza, ossia per non avere - per imprevidenza colpevole - scorto le conseguenze di una determinata azione o per non averne tenuto conto (art. 18 CP; STA 28.1.87 in re __________ e __________; GAT N. 720; DTF 101 Ia 110 seg.; Grisel, Traité de droit administratif, vol. II pag. 647; Scolari, Commentario della LE, ad art. 58 N. 6);

che l'art. 46 LE permette quindi di punire unicamente il trasgressore per comportamento: si fonda sul principio della responsabilità per colpa, non su quello della responsabilità oggettiva o causale. Il semplice perturbatore per situazione non è passibile di sanzioni di natura afflittiva. Risponde soltanto per il ripristino di una situazione conforme al diritto. Può essere oggetto di ordini di demolizione o di rettifica, rispettivamente di sanzioni pecuniarie fondate sull'art. 44 LE e volte a surrogare un provvedimento di ripristino, ma non di multe (STA in re comune di __________ 20.11.96).

che, in concreto, il ricorrente è responsabile unicamente per la progettazione; la direzione dei lavori è stata invece affidata alla __________;

che al semplice progettista non incombe alcun obbligo di verificare che i lavori vengano eseguiti secondo i progetti approvati: tale obbligo spetta alla direzione lavori, che di fronte all'autorità assume veste di garante per un'esecuzione dell'opera conforme ai piani approvati;

che il fatto che il ricorrente abbia successivamente presentato la domanda in sanatoria nulla muta dal profilo della suddivisione delle responsabilità;

che contrariamente a quanto assume il Consiglio di Stato il ricorrente poteva anche lecitamente ignorare che i piani non venivano rispettati;

che il municipio non ha dimostrato che il ricorrente abbia in qualche modo contribuito al perfezionamento dell'infrazione addebitatagli, impartendo disposizioni per eseguire opere prive della necessaria autorizzazione;

che non essendo responsabile della direzione lavori, non gli può nemmeno essere imputato di non essere intervenuto ad impedire che venissero realizzati lavori non autorizzati;

che, così stando le cose, il ricorrente va prosciolto dalle imputazioni mossegli, annullando la multa e la decisione governativa che la conferma, siccome lesive del diritto;

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia; le ripetibili seguono invece la soccombenza;

Per questi motivi,

visti gli art. 46 LE; 148 LOC; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è accolto.

§. Di conseguenza sono annullate:

1.1. la decisione 22 luglio 1996, no. 3793, del Consiglio di Stato nella misura in cui conferma la multa inflitta al ricorrente lo condanna al pagamento di una tassa di giustizia;

1.2. la decisione 3 giugno 1996 del municipio di __________ che infligge al ricorrente una multa di fr. 900.--.

2. Non si prelevano né tasse, né spese.

3. Il comune di __________ rifonderà al ricorrente fr. 400.-- a titolo di ripetibili.

4. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario