Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 25606/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to generic complaints and lack of specific argumentation against denial of mitigating circumstances.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 25606/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal filed by Domenico Vispo inadmissible. The defense argued for a violation of law regarding the non-application of Article 131-bis of the Penal Code and the denial of generic mitigating circumstances. The court rejected these claims because the first complaint was merely repetitive and unfounded, while the second lacked a specific comparison with the appellate court's reasoning.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 36, 37, 38 c.p.p.; Art. 600 c.p.p.: A cassation appeal is inadmissible if the complaints are generic and fail to provide an effective comparison with the reasoning of the lower court.

Parole chiave

Generato dall'IA
cassation appeal inadmissibility generic complaints lack of specific argumentation denial of mitigating circumstances procedural defect impedimento di un atto dell'autorità reati contro la pubblica autorità ricusazione del pubblico ministero

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 36 c.p.p.
Art. 37 c.p.p.
Art. 38 c.p.p.
Art. 600 c.p.p.
Art. 131-bis cod. pen.
del Tribunale di Bari; rilevato che la difesa ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla mancata applicazione dell'art. 131-bis cod.
art. 131-bis cod. pen
del Tribunale di Bari; rilevato che la difesa ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla mancata applicazione dell'art. 131-bis cod. pen.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

nato a BARI il 06/12/1975 avverso la sentenza del 24/03/2025 della CORTE APPELLO di BARI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere VITTORIO PAZIENZA;t

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che VISPO Domenico - imputato del reato di false dichiarazioni finalizzate all'ottenimento del c.d. reddito di cittadinanza - ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza del 24/03/2025, con cui la Corte d'Appello di Bari ha confermato la sentenza di condanna in primo grado emessa con rito abbreviato dal G.u.p. del Tribunale di Bari; rilevato che la difesa ha dedotto violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla mancata applicazione dell'art. 131-bis cod. pen. e al diniego delle attenuanti generiche; ritenuto che il primo ordine di censure sia meramente reiterativo delle doglianze formulate in appello e comunque manifestamente infondato, avendo la Corte territoriale sottolineato la gravità del fatto e il carattere non episodico della violazione in termini qui non censurabili (risultando privo di consistenza, ai fini che qui rilevano, l'assunto difensivo secondo cui i familiari del VISPO avrebbero avuto diritto al beneficio); ritenuto che la residua doglianza sia inammissibile perché generica, difettando del tutto un effettivo confronto con la motivazione posta a sostegno del diniego delle attenuanti (cfr. pag. 3 della sentenza impugnata); ritenuto pertanto che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle mmende

P.Q.M.

Dichiara inammissi P.Q.M