Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 20188/2026 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 20188/2026 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20188/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

posto da: TORRACO GIUSEPPE nato a MILANO il 02/08/1985 avverso la sentenza del 25/11/2025 della CORTE APPELLO di MILANO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;RITENUTO IN FATTO E Rilevato che Giuseppe Torraco ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Milano in data 25 novembre 2025, che ha confermato la condanna inflittagli per il delitto di tentato furto aggravato dall'aver commesso il fatto con violenza sulle cose, commesso in Milano il 20 settembre 2024. Considerato che l'unico motivo di ricorso proposto, che sotto l'egida formale del vizio di violazione di legge e del vizio di motivazione formula censure in punto di affermazione di responsabilità dell'imputato, è inammissibile per assoluta genericità, perché affidato a deduzioni astratte ed assertive, prive di qualsivoglia concreato riferimento al tenore della motivazione, che perciò non è fatta oggetto di alcuna effettiva critica (Sez.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 20188/2026 — snpen · Corte di Cassazione: Considerato che l'unico motivo di ricorso proposto, che sotto l'egida formale del vizio di violazione di legge e del vizio di motivazione formula censure in punto di affermazione di responsabilità dell'imputato, è inammissibile per assoluta genericità, perché affidato a deduzioni astratte ed assertive, prive di qualsivoglia concreato riferimento al tenore della motivazione, che perciò non è fatta oggetto di alcuna effettiva critica (Sez.

Parole chiave

Generato dall'IA
tentate lesioni personali gravi reati violenti luogo del reato furto aggravato in banda furto di lieve entità delitto contro i beni
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

posto da: TORRACO GIUSEPPE nato a MILANO il 02/08/1985 avverso la sentenza del 25/11/2025 della CORTE APPELLO di MILANO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che Giuseppe Torraco ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Milano in data 25 novembre 2025, che ha confermato la condanna inflittagli per il delitto di tentato furto aggravato dall'aver commesso il fatto con violenza sulle cose, commesso in Milano il 20 settembre 2024. Considerato che l'unico motivo di ricorso proposto, che sotto l'egida formale del vizio di violazione di legge e del vizio di motivazione formula censure in punto di affermazione di responsabilità dell'imputato, è inammissibile per assoluta genericità, perché affidato a deduzioni astratte ed assertive, prive di qualsivoglia concreato riferimento al tenore della motivazione, che perciò non è fatta oggetto di alcuna effettiva critica (Sez.

U, n. 8825 del 27/10/2016, dep. 2017, Galtelli, Rv. 268822 - 01 e art. 581, comma 1-bis, cod. proc. pen, introdotto dal d.lgs. n. 150 del 2022, che trova applicazione, a fortiori, anche al ricorso per cassazione). Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile e che il ricorrente deve essere condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. P.Q.M2026 Fui '2 UiuUttO Aditala Smités