Business Establishment v. Departmental Decision on Gaming Prohibition Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe administrative court reviewed an appeal brought by a business establishment challenging a departmental decision that partially upheld the establishment's complaint against a prior prohibition order barring an individual from gaming halls and public establishments due to disruptive behavior. The appellant argued that the department violated its right to be heard because the initial appeal by the individual was never served upon the establishment, preventing it from responding to the claims. The court agreed that failing to serve the appeal to the interested party, which is an essential procedural step unless the appeal is immediately dismissed, constituted a violation of procedural law, leading the court to annul the challenged decision and remand the case to the lower authority for proper notification, contradictory evidence gathering, and a new ruling.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 38 LEP, Art. 60 LEP, Art. 18 PAmm, Art. 49 PAmm, Art. 65 PAmm, art. 61 PAmm; Business Establishment v. Departmental Decision on Gaming Prohibition Appeal: The appellant argued that the department violated its right to be heard because the initial appeal by the individual was never served upon the establishment, preventing it from responding to the claims. The court agreed that failing to serve the appeal to the interested party, which is an essential procedural step unless the appeal is immediately dismissed, constituted a violation of procedural law, leading the court to annul the challenged decision and remand the case to the lower authority for proper notification, contradictory evidence gathering, and a new ruling.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court applied this article to annul the appealed decision and remand the case for a new judgment due to essential procedural violations by the lower authority.
This article defines the procedure for notifying an appeal to interested parties, the violation of which justified the annulment.
Cited as the basis for the decision being made based on the case file without further investigation (though not the primary ground for the dispositive action).
Cited as the basis for the admissibility of the appeal (though the final orders do not rely on it for the decision's substance).
Cited in the preamble to the orders, relating to the procedure of the administrative court.
Cited in the preamble to the orders as a constitutional basis.
Cited in the preamble to the orders as the legal basis for remanding the case.
Cited in the preamble to the orders, relating to the procedure of the administrative court.
These procedural articles were cited as the legal basis for the court's decision in the final orders section.
This article (assuming 'LTF' is a typo for a relevant cantonal cost provision, or just listed as a general cost rule in the preamble) is relevant as order 2 deals with costs, although the specific cost provision applied is not clearly isolated in order 2.
Testo completo
Incarto n. 52.95.00532 DP 265/95 cm · Lugano 18 gennaio 1996 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretaria: · Monica Del Tredici, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 9 ottobre 1995 di
__________ rappr. da: avv. __________ contro
la decisione 20 settembre 1995 del Dipartimento delle istituzioni - Ufficio dei permessi e dei passaporti, che ha parzialmente accolto il ricorso interposto dal ricorrente avverso la determinazione 23 dicembre 1994 della __________ che gli vieta l'accesso alle sale da gioco e all'esercizio pubblico;
viste le risposte:
- 12 ottobre 1995 del Dipartimento delle istituzioni;
- 18 ottobre 1995 di __________;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che con determinazione 23 dicembre 1994 la __________ ha vietato a __________ l'accesso alle sale da gioco e all'esercizio pubblico del __________, ritenendolo responsabile di aver arrecato disturbo agli avventori della sala giochi con il proprio comportamento scorretto;
che il provvedimento, di durata indeterminata, é stato reso in applicazione degli art. 38 LEP e 123 RLE;
che contro di esso __________ é insorto davanti al Dipartimento delle istituzioni contestandone la legittimità;
che, assunte alcune informazioni (senza contraddittorio), con decisione 20 settembre 1995, l'autorità dipartimentale ha accolto il ricorso per quanto riguarda il divieto di accesso ai locali del caffé-bar del __________ sottoposti alla LEP, mentre lo ha dichiarato irricevibile per incompetenza dell'autorità adita, per quanto attiene al divieto d'accesso ai locali da gioco;
che avverso tale decisione la __________ insorge ora davanti a questo Tribunale lamentando una violazione del suo diritto di essere sentita;
che asserendo di non aver avuto la possibilità di presentare osservazioni al ricorso di __________, in quanto l'impugnativa non le sarebbe stata intimata, postula l'annullamento in ordine della decisione impugnata;
che all'accoglimento del ricorso si oppongono __________ e il Dipartimento delle istituzioni, con argomentazioni di cui semmai si dirà più avanti;
Considerato, in
diritto
che il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta l'art. 60 LEP e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che la ricorrente lamenta una violazione del diritto di essere sentiti;
che, giusta l'art. 49 PAmm, se il ricorso non sembra inammissibile o manifestamente infondato, esso viene intimato all'autorità che ha pronunciato la decisione e ad altri interessati, con l'assegnazione di un congruo termine per la risposta;
che in concreto questa norma procedurale non é stata osservata, in quanto il Dipartimento delle istituzioni non ha intimato il ricorso di __________ alla __________;
che conformemente all'art.
65 PAmm il Tribunale cantonale amministrativo può annullare la decisione impugnata e rinviare la causa per nuovo giudizio all'istanza inferiore, nel caso in cui quest'ultima ha violato norme essenziali di procedura;
che l'intimazione del ricorso alla parte interessata con l'assegnazione di un termine per la risposta é una formalità essenziale dalla quale ci si può scostare soltanto in caso di rigetto in limine dell'impugnativa;
che non essendo compito di questo Tribunale quello di porre rimedio a violazioni di norme essenziali di procedura poste in essere dall'istanza inferiore, ben si giustifica annullare in ordine la risoluzione censurata, rinviando gli atti al Dipartimento delle istituzioni, affinché notifichi il ricorso di __________ alla __________, assuma le prove in contraddittorio e renda una nuova decisione impugnabile;
Per questi motivi,
visti gli art. 60 LEP; 3, 18, 49, 60, 61, 65 PAmm; 4 Cost, dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è accolto.
§. Di conseguenza:
1.1. La decisione 20 settembre 1995 (risoluzione no. 140/95) del Dipartimento delle istituzioni é annullata in ordine.
1.2. Gli atti sono rinviati al Dipartimento delle istituzioni affinché, notificato il ricorso 30 giugno 1995 di __________ alla __________, emetta un nuovo giudizio.
2. Non si prelevano tasse e spese.
3. Lo Stato verserà alla ricorrente fr. 200.-- a titolo di ripetibili.
4. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente La segretaria