Legislator Giurisprudenza & Legislazione
1P.237/2003 Generato dall'IA

Complainant v. Regional Guardianship Commission President (Abuse of Authority Appeal)

Numero d'incarto 1P.237/2003
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Tribunale federale (TF / DTF) (CH)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

In this case, an individual filed a complaint alleging abuse of authority against an attorney who served as the president of a regional guardianship commission. Subsequently, the public prosecutor of the relevant canton decided not to proceed with the case due to insufficient evidence meeting the legal criteria for the alleged offense. The individual then challenged this decision in the cantonal appellate court, which deemed their appeal inadmissible on formal grounds, stating that it failed to address the necessary requirements adequately. In response to this ruling, the individual submitted a public law appeal to the federal tribunal, questioning the previous decisions. However, their appeal was declared inadmissible due to inadequate legal justification.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 186 cpv. 1 CPP, Art. 90 cpv. 1 lett. b OG, Art. 186 CPP, Art. 156 cpv. 1 OG, Art. 152 cpv. 2 OG, Art. 36a OG; Complainant v. Regional Guardianship Commission President (Abuse of Authority Appeal): 1.1 Nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico, unico rimedio esperibile nella fattispecie, il Tribunale federale statuisce unicamente sulle censure sollevate e solo quando siano sufficientemente motivate: il ricorso deve quindi contenere un'esauriente motivazione giuridica, dalla quale si possa dedurre se, perché, ed eventualmente in quale misura, la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali ( art. 90 cpv. 1 lett. b OG ; DTF 127 I 38 consid. 3c, 126 I 235 consid. 2a).

Parole chiave

Generato dall'IA
abuso di autorità autorità tutoria denuncia penale requisito costituzionale diritto regionale censura di violazione costituzionale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 186 cpv. 1 CPP
La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, con giudizio del 31 marzo 2003, ha dichiarato irricevibile un'istanza di promozione dell'accusa inoltrata dal denunciante, dopo averlo invitato a emendare un atto precedente, che non adempiva anch'esso le condizioni previste dall' art. 186 cpv.
Art. 90 cpv. 1 lett. b OG
Art. 186 CPP
La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, con giudizio del 31 marzo 2003, ha dichiarato irricevibile un'istanza di promozione dell'accusa inoltrata dal denunciante, dopo averlo invitato a emendare un atto precedente, che non adempiva anch'esso le condizioni previste dall' art. 186 cpv.
Art. 156 cpv. 1 OG
Le spese seguono la soccombenza ( art. 156 cpv. 1 OG ): l'implicita domanda di assistenza giudiziaria, peraltro non motivata, dev'essere infatti respinta, il ricorso non avendo alcuna possibilità di esito favorevole ( art.
Art. 152 cpv. 2 OG
1 OG ): l'implicita domanda di assistenza giudiziaria, peraltro non motivata, dev'essere infatti respinta, il ricorso non avendo alcuna possibilità di esito favorevole ( art. 152 cpv. 2 OG ).
Art. 36a OG
Per questi motivi, visto l' art. 36a OG , il Tribunale federale pronuncia:

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Sentenze successive che citano questa decisione (6)

1P.289/2006 (2006-06-15)
«…corrente (v. sentenze 1P.449/2004 del 7 settembre 2004, 1P.241/2004 del 29 aprile 2004, 1P.219/2003 del 27 maggio 2003, 1P.237/2003 del 28 aprile 2003, 1P.141 e 142/2002 del 9 aprile 2002 nei suoi confronti), quando l'ultima autorità cantonale dichiar…»
1P.449/2004 (2004-09-07)
«…ome ripetutamente spiegato al ricorrente (v. sentenze 1P. 241/2004 del 29 aprile 2004, 1P.219/2003 del 27 maggio 2003 e 1P.237/2003 del 28 aprile 2003 nei suoi confronti), quando l'ultima autorità cantonale dichiara, come nella fattispecie, un ricorso…»
1P.241/2004 (2004-04-29)
«…; DTF 127 I 38 consid. 3c); che in particolare, e ciò è noto al ricorrente (v. cause 1P.219/2003 del 27 maggio 2003 e 1P.237/2003 del 28 aprile 2003 nei suoi confronti), quando l'ultima autorità cantonale dichiara, come nella fattispecie, un ricorso…»
1P.243/2004 (2004-04-29)
«…; DTF 127 I 38 consid. 3c); che in particolare, e ciò è noto al ricorrente (v. cause 1P.219/2003 del 27 maggio 2003 e 1P.237/2003 del 28 aprile 2003 nei suoi confronti), quando l'ultima autorità cantonale dichiara, come nella fattispecie, un ricorso…»
1P.291/2003 (2003-06-16)
«…il ricorrente, con scritto del 5 giugno 2003, riconferma le sue allegazioni; che, e ciò è noto al ricorrente (v. causa 1P.237/2003, sentenza del 28 aprile 2003 nei suoi confronti), quando l'ultima Autorità cantonale dichiara, come nella fattispecie,…»
1P.219/2003 (2003-05-27)
«…TF 127 I 38 consid. 3c). In particolare, e ciò è noto al ricorrente (v. cause 1P.141/2002, sentenza del 9 aprile 2002, 1P.237/2003, sentenza del 28 aprile 2003 nei suoi confronti), quando l'ultima Autorità cantonale dichiara, come nella fattispecie,…»

Testo completo

Tribunale federale

Tribunal federal

{T 0/2}

1P.237/2003 /viz

Sentenza del 28 aprile 2003

I Corte di diritto pubblico

Composizione

Giudici federali Aemisegger, presidente della Corte e presidente del Tribunale federale,

Nay, vicepresidente del Tribunale federale e Catenazzi,

cancelliere Crameri.

Parti

A.________,

ricorrente,

contro

Procuratore pubblico del Cantone Ticino,

Fiorenza Bergomi, via Pretorio 16, 6900 Lugano,

Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

del Cantone Ticino, via Pretorio 16, 6900 Lugano.

Oggetto

decreto di non luogo a procedere,

ricorso di diritto pubblico contro la sentenza del

31 marzo 2003 della Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Fatti:

A. Il 17 febbraio 2003 A.________ ha denunciato per abuso di autorità l'avvocato B.________, presidente della Commissione tutoria regio nale 1. Il 10 marzo 2003 il Procuratore pubblico del Cantone Ticino (PP) ha decretato il non luogo a procedere perché non erano adempiuti gli elementi costitutivi del reato.

B. La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, con giudizio del 31 marzo 2003, ha dichiarato irricevibile un'istanza di promozione dell'accusa inoltrata dal denunciante, dopo averlo invitato a emendare un atto precedente, che non adempiva anch'esso le condizioni previste dall' art. 186 cpv. 1 CPP /TI, visto ch'egli si limitava a riproporre, estendendole, in modo alquanto incomprensibile, le stesse argomentazioni.

C. Avverso questa decisione A.________ presenta un "ricorso di diritto pubblico e di diritto amministrativo" al Tribunale federale.

Non sono state chieste osservazioni al gravame;

Diritto:

1. Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti ( DTF 128 I 177 consid. 1, 128 II 46 consid. 2a).

1.1 Nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico, unico rimedio esperibile nella fattispecie, il Tribunale federale statuisce unicamente sulle censure sollevate e solo quando siano sufficientemente motivate: il ricorso deve quindi contenere un'esauriente motivazione giuridica, dalla quale si possa dedurre se, perché, ed eventualmente in quale misura, la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali ( art. 90 cpv. 1 lett. b OG ; DTF 127 I 38 consid. 3c, 126 I 235 consid. 2a).

In particolare - e ciò è noto al ricorrente (v. cause 1P.141 e 1P.142/2002, sentenze del 9 aprile 2002 nei suoi confronti) - quando l'ultima Autorità cantonale dichiara, come nella fattispecie, un ricorso irricevibile per ragioni formali, e non procede all'esame di merito, il ricorrente deve addurre perché l'Autorità avrebbe accertato in modo arbitrario l'assenza dei presupposti formali, in concreto quelli previsti dall' art. 186 CPP /TI ( DTF 118 Ib 26 consid. 2b, 134 consid. 2).

1.2 Il "ricorso" in esame, il quale non indica del tutto come e perché la Corte cantonale avrebbe applicato in maniera arbitraria tale norma, non adempie manifestamente i citati requisiti di motivazione e dev'essere quindi dichiarato inammissibile.

2. Le spese seguono la soccombenza ( art. 156 cpv. 1 OG ): l'implicita domanda di assistenza giudiziaria, peraltro non motivata, dev'essere infatti respinta, il ricorso non avendo alcuna possibilità di esito favorevole ( art. 152 cpv. 2 OG ).

Per questi motivi, visto l' art. 36a OG , il Tribunale federale pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a carico del ricorrente.

3. Comunicazione al ricorrente, al Ministero pubblico e alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.

Losanna, 28 aprile 2003

In nome della I Corte di diritto pubblico

del Tribunale federale svizzero

Il presidente: Il cancelliere: