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Ordinanza — n. 15573/2026 — snpen KI-generiert

Cassation court dismisses appeal for lack of specific criticism of lower court's reasoning on drug possession conviction.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 15573/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

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The Court of Cassation dismissed the appellant's appeal against the Rome Court of Appeal's confirmation of a drug possession conviction. The appellant argued a defect in the lower court's reasoning regarding liability, but the court found the grounds generic and lacking specific critique of the original decision. Consequently, the appeal was rejected as inadmissible, and the appellant was ordered to pay procedural costs.

Legislator-Regeste

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Art. 366 c.p.p.; Art. 367 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the grounds are generic and fail to provide a necessary critique of the arguments supporting the contested decision.

Schlagwörter

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criminal appeal admissibility lack of specific criticism drug possession conviction generic grounds of appeal procedural costs award

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 366 c.p.p.
Art. 367 c.p.p.

Zitierte Rechtsprechung

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Cass., sez. U, n.8825 del 27/10/2016, Galtelli
Ebbene, ritiene il Collegio che i motivi sopra richiamati siano manifestamente infondati in quanto in fatto, generici, privi di confronto con la decisione impugnata, non scanditi da necessaria critica alle argomentazioni poste a fondamento della decisione (Cass., sez. U, n.8825 del 27/10/2016, Galtelli).

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Volltext

RTO nato a ROMA il 07/01/1987 avverso la sentenza del 09/10/2025 della CORTE APPELLO di ROMA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere UGO BELLINI;MOTIVI DELLA DECISIONE 1.Con la sentenza in epigrafe, la Corte .di appello di Roma ha confermato la decisione del Tribunale di Roma che aveva riconosciuto Di Giorgio Alberto colpevole del reato di cui all'art.73, comma 5, dPR 309/90 in relazione alla detenzione di alcune dosi di cocaina e lo aveva condannato alla pena di giustizia.

2. Il ricorrente deduce vizio di motivazione in relazione all'affermazione di responsabilità.

3. Ebbene, ritiene il Collegio che i motivi sopra richiamati siano manifestamente infondati in quanto in fatto, generici, privi di confronto con la decisione impugnata, non scanditi da necessaria critica alle argomentazioni poste a fondamento della decisione (Cass., sez. U, n.8825 del 27/10/2016, Galtelli).

4. All'inammissibilità del ricorso segue per legge la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento di una somma in favore della cassa delle ammende che, avuto riguardo al palese carattere dilatorio del ricorso e alla palese inammissibilità del ricorso, appare conforme a giustizia stabilire nella misura indicata in dispositivo.

P.Q.M.

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