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Ordinanza — n. 13591/2026 — snpen KI-generiert

Italian court dismisses appeal claiming violation of law regarding denial of generic mitigating circumstances.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 13591/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The Italian Court of Cassation declared the appeal inadmissible due to the repetitive nature of the arguments regarding the denial of generic mitigating circumstances. The appellant argued for leniency under Article 62-bis of the Penal Code, but the court found these claims merely reiterated grievances already thoroughly addressed in the appellate judgment. The court upheld the lower court's decision, noting that the defendant's violent conduct during the robbery and subsequent behavior justified the harsh penalty without requiring consideration of every favorable element.

Legislator-Regeste

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Art. 62-bis, cod. pen.; The appeal based on alleged violation of law regarding the denial of generic mitigating circumstances is inadmissible if the arguments are merely repetitive of those already rejected in the appellate decision with sound reasoning, as the trial court need only address decisive elements.

Schlagwörter

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generic mitigating circumstances appeal inadmissibility repetitive arguments penal code article 62-bis violence during robbery appellate court reasoning Cassazione dismissal Strafschärfung

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 62-bis, cod. pen.
’unico motivo di ricorso, che deduce il vizio di violazione di legge e il viziodi motivazione, in tutte le sue forme, in ordine alla mancata concessione delle attenuantigeneriche di cui all’art. 62-bis, cod.
ART. 52 D.LGS.196/03
P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso.Così è deciso, 17/02/2026Il Consigliere estensore Il PresidenteANTONIO SARACO MARIA DANIELA BORSELLINOIN CASO DI DIFFUSIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO OMETTERE LEGENERALITA' E GLI ALTRI DATI IDENTIFICATIVI A NORMA DELL'ART. 52 D.LGS.196/03 E SS.MM.

Zitierte Rechtsprechung

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Sez. 2, n. 27816 del 22/03/2019, Rovinelli
Sez. 3, n. 44882 del 18/07/2014, Cariolo
276970-01; Sez. 3, n. 44882 del 18/07/2014, Cariolo, Rv.
Sez. 2, n. 36104 del 27/4/2017, Mastro
Sez. 2, n. 50196 del 26/10/2018, Montuori
271243), rimanendo disattesi osuperati tutti gli altri da tale valutazione (Sez. 2, n. 50196 del 26/10/2018, Montuori, n.
Sez. 5, n. 43952 del 13/04/2017, Pettinelli
m.;Sez. 5, n. 43952 del 13/04/2017, Pettinelli, Rv.
Sez. 3, n. 28535 del 19/03/2014, Lule
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Volltext

’unico motivo di ricorso, che deduce il vizio di violazione di legge e il viziodi motivazione, in tutte le sue forme, in ordine alla mancata concessione delle attenuantigeneriche di cui all’art. 62-bis, cod. pen., non è consentito perché fondato su motivimeramente reiterativi di doglianze già dedotte in appello (Sez. 2, n. 27816 del 22/03/2019,Rovinelli, Rv. 276970-01; Sez. 3, n. 44882 del 18/07/2014, Cariolo, Rv. 260608-01) e ivipuntualmente disattese con argomentazioni esaurienti ed esenti da vizi logici, nonchéconformi al consolidato principio affermato da questa Corte, secondo cui non è necessarioche il giudice di merito, nel motivare il diniego della concessione delle attenuanti generiche,prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti orilevabili dagli atti, ma è sufficiente che faccia riferimento a quelli ritenuti decisivi o comunquerilevanti (Sez. 2, n. 36104 del 27/4/2017, Mastro, Rv. 271243), rimanendo disattesi osuperati tutti gli altri da tale valutazione (Sez. 2, n. 50196 del 26/10/2018, Montuori, n. m.;Sez. 5, n. 43952 del 13/04/2017, Pettinelli, Rv. 271269;

Sez. 3, n. 28535 del 19/03/2014,Lule, Rv. 259899); rilevato che la corte d’appello ha correttamente motivato in relazione alle circostanzeimpugnata), ritenendo di non poterne fare applicazione in ragione della gravità del fatto,dedotta dalle modalità minacciose particolarmente allarmanti della condotta del ricorrentedurante il compimento della rapina (nella specie, l’aver colpito la persona offesa con il calciodi una pistola, accompagnando tale gesto all’esplosione di uno sparo) e, altresì, nella fasesusseguente al fatto, alla presenza dei militari intervenuti, tali da far emergere la personalitànegativa del ricorrente, con conseguente congruità della pena irrogata dal giudice di primogrado;rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.

P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso.Così è deciso, 17/02/2026Il Consigliere estensore Il PresidenteANTONIO SARACO MARIA DANIELA BORSELLINOIN CASO DI DIFFUSIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO OMETTERE LEGENERALITA' E GLI ALTRI DATI IDENTIFICATIVI A NORMA DELL'ART. 52 D.LGS.196/03 E SS.MM.