Contract Award Challenge Based on Fee Calculation Basis
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn applicant challenged a municipal decision awarding design contracts for canal system improvements and a specific road canal project to the lowest bidders, a decision upheld by the State Council, arguing the competition lacked a cost basis for calculating fees other than standard tariffs, as stipulated by the applicable law concerning public procurement. The Administrative Court dismissed the appeal, reasoning that municipal decisions awarding contracts are only challengeable if they violate tender conditions or improperly exercise discretion, finding no violation here, particularly since the bidder accepted the contest rules without reservation, and it was the responsibility of the bidders to determine the project characteristics and associated costs upon which to base their fee proposals.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 46 PAmm, Art. 208 LOC, Art. 43 PAmm, Art. 18 PAmm, art. 113 LOC, art. 28 PAmm; Contract Award Challenge Based on Fee Calculation Basis: The Administrative Court dismissed the appeal, reasoning that municipal decisions awarding contracts are only challengeable if they violate tender conditions or improperly exercise discretion, finding no violation here, particularly since the bidder accepted the contest rules without reservation, and it was the responsibility of the bidders to determine the project characteristics and associated costs upon which to base their fee proposals.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article is explicitly cited as part of the legal basis for the final decision which rejected the appeal.
This article is explicitly cited as part of the legal basis for the final decision which rejected the appeal.
This procedural rule is cited in the legal basis for the decision, relating to the concise reasoning used.
This procedural rule, allowing the decision to be rendered based on the files without further evidence, is cited in the legal basis.
This procedural rule concerning the allocation of costs is cited in the legal basis for the decision.
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This provision governs the allocation of court costs, which are imposed in order 2.
Testo completo
Incarto n. 52.96.00103 DP 93/96 leo · Lugano 26 giugno 1996 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 28 aprile 1996 di
__________ contro
la decisione 3 aprile 1996 del Consiglio di Stato (n. 1627) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 22 gennaio 1996 con cui il municipio di __________ delibera i lavori di progettazione per la sistemazione ed il potenziamento di canali rispettivamente per la realizzazione del canale via __________
viste le risposte:
- 8 maggio 1996 dell'ing. __________;
- 7 maggio 1996 del comune di __________ - 15 maggio 1996 del Consiglio di Stato;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il 12 dicembre 1995 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso per i lavori di progettazione delle opere di sistemazione e potenziamento dei canali a __________, rispettivamente per la progettazione del canale via __________
che il bando di concorso precisava che i mandati comprendevano:
*"lo studio inerente il rilievo completo dei canali esistenti, con le loro caratteristiche tecniche e di portata; uno studio sulla necessità di dimensionamento di una nuova struttura, tenendo presenti tutte le immissioni di acque a monte dei canali (rete stradale comunale, cantonale e del Consorzio raggruppamento terreni), accompagnato da proposte e costi di massima; successivamente allestimento del progetto e del preventivo di dettaglio sulla soluzione scelta, pronto per essere sottoposto al Consiglio comunale per l'approvazione e la concessione dei necessari crediti di realizzazione; allestimento della chiave di riparto della spesa, tra i vari enti interessati; allestimento progetto completo per approvazione dell'opera da parte delle autorità competenti; allestimento progetto esecutivo in vista della realizzazione dell'opera, capitolati e moduli d'offerta per il pubblico concorso; controllo offerte; direzione lavori; liquidazione finale e piani di rilievo della nuova struttura.",*
rispettivamente
*"lo studio di una o più varianti in sostituzione di quanto stabilito dal vigente PGC; allestimento documentazione per la modifica del vigente PGC; allestimento progetto e preventivo di dettaglio per la realizzazione del nuovo collettore, pronto per essere sottoposto al Consiglio comunale per l'approvazione e la concessione del credito necessario alla realizzazione dell'opera; allestimento progetto e preventivo di sistemazione (rifacimento pavimentazione) della strada via __________; preparazione incarto completo per l'ottenimento dell'approvazione in sede cantonale e federale del progetto; allestimento progetto esecutivo per l'esecuzione dei lavori; stesura capitolati e moduli d'offerta per il pubblico concorso; controllo offerte secondo indicazione dell'Ufficio appalti; direzione dei lavori; allestimento liquidazione finale e piano di rilievo della nuova condotta e di altre condotte esistenti parallelamente alla fognatura.";* che il bando stabiliva pure che gli onorari esposti nelle offerte sarebbero stati considerati definitivi e che per i compiti suesposti non sarebbero stati riconosciuti supplementi di nessun genere, nemmeno di rincaro; indicava infine che l'assegnazione del mandato sarebbe avvenuta ad esclusivo giudizio del municipio;
che al concorso hanno partecipato 12 studi d'ingegneria con offerte varianti da 25'800.-- a 103'000.-- per il primo mandato, rispettivamente da 25'000.-- a 60'000.-- per il secondo mandato; il ricorrente __________ ha inoltrato due offerte recanti l'indicazione "tariffa SIA meno il sedici per cento";
che con risoluzione 22 gennaio 1996 il municipio di __________ ha confermato i mandati di progettazione agli studi d'ingegneria __________, rispettivamente __________, che avevano inoltrato le offerte più basse;
che con giudizio 3 aprile 1996 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo l'impugnativa contro di esso inoltrata da __________;
che, illustrate le regole applicabili al caso, il Governo ha in sostanza ritenuto che la delibera fosse immune da violazioni del diritto: eventuali disattenzioni delle norme SIA o delle direttive OTIA non sarebbero suscettibili di critica da parte dell'autorità di ricorso;
che contro il predetto giudizio governativo il soccombente insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendo che venga annullato assieme al bando di concorso;
che l'insorgente ripropone in questa sede le censure sollevate invano in prima istanza; a suo avviso, non fornendo il bando alcuna indicazione circa il costo delle opere, l'unica base di calcolo per valutare gli onorari sarebbero le tariffe SIA/OTIA calcolate in base al tempo impiegato oppure alla percentuale del costo dei lavori;
che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, dal municipio di __________ e dai deliberatari dei lavori di progettazione, che non formulano particolari osservazioni;
considerato, in
diritto
che l'impugnativa, tempestivamente inoltrata (art. 46 PAmm), davanti alla competente istanza di ricorso (art. 208 LOC), da un insorgente legittimato a ricorrere (art. 43 PAmm) in quanto concorrente ad un pubblico concorso retto dalla LOC, è ricevibile in ordine;
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm), con succinta motivazione vista la palese infondatezza dell'impugnativa;
che le decisioni con cui il municipio aggiudica lavori o forniture al comune in esito a pubblico concorso sono in linea di massima censurabili soltanto nella misura in cui l'autorità comunale disattende le condizioni fissate dal bando o esercita in modo scorretto il potere d'apprezzamento conferitogli dalla legge;
che in concreto nessun rimprovero può essere mosso al municipio per aver deliberato i lavori oggetto di licitazione ai concorrenti che avevano inoltrato l'offerta più bassa; nulla permette in effetti di ritenere che le delibere in contestazione siano atte a ledere in qualche modo l'interesse del comune che il municipio è tenuto a salvaguardare: nemmeno il ricorrente lo pretende; né l'aggiudicazione censurata appare lesiva delle condizioni poste dal bando di concorso;
che malvenuto è peraltro il ricorrente a contestare le regole di un concorso alle quali si è sottoposto accettando di partecipare senza riserva alcuna;
che la mancanza di indicazioni circa il costo delle opere messe a concorso non presta il fianco a critiche: era in effetti compito dei concorrenti definirne concretamente le caratteristiche e quindi i costi su cui calcolare i propri onorari, rispettivamente spettava sempre ancora ai partecipanti al concorso valutare il tempo occorrente per la progettazione;
che, così stando le cose, l'impugnativa va senz'altro respinta;
visti gli art. 113, 208 LOC; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm, dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- è a carico del ricorrente.
3. Intimazione a:
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario