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Ordinanza — n. 18452/2026 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal against conviction for attempted burglary due to procedural infundation and lack of merit.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 18452/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant challenged the conviction for attempted burglary in a residence, arguing procedural violations and errors in evidence evaluation regarding fingerprint identification and property attachment. The court rejected these claims, noting that the lower courts correctly assessed the probative elements and the garage's connection to the dwelling without requiring specific rebuttal.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 624 cod. pen.: Appeals alleging procedural violations or errors in evidence evaluation are inadmissible when the lower court's reasoning is sound, the facts are clearly established, and the arguments lack substantive merit.

Parole chiave

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attempted burglary residence entry fingerprint evidence property attachment inadmissible appeal procedural violation penal liability imputazione di furto

Disposizioni normative citate

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Art. 600 c.p.p.
Art. 624 cod. pen.
art. 624 cod. pen
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Testo completo

/11/1982 avverso la sentenza del 29/05/2025 della CORTE APPELLO di BOLOGNA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO NERUCCI;RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO Rilevato che Vitalie Tarcat ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Bologna, che ha confermato la sentenza con la quale l'imputato era stato ritenuto responsabile del delitto di tentato furto in abitazione; Considerato che il primo ed il secondo motivo di ricorso, con i quali il ricorrente denunzia violazione delle norme processuali e vizio di motivazione in ordine alla valutazione del quadro probatorio e all'affermazione della responsabilità penale, deducendo anche la mancata riqualificazione dei fatti nei termini di cui all'art. 624 cod. pen., sono manifestamente infondati, in quanto la Corte d'Appello, correttamente e congruamente, chiarisce gli elementi a carico dell'imputato (in particolare, l'impronta papillare reperita in loco) e le ragioni della riconducibilità del garage alle nozione di pertinenza dell'abitazione, senza che tali argomenti siano oggetto di una specifica confutazione;

Considerato che il terzo e il quarto motivo di ricorso, con i quali il ricorrente denunzia erronea applicazione della legge penale e difetto di motivazione in relazione al calcolo della pena e al mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, costituiscono doglianze già adeguatamente vagliate e disattese con corretti argomenti giuridici dai giudici di merito (si vedano in particolare, pagine 4 del provvedimento impugnato e 3 della sentenza di primo grado); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

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