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Sentenza — n. 16010/2026 — snpen KI-generiert

Italian court dismisses appeal against threat conviction due to victim's later withdrawal of criminal complaint.

Geschäftsnummer Sentenza — n. 16010/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

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The Court of Cassation annulled the lower court's conviction for threats because the victim withdrew her criminal complaint after the appeal was filed. The defendant argued the withdrawal occurred during the appeal period, but the court held that such a withdrawal extinguishes the crime and takes precedence over procedural objections. Consequently, the appeal was rejected as the underlying offense no longer existed.

Legislator-Regeste

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Art. 152 c.p.; Art. 340 c.p.p.: The withdrawal of a criminal complaint, if ritualistically effected and accepted, extinguishes the offense and prevails over any admissibility issues, requiring the higher court to declare the crime extinguished if the appeal was timely filed.

Schlagwörter

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criminal complaint withdrawal extinction of offense threats conviction appeal admissibility victim remission Cassazione annulment procedural priority strafrechtliche Drohung

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 152 c.p.
Art. 340 c.p.p.
In mancanza di deroga pattizia, le spese processuali sono da porre a carico dei querelati, come per legge (art. 340 cod.
art. 340 cod. proc. pen
In mancanza di deroga pattizia, le spese processuali sono da porre a carico dei querelati, come per legge (art. 340 cod. proc. pen.).

Zitierte Rechtsprechung

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Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Chiasserini
Sez. 2, Sentenza n. 41441 del 25/11/2025
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Volltext

nato a SEZZE il 12/02/1966 Margani Adriano nato a SEZZE il 20/09/1989 avverso la sentenza del 11/06/2025 del TRIBUNALE di Latina dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere Federico Maria Meriggi;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con l'impugnata sentenza, il Tribunale di Latina ha confermato la sentenza del Giudice di Pace di Latina pronunciata nei confronti di Franco D'Annizzo e Adriano Margani per il delitto di minaccia;

2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del difensore, articolando un motivo con il quale è stato dedotto che, pendente il termine per proporre ricorso per cassazione, in data 10 ottobre 2025, la persona offesa (Scala Nicoletta) ha rimesso la querela presentata nei confronti degli imputati, con contestuale accettazione della stessa da parte di questi, come da verbale redatto dai Carabinieri della Stazione di Latina;

3. Il ricorso deve trovare accoglimento. 3.1. Il reato in rilievo è procedibile a querela. La remissione e l'accettazione sono state ritualmente effettuate.3.2.La remissione di querela, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, determina l'estinzione del reato che prevale su eventuali cause di inammissibilità e va rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità, purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto (Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Chiasserini, Rv. 227681-01. Cfr. anche Sez. 2 - , Sentenza n. 41441 del 25/11/2025 Cc. (dep. 23/12/2025) Rv. 288997 - 01); 3.3. Non sono riscontrabili, nella decisione impugnata, elementi di giudizio idonei a riconoscere la prova evidente dell'innocenza degli imputati, né, in generale, l'incontrovertibile insussistenza dei fatti.

4. Si deve, pertanto, far luogo all'annullamento della sentenza impugnata per sopravvenuta estinzione del reato. In mancanza di deroga pattizia, le spese processuali sono da porre a carico dei querelati, come per legge (art. 340 cod. proc. pen.). P P.Q.M