Cassation court dismisses appeal regarding alternative sentence placement due to lack of suitable residence.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, upholding the lower court's rejection of the defendant's request for alternative sentence placement. The defendant argued that the judge improperly relied on a negative risk prognosis, but the court emphasized that a suitable residence is a mandatory prerequisite for such measures. Consequently, the court ruled that the absence of an adequate dwelling precludes any further assessment of the defendant's conduct or rehabilitation prospects.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 167 c.p.s.; A suitable residence is an implicit prerequisite for alternative sentence placement, and its absence renders any further evaluation of the convicted person's conduct and prognosis inadmissible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
e di sorveglianza di Romadato avviso alle parti;udita la relazione svolta dal Consigliere Eva Toscani;RITENUTO IN FATTO E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Considerato che Becir Shaku ricorre per cassazione avverso l’ordinanza in preambolo,con cui il Tribunale di sorveglianza di Roma ha rigettato la sua istanza di affidamento inprova al servizio sociale in relazione a pene concorrenti in corso di espiazione e, con l’unicomotivo, denuncia che il giudice specializzato avrebbe negato l’accesso al beneficio sullascorta di un ingiustificato giudizio prognostico sfavorevole sul pericolo di reiterazione direati; ribadito il principio affermato in sede di legittimità secondo cui anche per l’affidamentoin prova è necessario che l’istante disponga di un domicilio idoneo, trattandosi di misura chepresuppone la costante reperibilità del soggetto presso un luogo adeguato all’attuazione delprogetto di reinserimento, ove il servizio sociale possa effettuare, in un quadro di legalità, iprevisti interventi ed effettuare i dovuti controlli.
Sicché la disponibilità di un domicilio idoneorappresenta un prerequisito implicito, il cui difetto impedisce qualsiasi ulteriore valutazione dimerito circa la condotta del condannato e la prognosi di buon esito della misura alternativa(Sez. 1, n. 17252 del 08/04/2025, Ferrigno, Rv. 287892 – 01, in motivazione ; ritenuto che è nell’alveo di tale principio che si è mosso il Tribunale di sorveglianza cheha fatto corretto riferimento, nella valutazione sulla meritevolezza della misura alternativa,all'inidoneità, secondo le informazioni acquisite dalla polizia giudiziaria, del domicilio dove ilcondannato risulta dimorare;ritenuto che si tratta di motivazione né illegittima, né mancante o contraddittoria, cui ilricorrente non contrappone alcun argomento suscettibile d’inficiarne la tenuta, sicché ilricorso deve essere dichiarato inammissibile, con conseguente condanna del ricorrente alpagamento delle spese processuali e – per i profili di colpa connessi all’irritualitàdell’impugnazione (Corte cost. n. 186 del 2000) – di una somma in favore della Cassa delleammende che si stima equo determinare, in rapporto alle questioni dedotte, in euro tremila;
P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle speseprocessuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.Così è deciso, 23/04/2026Il Consigliere estensore Il PresidenteEVA TOSCANI RAFFAELLO MAGI