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Ordinanza — n. 20836/2026 — snpen Generato dall'IA

Italian court dismisses appeal claiming lack of intent to evade arrest warrants due to generic intent.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20836/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Italian Court of Cassation dismissed Saverio Gallo's appeal against a conviction for evading arrest warrants. Gallo argued his temporary departure from home did not demonstrate the specific intent required for the crime, citing prior case law. The court rejected this, ruling that the crime requires only generic intent to leave the domicile, not a specific plan to avoid police control, and that Gallo's defense lacked evidentiary support.

Regesto Legislator

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Art. 385 c.p.; The crime of evading arrest warrants requires only generic intent to leave the domicile, not the specific intent to avoid judicial control, and mere allegations without proof fail to negate this element.

Parole chiave

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evading arrest warrants generic criminal intent domicile departure police control evasion Cassazione appeal dismissal criminal procedure intent arrest warrant compliance aiuto all'evasione di detenuti

Disposizioni normative citate

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Art. 385 c.p.
Saverio Gallo impugna la sentenza in epigrafe indicata, che ne ha confermato la condanna per il delitto di cui all'art. 385, cod.
Corte Cost., sent. n. 186/2000
Corte Cost., sent. n. 186/2000).

Giurisprudenza citata

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Sez. 2, n. 13825 del 17/02/2017
E' indiscusso che l'imputato si sia consapevolmente ed arbitrariamente allontanato dalla sua abitazione e dalle pertinenze di essa, così integrando il reato ascrittogli (v., tra le tante, Sez. 2, n. 13825 del 17/02/2017, Rv.
Sez. 6, n. 4830 del 21/10/2014
Sez. 6, n. 4830 del 21/10/2014, Rv.
Sez. 6, n. 36518 del 27/10/2020
E' pacifico, poi, che il dolo del reato di evasione è generico, consistendo nella consapevolezza e volontà di allontanarsi dal domicilio e non nell'intenzione di sottrarsi ai controlli (tra molte, Sez. 6, n. 36518 del 27/10/2020, Rodio, Rv.
Corte Cost., sent. n. 186/2000
Corte Cost., sent. n. 186/2000).
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Testo completo

ato a SAN GIOVANNI IN FIORE il 03/04/1962 avverso la sentenza del 17/09/2025 della CORTE APPELLO di CATANZARO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARTINO ROSATI;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Saverio Gallo impugna la sentenza in epigrafe indicata, che ne ha confermato la condanna per il delitto di cui all'art. 385, cod. pen., deducendo vizi di motivazione in tema di dolo, in quanto il suo allontanamento dal luogo degli arresti domiciliari sarebbe stato circoscritto nello spazio e nel tempo, e perciò non sorretto dalla volontà di sottrarsi al controllo dell'autorità 2. Il ricorso è manifestamente infondato. E' indiscusso che l'imputato si sia consapevolmente ed arbitrariamente allontanato dalla sua abitazione e dalle pertinenze di essa, così integrando il reato ascrittogli (v., tra le tante, Sez. 2, n. 13825 del 17/02/2017, Rv. 269744;

Sez. 6, n. 4830 del 21/10/2014, Rv. 262155). E' pacifico, poi, che il dolo del reato di evasione è generico, consistendo nella consapevolezza e volontà di allontanarsi dal domicilio e non nell'intenzione di sottrarsi ai controlli (tra molte, Sez. 6, n. 36518 del 27/10/2020, Rodio, Rv. 280118, che tanto ha affermato finanche nell'ipotesi in cui l'interessato si allontani dal domicilio soltanto per presentarsi presso un ufficio di polizia e farsi tradurre in carcere). Peraltro, che l'imputato non avesse tale intenzione costituisce una semplice allegazione difensiva, non sorretta da alcun elemento di prova.

3. All'inammissibilità del ricorso segue per legge la condanna alle spese del procedimento ed al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende, che si stima equa in tremila euro, non ravvisandosi assenza di colpa del ricorrente nella determinazione della causa d'inammissibilità (vds. Corte Cost., sent. n. 186/2000).

P.Q.M.

Dichiara ina P.Q.M