Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
Ordinanza — n. 13669/2026 — snpen KI-generiert

Italian Supreme Court dismisses appeal regarding recidiva and generic mitigating circumstances in criminal sentencing.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 13669/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

KI-generiert

The Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible, upholding the appellate court's decision to recognize recidiva and apply generic mitigating circumstances. The appellant argued for the exclusion of recidiva and the maximum application of mitigating factors, but the court found these issues were not ritually contested in the appeal. Consequently, the conviction for six years and ten months of imprisonment was confirmed, and the appellant was ordered to pay court costs.

Legislator-Regeste

KI-generiert

Art. 600 c.p.p.; Art. 616 c.p.p.: An appeal challenging the recognition of recidiva or the application of generic mitigating circumstances is inadmissible if such issues were not ritually contested with specific grounds in the appeal.

Schlagwörter

KI-generiert
recidiva criminal circostanze attenuanti rituale contestazione inammissibilità appello Corte di Cassazione Erlass von Verfahrenskosten Geldbußen wegen Zuwiderhandlung gegen Verfahrensvorschriften Strafmilderung

Zitierte Gesetzesbestimmungen

KI-generiert
Art. 600 c.p.p.
Art. 616 c.p.p.
art. 616 cod. proc. pen
KI-generiert

Fragen Sie sich, wie dieser Entscheid auf Ihren Fall anwendbar ist?

Prüfen Sie diesen Entscheid zusammen mit Bundesrecht, kantonalen Erlassen, Kommentaren und Folgeentscheiden in Legislator AI.

Fall in Legislator öffnen →

Volltext

ne svolta dal Consigliere GIOVANBATTISTA TONA;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Esaminato il ricorso proposto avverso la sentenza del 24/09/2025, con la quale la Corte di appello di Bari, in parziale riforma della decisione impugnata, ha concesso a Simone Russo, colpevole dei reati ascrittigli, le circostanze attenuanti generiche ritenendole equivalenti alla recidiva e conseguentemente lo aveva condannato alla pena di anni sei, mesi cinque e giorni dieci di reclusione per i reati di cui ai capi 1) e 3) e di mesi dieci e giorni venti di reclusione per i reati di cui al capo 4); Ritenuto che è inammissibile la doglianza riguardo la mancata esclusione della recidiva e la mancata applicazione delle circostanze attenuanti generiche nella loro massima estensione, perché il riconoscimento della recidiva ,non era stato ritualmente contestato con i motivi di appelloiCA -eAm:k Per queste ragioni, il ricorso va dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, non ricorrendo ipotesi di esonero, al versamento di una somma alla Cassa delle ammende, determinabile in tremila euro, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.

P.Q.M