Appeal Regarding Restitution of Child Benefits and Remission of Repayment Obligation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant appealed a decision ordering the restitution of over six thousand francs in unduly received child benefits due to the failure to report the spouse's employment, with the appellant seeking remission of the repayment obligation based on good faith and undue hardship. The court found the appeal inadmissible because the administrative body had not yet issued a formal decision regarding the requested remission of repayment, and therefore, the case file was remitted to the competent family allowance fund to rule on the remission request, against which the appellant could subsequently appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 44 cpv. 1 LAF, Art. 44 cpv. 3 LAF, Art. 68 LAF, Art. 44 LAF; Appeal Regarding Restitution of Child Benefits and Remission of Repayment Obligation: The court found the appeal inadmissible because the administrative body had not yet issued a formal decision regarding the requested remission of repayment, and therefore, the case file was remitted to the competent family allowance fund to rule on the remission request, against which the appellant could subsequently appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning to establish that the court cannot rule on the request for remission without a prior decision from the Family Allowance Fund.
Cited in the reasoning to explain the rule regarding the restitution of unduly received allowances and remission.
This procedural instruction indicates that no court fees are charged, and costs are borne by the State.
Testo completo
RACCOMANDATA Incarto n. 39.2001.00030 rs · Lugano 15 marzo 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Daniele Cattaneo
con redattore: · Raffaella Sartoris
segretario: · Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 22 febbraio 2001 di
__________, contro
la decisione del 13 febbraio 2001 emanata da Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1 Caselle, in materia di assegni di famiglia
Ritenuto che, - con decisione 13 febbraio 2001 la Cassa cantonale per gli assegni familiari ha ordinato a __________ la restituzione degli assegni di prima infanzia percepiti indebitamente dal 1° aprile 2000 al 31 gennaio 2001, per un totale di fr. 6'347.--, in quanto essa non ha comunicato l'inizio dell'attività lavorativa del marito (cfr. doc. _);
- contro questa decisione amministrativa è tempestivamente insorta l'assicurata postulando il condono della restituzione dei suddetti assegni (cfr. doc. _);
- ai sensi dell'art.
44 cpv. 1 LAF gli assegni indebitamente percepiti devono essere restituiti. La restituzione è condonata da parte della Cassa competente, in tutto o in parte, se il richiedente ha percepito la prestazione indebita in buona fede e se, tenuto conto delle sue condizioni economiche al momento della restituzione, il provvedimento costituirebbe per lui un onere troppo grave (art. 44 cpv. 3 LAF);
- nel caso di specie la ricorrente non contesta la restituzione degli assegni, bensì richiede che tale restituzione le sia condonata;
- l'amministrazione non ha emesso una decisione in merito, per cui su tale richiesta questa Corte non può statuire.
Secondo l'art.
68 LAF l'autorità di ricorso può, infatti, pronunciarsi su un determinato oggetto solo in presenza di una decisione emanata dalla Cassa per gli assegni famigliari (cfr. DTF 118 V 313; DTF 110 V 51 consid. 3b, DTF 105 V 276 consid. 1, DTF 104 V 180, DTF 102 V 152, STFA 23 marzo 1992 in re G.C., STCA 4 maggio 1992 in re G.V.; Gygi, Bundesverwaltungrechtspflege, pag. 44 in fine);
- pertanto gli atti vanno trasmessi alla Cassa, affinché emani una decisione formale in merito alla richiesta di condono della restituzione degli assegni indebitamente percepiti, contro la quale __________ potrà ricorrere, entro 30 giorni dalla relativa ricezione, al TCA.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso è irricevibile.
2.- L'incarto è trasmesso alla Cassa cantonale per gli assegni familiari, affinché statuisca sul condono della restituzione degli assegni di prima infanzia richiesto dall'assicurata.
3.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
4.- Intimazione alle parti.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il segretario
Daniele Cattaneo Fabio Zocchetti