Cassation court dismisses appeal against aggravated theft conviction for lack of admissible grounds.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, upholding the lower court's conviction for aggravated theft of electricity. The appellant argued regarding subjective elements and circumstance equivalence, but the court found these arguments merely repetitive of the appellate judgment. The decision rests on the principle that such discretionary evaluations by the trial court are immune from cassation review unless arbitrary or illogical.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 364 c.p.p.; Art. 365 c.p.p.: Appeals against judgments on the equivalence of circumstances are inadmissible if the lower court's reasoning is not arbitrary or illogical and is sufficiently motivated.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
posto da: ESSABAR DRISS (ALIAS ESSABBAR DRISS) nato il 01/01/1972 avverso la sentenza del 29/01/2026 della CORTE APPELLO di REGGIO CALABRIA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CUOCO;RITENUTO IN FATTO e
CONSIDERATO IN DIRITTO
- che Driss Essabar ricorre avverso la sentenza con la quale la Corte d'appello di Reggio Calabria, confermando la condanna pronunciata in primo grado, lo ha ritenuto responsabile del reato di furto pluriaggravato di energia elettrica; - che il primo motivo di ricorso - che lamenta violazione di legge e vizio di motivazione quanto all'esistenza dell'elemento soggettivo del reato contestato - è indeducibile, risolvendosi nella pedissequa reiterazione di profili di censura già sollevati con i motivi di appello e puntualmente vagliati dalla Corte territoriale con argomentazioni logiche con le quali la difesa non si confronta (pag. 5 della sentenza impugnata) e perché postula una rilettura degli elementi probatori, attività estranea al sindacato di legittimità e riservata in via esclusiva al giudice di merito; - che il secondo motivo del ricorso - che lamenta violazione di legge e vizio di motivazione quanto al giudizio di equivalenza delle circostanze - è indeducibile atteso che le statuizioni relative al giudizio di comparazione tra opposte circostanze, implicando una valutazione discrezionale tipica del giudizio di merito, sfuggono al sindacato di legittimità qualora non siano frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico e siano sorrette da sufficiente motivazione, tale dovendo ritenersi quella che per giustificare la soluzione dell'equivalenza si sia limitata a ritenerla la più idonea a realizzare l'adeguatezza della pena irrogata in concreto (Sez.
U, n. 10713 del 25/02/2010, Contaldo, Rv. 245931), onere argomentativo adeguatamente assolto attraverso un congruo riferimento agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti (pag. 5 della sentenza impugnata); - che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; PQM P.Q.MIl Consigliere estensore Il Presidente Cuoco Laeposirvx,wico Vi torio Stanisiao Scarlini dtg CANdEULL:Néh 202 6. ro Funzio‘oreo Marzia D'e...trotti"