Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to lack of manifest error in legal qualification of facts.
Legislator-Zusammenfassung
KI-generiertThe Court of Cassation declared Giacomo Morra's appeal inadmissible de plano regarding his conviction for resistance to a public official. Morra argued that his conduct constituted insult under Article 594 of the Penal Code rather than resistance, claiming the lower court failed to prove the intent to obstruct official duties. The court rejected this argument, ruling that the appeal did not demonstrate a manifest error in the legal qualification of the facts as required by Article 448 of the Code of Criminal Procedure.
Legislator-Regeste
KI-generiertArt. 444 c.p.p.; Art. 448, comma 2-bis c.p.p.: An appeal to the Court of Cassation based on the erroneous legal qualification of facts is admissible only if it demonstrates a manifest error, which requires the qualification to be immediately and indisputably eccentric relative to the charge, rendering specific violations of law not immediately evident from the indictment or the judgment's reasoning inadmissible.
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KI-generiertVolltext
posto da: MORRA GIACOMO nato a NAPOLI il 01/06/1994 avverso la sentenza del 08/07/2025 del TRIBUNALE di NOLA udita la relazione svolta dal Consigliere OMBRETTA DI GIOVINE;RITENUTO IN FATTO E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per resistenza a pubblico ufficiale); esaminato il ricorso di Giacomo Morra, che ha dedotto, con un motivo unico, errata qualificazione giuridica del fatto, che configura piuttosto un'ingiuria (art. 594 cod. pen.), non essendo la condotta diretta a costringere il pubblico ufficiale ai propri doveri di ufficio ovvero ad ometterlo; rilevato che la sentenza impugnata è stata pronunciata ex art. 444 cod. proc. pen. e che, in tema di applicazione della pena su richiesta delle parti, la possibilità di ricorrere per cassazione deducendo, ai sensi dell'art. 448, comma 2 -bis, cod. proc. pen., l'erronea qualificazione giuridica del fatto contenuto in sentenza è limitata ai soli casi di errore manifesto, configurabile quando tale qualificazione risulti, con indiscussa immediatezza e senza margini di opinabilità, palesemente eccentrica rispetto al contenuto del capo di imputazione, sicché è inammissibile l'impugnazione che denunci, in modo aspecifico e non autosufficiente, una violazione di legge non immediatamente evincibile dal tenore dei capi di imputazione e dalla motivazione della sentenza (da ultima, che Sez. 4, n. 13749 del 23/03/2022, Gamal, Rv. 283023). ritenuto, dunque, che il ricorso va dichiarato inammissibile con procedura de plano, e conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
P.Q.M