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Ordinanza — n. 20325/2026 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeals against prison sentences for generic mitigating circumstances due to statutory recidivism rules.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20325/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione dismissed the appeals filed by Davide and Gianluca Russo against their prison sentences. The appellants argued that the sanctions were excessive and that generic mitigating circumstances should have been recognized without being overshadowed by recidivism. The court rejected these claims, ruling that Article 69, paragraph 4 of the Penal Code explicitly prevents such mitigating circumstances from prevailing over recidivism and confirmed the original sentence as legally sound.

Regesto Legislator

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Art. 69, comma 4, cod. pen.; The court holds that generic mitigating circumstances cannot prevail over recidivism when the law explicitly prohibits their application in such scenarios, thereby validating the original sentencing.

Parole chiave

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Italian Penal Code Recidivism Generic Mitigating Circumstances Sentencing Prevalence Court of Cassazione Appeal Dismissal Prison Sentence attenuazione della pena

Disposizioni normative citate

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Art. 69, comma 4, cod. pen.
b) vizio di motivazione; rilevato che i ricorsi sono formulati in termini irrimediabilmente generici, non confrontandosi con la motivazione della sentenza impugnata la quale ha spiegato, in modo completo e logico, come l'art. 69, comma 4, cod.
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Testo completo

to a NAPOLI il 09/05/1999 RUSSO GIANLUCA nato a SAN GIORGIO A CREMANO il 10/07/1978 avverso la sentenza del 15/05/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere OMBRETTA DI GIOVINE;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Visti gli atti e la sentenza impugnata (che confermava la condanna per i reati di cui ai rispettivi capi di imputazione); esaminati i ricorsi di Davide Russo e Gianluca Russo, che hanno dedotto:

a) eccessività del trattamento sanzionatorio, con particolare riguardo al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche in regime di prevalenza;

b) vizio di motivazione; rilevato che i ricorsi sono formulati in termini irrimediabilmente generici, non confrontandosi con la motivazione della sentenza impugnata la quale ha spiegato, in modo completo e logico, come l'art. 69, comma 4, cod. pen. fosse di ostacolo al riconoscimento delle attenuanti generiche in forma prevalente rispetto alla recidiva e comunque reputato congruo il trattamento sanzionatorio disposto in primo grado, peraltro attestatosi sul minimo edittale; ritenuto, dunque, il ricorso inammissibile, con conseguente condanna di ciascun ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma in favore della Cassa delle ammende, che si stima equo quantificare in euro 3.000,00.

P.Q.M.

Dichiara inamm P.Q.M