Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 24311/2026 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 24311/2026 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 24311/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Rilevato che Taoussi Aziz ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Genova, che ha confermato la sentenza di condanna pronunciata in primo grado per il reato di furto pluriaggravato; Considerato che l'unico motivo di ricorso - con il quale il ricorrente si duole del vizio di motivazione in ordine alla mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche - è inammissibile in quanto inerente alla valutazione discrezionale del giudice di merito non sindacabile da questa Corte ove, come nel caso di specie, sia sorretta da completa, lineare e non manifestamente illogica motivazione; che infatti la Corte territoriale ha evidenziato che non erano stati allegati dalla difesa e, comunque, non emergevano dagli atti elementi positivamente valutabili a tal fine, anche in considerazione dei precedenti penali gravanti sull'imputato;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 24311/2026 — snpen · Corte di Cassazione: Rilevato che Taoussi Aziz ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Genova, che ha confermato la sentenza di condanna pronunciata in primo grado per il reato di furto pluriaggravato; Considerato che l'unico motivo di ricorso - con il quale il ricorrente si duole del vizio di motivazione in ordine alla mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche - è inammissibile in quanto inerente alla valutazione discrezionale del giudice di merito non sindacabile da questa Corte ove, come nel caso di specie, sia sorretta da completa, lineare e non manifestamente illogica motivazione; che infatti la Corte territoriale ha evidenziato che non erano stati allegati dalla difesa e, comunque, non emergevano dagli atti elementi positivamente valutabili a tal fine, anche in considerazione dei precedenti penali gravanti sull'imputato;

Parole chiave

Generato dall'IA
circostanza aggravante gravi addebiti penali altri capi d'accusa tentate lesioni personali gravi principio della doppia incriminazione truffa aggravata
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

l Consigliere ANNA MAURO;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che Taoussi Aziz ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Genova, che ha confermato la sentenza di condanna pronunciata in primo grado per il reato di furto pluriaggravato; Considerato che l'unico motivo di ricorso - con il quale il ricorrente si duole del vizio di motivazione in ordine alla mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche - è inammissibile in quanto inerente alla valutazione discrezionale del giudice di merito non sindacabile da questa Corte ove, come nel caso di specie, sia sorretta da completa, lineare e non manifestamente illogica motivazione; che infatti la Corte territoriale ha evidenziato che non erano stati allegati dalla difesa e, comunque, non emergevano dagli atti elementi positivamente valutabili a tal fine, anche in considerazione dei precedenti penali gravanti sull'imputato;

Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. P.Q.MIl Con«;1'..lie e estensore Il PresidenteA a auro Michele Romano i r DePOSTATA CANC o 26