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52.1995.517 • TCA TI 52.1995.517 Generato dall'IA

Appeal Against Demolition Order Rejection Due to Lack of Appealable Administrative Decision

Numero d'incarto 52.1995.517
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The administrative court considered an appeal against a final notice ordering the appellant to demolish a rustic building constructed without a permit on land zoned outside the building area, which demolition order had been previously confirmed by multiple administrative and federal court decisions, and the court reasoned that, pursuant to administrative law principles and specific statutory provisions, a notice compelling compliance with a prior injunction, especially under threat of ex officio execution, does not constitute an appealable administrative decision as it neither establishes, modifies, nor definitively rules on rights or obligations, thus leading to the summary rejection of the appeal as manifestly inadmissible.

Regesto Legislator

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Art. 48 PAmm, Art. 35 cpv. 4 PAmm, art. 60 PAmm, art. 61 PAmm; Appeal Against Demolition Order Rejection Due to Lack of Appealable Administrative Decision: The administrative court considered an appeal against a final notice ordering the appellant to demolish a rustic building constructed without a permit on land zoned outside the building area, which demolition order had been previously confirmed by multiple administrative and federal court decisions, and the court reasoned that, pursuant to administrative law principles and specific statutory provisions, a notice compelling compliance with a prior injunction, especially under threat of ex officio execution, does not constitute an appealable administrative decision as it neither establishes, modifies, nor definitively rules on rights or obligations, thus leading to the summary rejection of the appeal as manifestly inadmissible.

Parole chiave

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ordine di demolizione conformità amministrativa revoca della decisione amministrativa licenza edilizia diritto fondiario legittimazione a ricorrere Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 48 PAmm
Used to declare the appeal inadmissible on the merits (manifestly unfounded/inadmissible).
Art. 35 cpv. 4 PAmm
Cited in the reasoning concerning the non-appealable nature of the warning notice, although the ultimate ground for inadmissibility relies on art. 48 PAmm.
art. 60 PAmm
Cited among the provisions applicable to the decision, likely related to costs or procedure.
art. 61 PAmm
Cited among the provisions applicable to the decision, likely related to costs or procedure.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 48 PAmm

Used to declare the appeal inadmissible on the merits (manifestly unfounded/inadmissible).

art. 35 cpv. 4 PAmm

Cited in the reasoning concerning the non-appealable nature of the warning notice, although the ultimate ground for inadmissibility relies on art. 48 PAmm.

art. 60 PAmm

Cited among the provisions applicable to the decision, likely related to costs or procedure.

art. 61 PAmm

Cited among the provisions applicable to the decision, likely related to costs or procedure.

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Testo completo

Incarto n. 52.95.00517 DP 249/95 cm · Lugano 22 settembre 1995 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Valerio Valsangiacomo, quest'ultimo in sostituzione del Giudice Stefano Bernasconi, impedito

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 21 settembre 1995 di

__________ rappr. da: avv. __________ contro

la risoluzione 6 settembre 1995, no. 4978, del Consiglio di Stato che lo diffida a demolire il rustico costruito abusivamente sulla part. no. __________ RF di __________;

richiamato l'art. 48 PAmm

ritenuto, in fatto

che il 22 novembre 1990 il Dipartimento delle pubbliche costruzioni ha ordinato a __________ di demolire un edificio in stile rustico, costruito senza permesso al posto di una vecchia stalla/fienile situata fuori della zona edificabile di __________;

che l'ordine è stato confermato dal Consiglio di Stato (ris. gov. n. 8121/91 del 2.10.1991), dal Tribunale cantonale amministrativo (STA 457/91 del 29.11.1991) e dal TF (DTF 8/1992 del 7.8.1992);

che il 13 aprile 1993 il Dipartimento del territorio ha diffidato l'insorgente a dar seguito all'ordine di demolizione impartitogli;

che il 27 giugno 1995 il Consiglio Federale, analogamente sollecitato dal municipio di __________ a porre rimedio all'inazione dell'autorità cantonale, ha ingiunto al Consiglio di Stato di dar seguito all'ordine in questione;

che il 6 settembre 1995 il Consiglio di Stato ha diffidato __________ "ad effettuare la demolizione completa dell'edificio entro il

29 settembre 1995", avvertendolo che il caso di inosservanza avrebbe proceduto "all'intervento demolitorio senza ulteriore avviso";

che contro questa diffida __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento con argomenti che non occorre qui riassumere;

considerato, in

diritto

che giusta l'art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può respingere in limine, con breve motivazione, i ricorsi inammissibili o manifestamente infondati;

che per principio le diffide non costituiscono decisioni impugnabili, ovvero provvedimenti mediante i quali l'autorità amministrativa costituisce, modifica od annulla diritti od obblighi o si pronuncia in modo vincolante sulla loro esistenza od inesistenza (Rhinow Krähenmann, Schweizerische Verwaltungsrechtsprechung, V ed. N 35 B II c; Scolari, Commentario della LE, ad art. 57 N 28);

che l'inappellabilità della diffida a dar seguito ad un'ingiunzione, pena l'esecuzione d'ufficio, è addirittura espressamente sancita dall'art. 35 cpv. 4 PAmm;

che, così stando le cose, è di meridiana evidenza che la determinazione con cui il Consiglio di Stato diffida l'insorgente a dar finalmente seguito all'ordine impartitogli non costituisce un provvedimento impugnabile;

che il ricorso va quindi respinto siccome manifestamente irricevibile;

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

visti gli art. 3, 18, 28, 35, 48, 60, 61 PAmm, dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è irricevibile.

2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- (cinquecento) è a carico del ricorrente.

3. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario