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Ordinanza — n. 24545/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as generic and improperly seeking factual reconstruction under Art. 640 Penal Code.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 24545/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible due to its generic nature and improper attempt to reconstruct facts. The appellant argued for a different factual assessment regarding the psychological element of fraud under Article 640 of the Penal Code, but the court found the grounds abstract and lacking factual support. Consequently, the appeal was rejected because it sought an impermissible re-evaluation of facts already sufficiently examined by the lower court.

Regesto Legislator

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Art. 640 c.p.; The appeal is inadmissible if it is merely generic and attempts to reconstruct facts using criteria different from those adopted by the lower court, which has already provided a sufficient and logical motivation.

Parole chiave

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fraud psychological element generic appeal grounds factual reconstruction Art. 640 Penal Code inadmissible appeal sufficient motivation lower court review contravvenzione per violazione edilizia

Disposizioni normative citate

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Art. 640 c.p.
Letto il ricorso di Armando De Benedettis; considerato che l'unico motivo di ricorso, che contesta il vizio motivazionale ed erronea applicazione dell'art. 640 cod.
art. 640 cod. pen
Letto il ricorso di Armando De Benedettis; considerato che l'unico motivo di ricorso, che contesta il vizio motivazionale ed erronea applicazione dell'art. 640 cod. pen.
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Testo completo

posto da: DE BENEDETTIS ARMANDO nato a MESAGNE il 09/12/1971 avverso la sentenza del 27/06/2025 della CORTE APPELLO di LECCE dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CALVISI;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Armando De Benedettis; considerato che l'unico motivo di ricorso, che contesta il vizio motivazionale ed erronea applicazione dell'art. 640 cod. pen. in relazione alla sussistenza dell'elemento psicologico del reato di truffa, è del tutto generico in quanto prospetta deduzioni astratte e prive delle ragioni di diritto e dei dati di fatto che sorreggono la richiesta, a fronte di una motivazione sufficiente e non illogica e di adeguato esame delle deduzioni difensive (si vedano, in particolare, pagg. 3 - 5 della sentenza impugnata); considerato che, per altro verso il motivo non è formulato in termini consentiti dalla legge in sede di legittimità perché risulta finalizzato ad ottenere una inammissibile ricostruzione dei fatti mediante criteri di valutazione diversi da quelli adottati dalla Corte territoriale che, con motivazione esente dal vizio dedotto, ha esplicitato congruamente le ragioni del proprio convincimento facendo applicazione di corretti argomenti giuridici ai fini della dichiarazione di responsabilità e della sussistenza del reato; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M P.Q.M