Pension Asset Division Upon Divorce Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAFollowing a divorce where the division of occupational pension assets was mandated, this appeal concerned the calculation and transfer of the pension buyout amount between former spouses. The court confirmed its jurisdiction as the judicial authority at the location of the divorce to proceed with the division based on the existing decree, applying relevant statutory provisions to calculate the amounts accrued by each party during the marriage, which totaled CHF 86,185 for one party and CHF 34,663 for the other. Based on the mandated 50/50 split, the court ordered the transfer of a net balance of CHF 25,761 plus compensatory interest from the paying party's pension institution to the recipient's vested benefits account.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 142 CC, Art. 25a cpv. 2 LFLP, Art. 22 cpv. 1 LFLP, Art. 22a LFLP, Art. 25a LFLP, Art. 73 LPP; Pension Asset Division Upon Divorce Appeal: The court confirmed its jurisdiction as the judicial authority at the location of the divorce to proceed with the division based on the existing decree, applying relevant statutory provisions to calculate the amounts accrued by each party during the marriage, which totaled CHF 86,185 for one party and CHF 34,663 for the other. Based on the mandated 50/50 split, the court ordered the transfer of a net balance of CHF 25,761 plus compensatory interest from the paying party's pension institution to the recipient's vested benefits account.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive (Order 3) as the basis for the compensatory interest calculation applied to the transferred amount.
The preamble mentions that the case was submitted based on this article, which governs the division of pension assets in divorce proceedings.
Cited in the reasoning as the basis for the competent jurisdiction (Tribunale cantonale delle assicurazioni) to rule on the division.
Cited in the reasoning to justify the calculation of the final amount due to CV 1 based on the division key.
Cited in the reasoning to specify the minimum interest rate applicable to the compensatory interest.
Cited in the reasoning alongside Art. 8a cpv. 1 OLP to specify the minimum interest rate applicable to the compensatory interest, and also used in Order 3 for compensatory interests and Order 4 for default interest.
Cited in the reasoning to specify the legal basis for default interest if the payment is not made on time.
Cited analogically in the reasoning concerning the form of the transfer (in kind, not cash).
Cited analogically in the reasoning concerning the form of the transfer (in kind, not cash).
Cited analogically in the reasoning concerning the form of the transfer (in kind, not cash).
Cited in the reasoning as the article governing the procedure before the TCA for division disagreements.
Cited in the reasoning regarding the calculation of the entrance benefit if the marriage preceded 1995.
Cited in the reasoning concerning the scope of the division.
Cited in the reasoning as the article defining the division scope for pension assets upon divorce.
Cited in the reasoning to establish the competence of a single judge for this type of case.
Cited in the reasoning to establish the competence of a single judge for this type of case.
Cited in the reasoning to confirm the TCA's jurisdiction as the divorce court.
Cited in the reasoning regarding the parties involved in the procedure.
Cited in the reasoning regarding the jurisdiction of the TCA.
Cited in the reasoning regarding the parties involved.
Cited in the preamble as the procedural basis for the case submission to the TCA.
Cited in the reasoning regarding the calculation method (entrance benefit at marriage and interests).
Testo completo
Raccomandata Incarto n. 34.2008.7 RG/sc · Lugano 9 settembre 2008 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi
statuendo nella causa deferitagli il 5/6 febbraio 2008 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone
1. AT 1 1 rappr. da: RA 1 2. AT 2 rappr. da: RA 3 a
1. CV 1 1 rappr. da: RA 2 2. CV 2 rappr. da: RA 4 ilea in materia di previdenza professionale (divisione degli averi previdenziali in caso di divorzio)
consideratoin fatto e in diritto
che-con sentenza 21 dicembre 2007, cresciuta in giudicato – per quanto qui interessa – il 22 gennaio 2008, il Pretore del Distretto di __________ ha pronunziato il divorzio tra AT 1 e CV 1– unitisi in matrimonio il 25 luglio 1996 – e stabilito una ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d’uscita accumulate durante il matrimonio;
- il 5/6 febbraio 2008 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;
- ai fini del calcolo, il TCA ha chiesto agli ex coniugi __________ ed agli istituti di previdenza e di libero passaggio interessati di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle rispettive prese di posizione e degli ulteriori accertamenti eseguiti dal TCA si dirà, per quanto occorra, nel prosieguo;
- la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;
- giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;
- l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);
- a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);
- competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);
- nel caso in esame dalla documentazione acquisita agli atti risulta che AT 1 al momento del matrimonio (25 luglio 1996) disponeva di un avere complessivo di fr. 4'422.-- (di cui fr. 2'295.-- alla polizza RA 3 n. __________ (IX/2) e di fr. 2'127.-- alla polizza RA 3 n. __________ presso (IX). Il 22 gennaio 2008, data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio (momento determinate ai fini della divisione; DTF 132 V 236), egli disponeva per contro di un avere previdenziale complessivo di fr. 92'669.-- presso RA 3 - AT 2, contratto __________ (__________) nel quale sono state incluse le succitate polizze nonché la polizza RA 3 n. __________ (XVII). Stanti i suddetti importi, considerati gli interessi maturati sull’avere esistente al momento del matrimonio sino alla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (art. 22 cpv. 1, 2a frase LFLP), l’avere acquisito dall’ex marito durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta, come da definitivo conteggio 18 agosto 2008 di RA 3 (rimasto per altro incontestato; XVII), a fr. 86'185.--;
- dal fascicolo non risulta che CV 1 disponesse di averi previdenziali al momento del matrimonio. Il 22 gennaio 2008 essa disponeva per contro presso la CV 2 (contratto __________-__________; XII) di una prestazione d’uscita di fr. 34'663.--, a valere quale importo accumulato durante il matrimonio e qui soggetto a divisione;
- stante la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio, i suddetti rispettivi averi soggetti a divisione, a favore di CV 1 spetta a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254) un accredito di fr. 25'761.-- ([86'185 : 2]
– [34'663 : 2]);
- per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP;Schneider / Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;
- la somma di fr. 25'761.--, unitamente agli interessi compensativi – al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore –maturati su tale importo a far tempo dal 22 gennaio 2008 (data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258;STFA 8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02], 8
aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa L. [B 113/02]),dovrà pertanto essere accreditata a favore di CV 1 presso la CV 2;
- in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di CV 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- L’avere di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 86'185.--.
2.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 34'663.--.
3.- E' fatto ordine alla AT 2 (contratto __________; assicurazione n. __________) di versare a favore di CV 1, presso CV 2 (contratto n. __________; n. previdenza __________) la somma di fr. 25'761.--, oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal
22 gennaio 2008.
4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
5.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il vicepresidente Il segretario
Raffaele Guffi Fabio Zocchetti