Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 18451/2026 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 18451/2026 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 18451/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

UCA nato a PALERMO il 09/07/1992 avverso la sentenza del 01/10/2025 della CORTE APPELLO di PALERMO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO NERUCCI;RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO Rilevato che Talamanca Gianluca ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo che ha confermato la pronuncia di condanna in ordine al reato di furto aggravato; Considerato che il primo motivo di ricorso - con cui il ricorrente denunzia vizio di motiva-zione in ordine al riconoscimento della responsabilità penale - è generico per indetermi-natezza perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 18451/2026 — snpen · Corte di Cassazione: 581, comma 1, lett.

Parole chiave

Generato dall'IA
reato flagrante luogo del reato imputazione di furto prove acquisite illegalmente circostanza aggravante furto di lieve entità
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

UCA nato a PALERMO il 09/07/1992 avverso la sentenza del 01/10/2025 della CORTE APPELLO di PALERMO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO NERUCCI;RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO Rilevato che Talamanca Gianluca ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo che ha confermato la pronuncia di condanna in ordine al reato di furto aggravato; Considerato che il primo motivo di ricorso - con cui il ricorrente denunzia vizio di motiva-zione in ordine al riconoscimento della responsabilità penale - è generico per indetermi-natezza perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

c) cod. proc. pen. in quanto, a fronte di una motivazione logica e circostanziata in merito alle modalità del fatto, alle circostanze spazio -temporali e all'attendibilità del riconoscimento fotografico, il ricorrente non prende specificamente posizione su di essa; Considerato che il secondo motivo di ricorso - con cui si lamenta vizio di motivazione in relazione alla circostanza aggravante di cui all'art. 625, n. 4), cod. pen. - è generico in quanto si esaurisce nella sterile ripetizione dei motivi di appello (Sez. 2, n. 42046 del 17/07/2019, Boutartour, Rv. 277710) senza confrontarsi esaurientemente con un logico e puntuale elemento valorizzato dalla Corte d'Appello, ossia il fatto che l'imputato si sia avvicinato alla persona offesa sorridendo e inducendola erroneamente, così, a credere che si trattasse di persona conosciuta; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

P.Q.Mcessuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così è deciso, 25/03/2026 Il consigliere estensore Il pres nte Rieé-a-r-dì»ru c_cj Egl la DEPC,c»TATA iN c „ E-RtiX 22 M'02026 Funzio.ii,L. , -do