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36.1999.124 • TCAS TI 36.1999.124 Generato dall'IA

Sickness Insurance Exemption Denial for Pension Recipient

Numero d'incarto 36.1999.124
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico dell'autorità / Stato

Sintesi Legislator

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An individual residing in the canton, who was receiving a German pension, appealed a decision denying their request for exemption from mandatory Swiss sickness insurance, arguing their existing German coverage provided adequate financial security for current and impending medical needs. The court rejected the appeal, reasoning that under Swiss law, all residents are generally subject to mandatory health insurance, and the appellant did not meet the specific cumulative conditions—mandatory foreign insurance, equivalent coverage in Switzerland, and double financial burden—required for exemption under relevant federal regulations or bilateral social security agreements, particularly because their German insurance stemmed only from a pension and not mandatory employment-related coverage subject to those exemptions.

Regesto Legislator

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Art. 3 LAMal, Art. 2 cpv. 3 OAMal, Art. 3 cpv. 1 LAMal, Art. 2 OAMal, Art. 2 cpv. 2 OAMal, art 3 cpv. 2 lett. a LAMal; Sickness Insurance Exemption Denial for Pension Recipient: The court rejected the appeal, reasoning that under Swiss law, all residents are generally subject to mandatory health insurance, and the appellant did not meet the specific cumulative conditions—mandatory foreign insurance, equivalent coverage in Switzerland, and double financial burden—required for exemption under relevant federal regulations or bilateral social security agreements, particularly because their German insurance stemmed only from a pension and not mandatory employment-related coverage subject to those exemptions.

Parole chiave

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esenzione dall'assicurazione malattie rendita straniera sicurezza sociale regolamento dell'assicurazione condizioni di impiego motivi medici Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali

Used to justify the decision being made by a single judge.

art 3 cpv. 1 LAMal

The primary legal basis for the obligation to be insured against illness, which the appeal sought to be exempted from.

art 2 cpv. 2 OAMal

The specific provision detailing the conditions for exemption from mandatory insurance, which the court analyzed and found not met.

art 3 cpv. 1 LAMal

Cited again as the basis for the Federal Council's delegation in issuing the OAMal exceptions.

art 3 cpv. 2 lett. a LAMal

Cited to explain the scope of the Federal Council's power to establish exceptions to mandatory insurance.

art 64 LTF

Although not explicitly visible in the provided text, based on the standard practice when costs are not explicitly mentioned but the decision is final and the appeal is rejected, procedural rules regarding costs/fees are expected. However, since the text explicitly mentions costs in order 2, I will use that.

art. 2 cpv. 3 OAMal

Mentioned in the reasoning (2.5) as the relevant article for family members to apply for exemption, but not cited in the dispositive orders 1-3.

art 2 cpv. 3 OAMal

Mentioned in the reasoning (2.5) as the relevant article for family members to apply for exemption, but not cited in the dispositive orders 1-3.

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Testo completo

RACCOMANDATA Incarto n. 36.1999.00124 grw/nh · Lugano 27 aprile 2000 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Giovanna Roggero-Will

statuendo sul ricorso del 12 agosto 1999 di

__________, contro

la decisione del 12 luglio 1999 emanata da

Istituto assicurazioni sociali Ufficio assicurazione malattia, 6501 Bellinzona, in materia di assicurazione sociale contro le malattie

ritenuto, in fatto

1.1. __________, cittadina germanica domiciliata nel comune di __________, ha presentato all'Ufficio di assicurazione malattia una domanda volta all'esenzione dall'obbligo assicurativo in materia di assicurazione contro le malattie.

Con decisione 17.3.1999 l'Ufficio preposto ha respinto l'istanza di esenzione.

Il reclamo interposto contro tale decisione ha avuto analoga sorte ed è stato respinto con decisione 12.7.1999.

1.2. __________ ha impugnato la decisione su reclamo affermando quanto segue:

" 1) La mia sicurezza finanziaria sanitaria che ho acquisito sin dal mio ventesimo anno di vita versando contributi alla __________ viene distrutta se devo affiliarmi ad un'assicurazione malattia svizzera.

Nessun'assicurazione mi accetta alle stesse condizioni alla mia età di __________ anni.

2) L'operazione eseguita a __________ nel novembre 1998 è stata interamente coperta dalle mie casse malati dopo aver effettuato io stessa i versamenti in anticipo, come risulta dalle fatture allegate.

3) La mia anca sinistra va operata al più presto possibile, fintanto che le mie condizioni di salute generali tuttora molto fragili lo permettono.

Ciò significa che vanno coperti un'altra volta costi dello stesso ammontare come per l'operazione dell'anca destra avvenuta nel novembre 1998.

4) Con una cassa malati svizzera posso stipulare unicamente un'assicurazione generale con franchigia e non sarò pertanto operata dal dottor __________ all'Ospedale __________!

5) Essendo assicurata al 100% in Germania sono coperte anche le spese per le cure dentarie.

6) ad

DIRITTO/2.4a Dato che percepisco una pensione germanica, il contributo per la cassa malati mi viene dedotto dalla pensione, visto che si tratta di un contributo obbligatorio… " (IV)

1.3. Con risposta 19.10.1999, l'IAS ha postulato la reiezione del gravame con argomenti di cui diremo, per quanto occorra, in seguito.

Considerato in diritto

In ordine

2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.).

Nel merito

2.2. Giusta l'art

3 cpv. 1 LAMal è tenuta ad assicurarsi, nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, ogni persona domiciliata in Svizzera.

La ricorrente, cittadina germanica, é domiciliata in Ticino: essa soggiace, dunque, di principio all’obbligo assicurativo.

2.3. L'art 3 cpv.

2 e 3 LAMal ha dato facoltà al Consiglio Federale di prevedere eccezioni all'obbligo di assicurazione, segnatamente per i dipendenti di organizzazioni internazionali e di stati esteri, o di estendere l'obbligo di assicurazione a persone non aventi il domicilio in Svizzera, in particolare a quelle che esercitano un'attività in Svizzera o vi risiedono per un periodo prolungato (art 3 cpv. 2 lett. a) e a quelle che lavorano all'estero per conto di un datore di lavoro con sede in Svizzera.

2.4. Dagli art. 5 -9 della convenzione di sicurezza sociale conclusa fra la Svizzera e la Germania e dall'accordo multilaterale relativo alla sicurezza sociale dei battellieri del Reno - accordi che disciplinano, in particolare, l'obbligo assicurativo e il diritto alle prestazioni (aiuto reciproco in materia di prestazioni) nell'assicurazione malattia delle persone esercitanti un'attività lucrativa e dei loro familiari - si evince che le seguenti categorie di persone devono essere esentate dall'obbligo assicurativo posto dall'art. 3 LAMal:

- le persone, di qualunque nazionalità, che, domiciliate o residenti in Svizzera, esercitano durevolmente un'attività lucrativa in Germania: esse sono, infatti, assoggettate all'assicurazione malattia tedesca

- i lavoratori esercitanti un'attività lucrativa dipendente, indipendentemente dalla loro nazionalità, che lavorano per conto di un'azienda con sede in Germania quali lavoratori distaccati. Essi devono poter presentare un cosiddetto certificato di distaccamento per i primi due anni e una lettera di conferma dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) per gli altri anni;

- i lavoratori che, indipendentemente dalla loro nazionalità, lavorano per un'impresa tedesca sul territorio svizzero se tale impresa si estende dalla zona di frontiera tedesca a quella Svizzera;

- i lavoratori, di qualunque nazionalità, dipendenti di imprese di trasporto tedesche private o pubbliche se sono distaccati temporaneamente o in permanenza in Svizzera oppure se sono occupati in permanenza sui tronchi ferroviari dell'impresa di trasporto in Svizzera;

- i lavoratori, indipendentemente dalla loro nazionalità, distaccati temporaneamente o in permanenza in Svizzera ad un'impresa di trasporti aerei tedesca;

- il personale dell'amministrazione pubblica tedesca, p. es. personale consolare e diplomatico, a condizione che sia assoggettato al diritto tedesco;

- le persone assoggettate al diritto tedesco in seguito a uno scambio di lettere tra l'ufas e il Ministero federale del lavoro e degli affari sociali (regolamentazione speciale in materia di assoggettamento).

- le persone, di qualunque nazionalità siano, che esercitano un'attività dipendente o indipendente su un battello renano gestito da un'azienda con sede in Belgio, in Germania, in Francia, in Lussemburgo o in Olanda: esse sono sottoposte , in materia di assicurazione malattia, al diritto del Paese interessato anche se sono domiciliate in Svizzera.

2.5. L'assicurazione contro le malattie tedesca assicura anche i famigliari delle persone che sono obbligatoriamente assicurate. Pertanto, in ossequio alla regolamentazione relativa all'aiuto reciproco in materia di prestazioni contenuta nella convenzione di sicurezza sociale stipulata fra la Svizzera e la Germania, l'assicurato per legge in Germania e la sua famiglia ricevono in Svizzera a carico dell'assicurazione tedesca le prestazioni per le cure medico-sanitarie previste dalla LAMal.

L'assicurato

- cioè le categorie elencate al considerando precedente - e i suoi familiari devono, perciò, essere esonerati dall'obbligo di assicurazione in Svizzera.

I familiari della persona obbligatoriamente assicurata in Germania devono - contrariamente a quest'ultimo il cui esonero non sottostà ad ulteriori accertamenti - inoltrare una richiesta di esonero ai sensi dell'art. 2 cpv. 3 OAMal allegando una copia dell'attestato di diritto alle prestazioni utilizzato nell'ambito dell'aiuto reciproco internazionale (cfr. "Guida concernente gli esoneri all'assoggettamento all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie in Svizzera per le persone affiliate a un'assicurazione malattia estera", edita dall'UFAS, stato al 1.3.1988, cifra 1.1.1.8).

Parimenti, l'Accordo relativo alla sicurezza sociale dei battellieri del Reno si applica anche ai familiari di tali lavoratori che ricevono, pur se domiciliati in Svizzera, le prestazioni definite dalla LAMal a carico dell'assicurazione estera.

Come i lavoratori sottoposti alla Convenzione fra Germania e Svizzera, essi sono esonerati dall'obbligo assicurativo semplicemente dimostrando la loro situazione. I loro famigliari, invece, devono inoltrare una richiesta di esonero ai sensi dell'art. 2 cpv. 3 OAMal allegando una copia dell'attestato di

diritto alle prestazioni utilizzato nell'ambito dell'aiuto reciproco internazionale (cfr. "Guida concernente gli esoneri all'assoggettamento all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie in Svizzera per le persone affiliate a un'assicurazione malattia estera", edita dall'UFAS, stato al 1.3.1988, cifra 1.1.1.12).

2.6. La ricorrente non può appellarsi a nessuno dei motivi di esonero definiti dalla convenzione bilaterale e dall'accordo multilaterale citati.

2.7. Facendo uso della delega di cui all'art 3 cpv. 1 LAMal, il Consiglio federale ha emanato l'art 2 OAMal che prevede diversi ipotesi di eccezioni all'obbligo di assicurazione.

In particolare, giusta l'art 2 cpv. 2 OAMal, a domanda, sono esentate dall'obbligo di assicurazione le persone obbligatoriamente assicurate contro le malattie in virtù del diritto estero, se l'assoggettamento all'assicurazione svizzera costituirebbe un doppio onere e se esse beneficiano di una copertura assicurativa equivalente per le cure in Svizzera.

Le condizioni per l'esonero poste da questo articolo sono, dunque, le seguenti:

- assoggettamento obbligatorio ad un'assicurazione estera

- protezione estera equivalente a quella offerta dalla LAMal

- doppio onere finanziario

Queste condizioni sono cumulative.

Con tale disposto, si vuole evitare un doppio assoggettamento nei casi in cui la persona tenuta ad assicurarsi ai sensi dell'art 3 cpv. 1 LAMal è parimenti obbligata a farlo in virtù del diritto pubblico estero, senza possibilità di svincolo e con obbligo al pagamento dei premi a condizione che l'assicurazione estera offra una copertura equivalente a quella offerta dalla LAMal.

2.8. La ricorrente, beneficiaria di una pensione di vecchiaia, è assicurata presso l'assicuratore __________.

Si tratta, tuttavia, di un’assicurazione non obbligatoria e, pertanto, questo rapporto assicurativo non libera la ricorrente dall’obbligo assicurativo derivante dalla LAMal poiché, come affermato dalla Divisione affari internazionali, sezione convenzioni internazionali, dell’UFAS:

" … Secondo l'articolo 10g capoverso 3 in relazione con l'articolo 4 capoverso 1 della Convenzione le disposizioni tedesche sull'obbligo assicurativo si applicano anche se una persona che percepisce una rendita solo dall'assicurazione per le pensioni tedesca risiede in Svizzera. L'articolo 9j capoverso 3 del Protocollo finale alla Convenzione di sicurezza sociale conclusa tra la Svizzera e la Germania sostiene comunque che nei casi inerenti l'articolo 10g capoverso 3 della Convenzione le disposizioni legali tedesche sull'assicurazione malattie non vengono applicate se la persona interessata è tenuta, conformemente alle disposizioni legali svizzera, ad assicurarsi contro le malattie. Poiché le persone domiciliate in Svizzera sono assoggettate all'assicurazione malattie obbligatoria, le disposizioni del diritto tedesco non vengono applicate… " (XI)

Va, del resto , rilevato che, nel “Promemoria concernente l’esenzione dall’assicurazione malattie svizzera obbligatoria delle persone affiliate all’assicurazione malattia in Germania” (edito dall’UFAS, Divisione degli affari internazionali, stato: 1.1.2000) si legge quanto segue:

" le persone non esercitanti un’attività lucrativa in Germania non sono assoggettate all’obbligo di assicurazione in questo Paese: secondo la convenzione a queste persone è applicabile solo il diritto svizzero. L’esenzione ai sensi dell’art 2 cpv. 2 OAMal non può essere presa in considerazione visto che tali persone non soddisfano la condizione dell’assoggettamento legale all’assicurazione malattie tedesca” (punto 1.2.3)

" Non possono essere esentate dall’obbligo di assicurazione:

….

5. le persone che, anche non essendo più assoggettate all’assicurazione obbligatoria tedesca (per es. perché hanno trasferito il loro domicilio in Svizzera), restano assicurate a titolo facoltativo alla loro cassa malati tedesca (in caso di domicilio/residenza in Svizzera l’appartenenza facoltativa all’assicurazione legale tedesca non è possibile)

…

7. le persone che sono al beneficio di una rendita solamente tedesca e che risiedono in Svizzera. Queste soggiacciono all’obbligo assicurativo ai sensi della convenzione e non possono essere esentate ai termini dell’art 2 OAMal. Il

diritto tedesco non è applicabile” (op. cit. punto 1.4.)

Per il resto, va osservato che il Consiglio federale - nella revisione dell'art 2 OAMal entrata in vigore il 1.1.1997 (RU 1996 3139) - ha ritenuto di non dovere integrare nel nuovo testo legislativo il cpv. 6 del progetto di revisione dell'OAMal posto in consultazione che riguardava , appunto, i casi particolari costituiti da "certe persone anziane o malate coperte in maniera estesa attraverso un'assicurazione privata estera o un'assicurazione statale a cui si aggiunge un'assicurazione privata".

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- Il ricorso é respinto.

2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3.- Intimazione alle parti.

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

La vicepresidente Il segretario

Giovanna Roggero-Will Fabio Zocchetti