Construction Suspension Appeal Jurisdiction and Standing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe administrative court addressed appeals against a government decision that overturned a department's order to immediately suspend construction work on a property because the performing company was not registered as required by law. The court determined it had jurisdiction based on special legislation governing construction enterprises but ultimately ruled that the appellants lacked standing to challenge the administrative decision, as the relevant law only permits the party cited for the contravention to appeal decisions regarding such proceedings. Furthermore, the court noted that even if the appeals were admissible, the original order to suspend work appeared disproportionate given the minor scope of the construction involved.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 8 LEPIC, Art. 8 cpv. 2 LEPIC, Art. 13 cpv. 2 LEPIC, Art. 11 cpv. 3 LEPIC, Art. 51 PAmm, art. 13 LEPIC; Construction Suspension Appeal Jurisdiction and Standing: The court determined it had jurisdiction based on special legislation governing construction enterprises but ultimately ruled that the appellants lacked standing to challenge the administrative decision, as the relevant law only permits the party cited for the contravention to appeal decisions regarding such proceedings. Furthermore, the court noted that even if the appeals were admissible, the original order to suspend work appeared disproportionate given the minor scope of the construction involved.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the list of applicable provisions, though the procedural ground for inadmissibility appears to be lack of active standing rather than the cited procedural article for joinder.
Cited in the list of applicable provisions, although the decision ultimately declares the appeals inadmissible based on standing (not explicitly cited in the dispositive itself as the ground for inadmissibility).
Cited in the list of applicable provisions, though the decision ultimately declares the appeals inadmissible based on standing (not explicitly cited in the dispositive itself as the ground for inadmissibility).
Cited in the list of applicable provisions, though the decision ultimately declares the appeals inadmissible based on standing (not explicitly cited in the dispositive itself as the ground for inadmissibility).
Cited in the list of applicable provisions regarding costs, consistent with the order to impose costs.
Cited in the list of applicable provisions regarding costs, consistent with the order to impose costs.
Cited in the list of applicable provisions, concerning the scope of the appeal, but not the direct basis for the dispositive order.
Cited in the list of applicable provisions, concerning procedure, but not the direct basis for the dispositive order.
Cited in the list of applicable provisions, concerning the scope of administrative proceedings, but not the direct basis for the dispositive order.
These articles were listed as the basis for the decision, but only the cost articles are directly applied in order 2.
Testo completo
Incarto n. 52.95.00514 DP 244/95 52.95.00513 DP 246/95 52.95.00512 DP 245/95 · Lugano 27 ottobre 1995/leo · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 20 settembre 1995 di
__________ __________ __________ contro
la decisione 30 agosto 1995 del Consiglio di Stato (n. 4661) che annulla la decisione 3 luglio 1995 con cui il Dipartimento del territorio (Servizi generali) ordina l'immediata sospensione dei lavori in corso sulla part. n. __________ RFD di __________;
viste le risposte:
- 30 settembre 1995 di __________;
- 5 ottobre 1995 della __________;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il 21 giugno 1995 il Municipio di __________ ha segnalato al Dipartimento del territorio che la ditta __________, non iscritta all'albo delle imprese di costruzione, stava eseguendo lavori edilizi sulla part. n. __________ RFD di proprietà di __________ e __________;
che con risoluzione 3 luglio 1995 il Dipartimento del territorio (Servizi generali/Ufficio lavori sussidiati ed appalti) ha notificato ad __________ e __________ un rapporto di contravvenzione per violazione dell'art. 8 LEPIC, che riserva il diritto di eseguire lavori di costruzione alle imprese che sono iscritte all'albo;
che con la stessa risoluzione il Dipartimento del territorio ha ordinato l'immediata sospensione dei lavori;
che con giudizio 30 agosto 1995 il Consiglio di Stato ha annullato il predetto ordine, accogliendo le impugnative contro di esso inoltrate da __________ e __________, rispettivamente da __________; accertata l'esigua importanza dei lavori, il Governo ha ritenuto date le premesse per l'applicazione dell'eccezione prevista dall'art. 8 cpv. 2 LEPIC, che permette alle imprese di costruzione non iscritte all'albo di eseguire lavori di modesta entità;
che contro il predetto giudizio governativo insorgono davanti al Tribunale cantonale amministrativo la __________, il __________ e l'__________, chiedendo il ripristino del provvedimento annullato;
che il ricorsi sono avversati dal Consiglio di Stato, da __________ e da __________ e __________ con argomenti che verranno semmai ripresi più avanti;
considerato, in
diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 13 cpv. 2 LEPIC; norma speciale per rapporto all'ordinamento delle competenze previsto dalla LPContr (art. 22) che l'art. 11 cpv. 3 LEPIC dichiara altrimenti applicabile alle procedure contravvenzionali promosse dal Dipartimento del territorio;
che dal profilo della competenza di questo Tribunale i ricorsi sono quindi ricevibili in ordine e possono essere decisi con un unico giudizio (art. 51 PAmm);
che alle ricorrenti va tuttavia negata la legittimazione attiva; la LPContr, applicabile al caso in esame giusta l'art. 11 cpv. 3 LEPIC, non prevede infatti la partecipazione di terzi al procedimento contravvenzionale; legittimato a ricorrere contro le decisioni, di natura provvisionale o di merito, adottate dall'autorità in base alla LPContr è soltanto il prevenuto in contravvenzione; in quest'ambito, la qualità per agire in giudizio non è riconosciuta nemmeno alla parte lesa (che non può peraltro costituirsi parte civile come nei procedimenti penali);
che nel merito il ricorso andrebbe comunque respinto già perché il controverso ordine di sospensione dei lavori si appalesa come un provvedimento cautelare palesemente inadeguato per rapporto all'entità dei lavori ed alle esigenze del procedimento contravenzionale;
che, così stando le cose, i ricorsi vanno senz'altro respinti;
che le spese e la tassa di giustizia seguono la soccombenza;
visti gli art. 10, 11, 13 LEPIC; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm, dichiara e pronuncia:
1. I ricorsi sono irricevibili.
2. Le spese e la tassa di giustizia di fr. 600.-- sono a carico delle ricorrenti in ragione di 1/3 ciascuno, che alla stessa condizione rifonderanno ai due resistenti complessivamente fr. 900.-- a titolo di ripetibili.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario