Administrative Court Upholds Denial of Illuminated Electronic Advertising Panel Permit
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe administrative court rejected an appeal against the denial of a permit for a 7 square meter electronic illuminated advertising panel on a building facade, which the department had refused due to concerns over creating excessive signage and posing a road safety hazard. The court reasoned that the proposed electronic display, which features moving luminous text and designs, falls under the legal definition of street advertising that "flashes or produces variable light effects," which is explicitly prohibited by regulation, and independently concluded that such an attention-grabbing installation near a roadway presents a concrete danger to traffic safety by distracting drivers.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 Lins, Art. 18 PAmm, Art. 4 Lins, Art. 96 OSS, Art. 6 LCStr, Art. 95 OSS; Administrative Court Upholds Denial of Illuminated Electronic Advertising Panel Permit: The court reasoned that the proposed electronic display, which features moving luminous text and designs, falls under the legal definition of street advertising that "flashes or produces variable light effects," which is explicitly prohibited by regulation, and independently concluded that such an attention-grabbing installation near a roadway presents a concrete danger to traffic safety by distracting drivers.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was rejected because the advertising sign constituted street advertising that flashes or produces variable light effects, which is explicitly forbidden by this provision.
The appeal was rejected based on this general provision prohibiting street advertising that could constitute a danger to road safety.
Cited in the preamble to the final orders, establishing that signs must not disturb road safety, which supported the decision to reject the appeal.
Cited in the preamble to the final orders, establishing admissibility requirements for the appeal, which was ultimately rejected.
Cited in the preamble to the final orders, concerning the simplified decision procedure used.
Cited in the preamble to the final orders, referencing the underlying federal law provision against misleading or distracting road signs, supporting the rejection of the appeal.
Cited in the preamble to the final orders, likely relating to the procedural management of the case.
Cited in the preamble to the final orders, relating to the procedural management of the case (costs/fees).
Cited in the preamble to the final orders, relating to the procedural management of the case (costs/fees).
Cited in the preamble to the final orders, defining street advertising to which the rules applied.
Cited in the preamble to the final orders, likely relating to general administrative procedure rules.
Cited in the preamble to the final orders to determine the costs awarded against the losing party in order no. 2.
Testo completo
Incarto n. 52.95.00395 DP 146/95 cm · Lugano 28 agosto 1995 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Gardo Petrini, vicecancelliere statuendo sul ricorso 6 giugno 1995 di
__________ contro
la decisione 24 maggio 1995, no. 7/1995, del Dipartimento delle istituzioni, Ufficio permessi e passaporti, che nega agli insorgenti il permesso di esporre un pannello pubblicitario sulla facciata di uno stabile in via __________ a __________;
vista la risposta 19 giugno 1995 del Dipartimento delle istituzioni;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che con decisione 24 maggio 1995 il Dipartimento delle istituzioni ha negato alle ditte __________ e __________ il permesso di esporre un pannello elettronico luminoso (superficie:
7 mq) per la diffusione d'informazioni e messaggi pubblicitari, sulla facciata rivolta verso via __________ dello stabile di proprietà __________ in via __________ a __________, ad una altezza di 7,5 m dal livello della strada;
che a detta dell'autorità dipartimentale la posa del controverso pannello "creerebbe, oltre che problemi di sicurezza stradale, un eccessivo e intollerabile affollamento di insegne e messaggi variabili nell'agglomerato di __________ ";
che avverso la premessa risoluzione le ditte __________ e __________ sono insorte davanti al Tribunale cantonale amministrativo postulandone l'annullamento;
che, in sostanza, i ricorrenti ritengono che la pubblica utilità di un siffatto impianto dovrebbe prevalere sul pericolo per la sicurezza stradale, del tutto teorico, paventato dall'autorità dipartimentale;
che a mente degli insorgenti l'emanazione del controverso provvedimento di diniego disattenderebbe il principio della proporzionalità;
che all'accoglimento del ricorso si oppone il Dipartimento delle istituzioni all'appoggio di argomentazioni di cui si dirà all'occorrenza nei considerandi che seguono;
Considerato, in
diritto
che il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta l'art. 17 Lins e può essere deciso sulla base degli atti senza istruttoria (art. 18 PAmm), ben bastando ai fini del giudizio far capo alla documentazione allegata al ricorso;
che, giusta l'art. 4 Lins, le insegne devono essere tali che non ne risulti turbamento o danno alla sicurezza della circolazione;
che la pubblicità stradale é regolata dagli art. 95 segg. OSS;
che l'art. 96 OSS vieta la pubblicità stradale che potrebbe compromettere la sicurezza della strada, cagionare confusioni con segnali o demarcazioni, oppure diminuirne l'efficacia a causa della sua forma e dei suoi colori (art. 6 LCStr.);
che in base alla predetta norma la pubblicità stradale é specialmente vietata:
f. se abbaglia, lampeggia o produce effetti di luce variabili;
che sotto la nozione di pubblicità stradale che "lampeggia o produce effetti di luce variabili" ricadono anche le insegne con scritte luminose in movimento ("bewegliche Leuchtschriften": cfr. M. Kung, Strassenreklamen im Verkehrs-und Baurecht, pag. 70 no. 8.3);
che la controversa insegna pubblicitaria prevista sulla facciata rivolta verso via __________ dello stabile sito all'angolo con via __________ a __________ é costituita da un pannello elettronico modulare (display) di 7 mq di superficie gestito da un computer in grado di riprodurre scritte e disegni luminosi, fissi o lampeggianti, consentendone l'immediata lettura;
che, nella misura in cui é destinato anche alla diffusione di messaggi pubblicitari, il citato impianto costituisce una pubblicità stradale (art. 95 OSS);
che i suddetti messaggi pubblicitari vengono diffusi per lo più sotto forma di scritte luminose in movimento, a volte accompagnate anche da disegni;
che pertanto tale forma di pubblicità stradale non può essere autorizzata in quanto vietata dall'art.
96 cpv. 1 lett. f OSS;
che la posa del controverso pannello avrebbe comunque dovuto essere negata in virtù della disposizione generale dell'art. 96 cvp. 1 OSS (art. 6 LCStr.);
che infatti non v'é chi non veda come un siffatto impianto pubblicitario, destinato a richiamare l'attenzione dei conducenti che scendono da via __________, sia atto a distrarli dalla guida così da costituire una fonte di pericolo tutt'altro che teorica per la sicurezza stradale;
che di conseguenza non potendosi ravvisare nella decisione impugnata una violazione del diritto, il ricorso deve essere respinto e la risoluzione dipartimentale confermata;
che spese e tassa di giustizia seguono la soccombenza;
Per questi motivi,
visti gli art.4, 17 Lins; 6 LCStr.; 95 segg. OSS; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. Le spese e la tassa di giustizia di fr. 600.--(seicento) sono a carico delle ricorrenti in solido.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo:
Il presidente: Il segretario: