Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 24389/2026 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed due to defendant's death extinguishing the crime under Italian Penal Code.

Numero d'incarto Sentenza — n. 24389/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation annulled the appealed judgment without remittal because the defendant died on March 16, 2026, extinguishing the crime. The prosecution argued for a substantive acquittal, but the court held that death terminates criminal liability, leaving no room for a merits decision. Consequently, the procedural relationship ended, and the sentence was voided without sending the case back for retrial.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 150 cod. pen.; Art. 620 lett. a) cod. proc. pen.: The death of the accused occurring after the filing of a cassation appeal extinguishes the crime, necessitating the annulment of the judgment without remittal as the procedural relationship is exhausted.

Parole chiave

Generato dall'IA
criminal appeal dismissal death extinguishes crime annulment without remittal procedural exhaustion Italian Penal Code disposizione a causa di morte assicurazione in caso di morte vecchiaia e morte

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 150 cod. pen.
Art. 620 lett. a) cod. proc. pen.
pen., con la conseguenza che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio ai sensi dell'art. 620, lett.
art. 150 cod. pen

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 4 n. 16819 del 20/04/2022, Regazzoni
pen., che dal testo del provvedimento impugnato non emerge l'evidenza di alcuna delle situazioni previste da tale ultima disposizione (Sez. 4 n. 16819 del 20/04/2022, Regazzoni, Rv.
Sez. 3 n. 23906 del 12/05/2016, Patti
Sez. 3 n. 23906 del 12/05/2016, Patti, Rv.
Sez. 1, n. 24507 del 09/06/2010, Lombardo
267384; Sez. 1, n. 24507 del 09/06/2010, Lombardo, Rv.
Sez. 4, n. 36524 del 26/06/2008, Zancocchia
247790; Sez. 4, n. 36524 del 26/06/2008, Zancocchia, Rv.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

igliere MARIAPAOLA BORIO;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Cirrito Salvatore; rilevato che nelle more del presente procedimento è intervenuta la morte dell'imputato, il decesso si è verificato in data 16 marzo 2026, come attestato dal certificato rilasciato in data 24/03/2026 dal Comune di Trani; che, pertanto, il reato a lui ascritto è estinto, ai sensi dell'art. 150 cod. pen., con la conseguenza che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio ai sensi dell'art. 620, lett. a), cod. proc. pen. È, invero, consolidato l'orientamento di legittimità, che il Collegio ribadisce, secondo cui la morte dell'imputato, intervenuta successivamente alla proposizione del ricorso per cassazione, impone l'annullamento senza rinvio della sentenza, per estinzione del reato, con l'enunciazione della relativa causale nel dispositivo, risultando esaurito il rapporto processuale ed essendo preclusa ogni eventuale pronuncia di proscioglimento nel merito ex art. 129, comma secondo, cod. proc. pen., che dal testo del provvedimento impugnato non emerge l'evidenza di alcuna delle situazioni previste da tale ultima disposizione (Sez. 4 n. 16819 del 20/04/2022, Regazzoni, Rv. 283206;

Sez. 3 n. 23906 del 12/05/2016, Patti, Rv. 267384; Sez. 1, n. 24507 del 09/06/2010, Lombardo, Rv. 247790; Sez. 4, n. 36524 del 26/06/2008, Zancocchia, Rv. 242114). P.Q P.Q.MIl ente Lucia DIEPCSMIN qN cApicE RIA:t 2L li Funzionar, diziafio L Marzia k antifi