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Ordinanza — n. 21773/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal against conviction for aggravated robbery, rejecting re-evaluation of facts and sentencing.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 21773/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation dismissed Juan Ramon Araujo's appeal against the Milan Court of Appeal's conviction for aggravated robbery. The defense argued for a re-evaluation of both the objective and subjective elements of the crime and a personalized sentencing assessment. The court rejected these claims, stating that the lower court's reasoning was coherent and that re-examining the case based on mere assertions was not permitted.

Regesto Legislator

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Art. 391-ter comma 3 cod. pen.; Art. 616 cod. proc. pen.: Appeals against criminal judgments are inadmissible if they seek a re-evaluation of facts or sentencing based on arguments already thoroughly examined and rejected by the appellate court, as the supreme court cannot substitute its own assessment of evidence or discretion.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility re-evaluation of facts aggravated robbery conviction personalized sentencing Cassation review limits uso del telefono cellulare alla guida abuso di impianti di telecomunicazioni divieto dell'arresto personale per debiti

Disposizioni normative citate

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Art. 391-ter comma 3 cod. pen.
Letto il ricorso proposto nell 'interesse di Juan Ramon Araujo avverso la sentenza in epigrafe con la quale è stato condannato per il delitto di cui all'art. 391-ter comma 3, cod.
Art. 616 cod. proc. pen.
Dagli argomenti che precedono consegue l ' inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
art. 616 cod. proc. pen
Dagli argomenti che precedono consegue l ' inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
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Testo completo

posto da: ARAUJO JUAN RAMON nato il 31/01/1996 avverso la sentenza del 04/07/2025 della CORTE APPELLO di MILANO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA DI NICOLA TRAVAGLINI;94/RG. 39597

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso proposto nell 'interesse di Juan Ramon Araujo avverso la sentenza in epigrafe con la quale è stato condannato per il delitto di cui all'art. 391-ter comma 3, cod. pen.; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato e la memoria difensiva. OSSERVA I motivi dedotti sollecitano una rilettura in fatto e reiterativa di questioni, poste dalla difesa con l'atto di appello, già vagliate e disattese con corretti argomenti giuridici alle pagine 9 -11 della sentenza impugnata che ha fondato la responsabilità dell 'imputato per il delitto contestato, con riferimento all 'elemento oggettivo e soggettivo, sulla base di argomenti completi, non manifestamente illogici e coerenti con la ricostruzione storico -fattuale, non potendo consentirsi, in questa sede, la rivalutazione alternativa fondata su mere asserzioni.

Altrettanto generica e la censura relativa al trattamento sanzionatorio in cui emerge una valutazione individualizzata che tiene conto della personalità dell 'imputato (pagg.10 - 11). Dagli argomenti che precedono consegue l ' inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.

P.Q.M.

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