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Ordinanza — n. 17303/2026 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal regarding criminal continuity due to dissimilar crime modes and locations.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 17303/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay procedural costs and a fine. The execution judge rejected the request for criminal continuity because the four crimes, though similar in type, were committed in different places with dissimilar modes, lacking a unitary criminal design. The court found the lower court's reasoning non-manifestly illogical by emphasizing the non-marginal time gaps and the lack of prefigured dangerous flight between the specific incidents. Consequently, the court upheld the decision that the acts represented a generic choice of life for the criminal rather than a continuous plan.

Regesto Legislator

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Art. 100 c.p.; Art. 101 c.p.: Criminal continuity requires a unitary criminal design; dissimilar modes and locations with non-marginal time gaps negate this requirement, rendering the appeal inadmissible.

Parole chiave

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criminal continuity unitary criminal design dissimilar modes different locations inadmissible appeal procedural costs Cassazione formazione di una pena complessiva

Disposizioni normative citate

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Art. 100 c.p.
Art. 101 c.p.
Art. 52 D.Lgs. n. 196/03
art. 52 D.Lgs. n. 196/03
ART. 52 D.LGS.196/03
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Ordinanza — n. 20764/2025 — snpen
Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to erroneous application of Article 671 of the Code of Criminal Procedure.
Ordinanza — n. 33942/2024 — snpen
Italian court dismisses appeal as mere complaints about factual reasoning regarding criminal continuity.
Sentenza — n. 29126/2022 — snpen
Italian Court dismisses appeal rejecting criminal continuability due to heterogeneous crimes and lack of unitary criminal design.
Sentenza — n. 42897/2023 — snpen
Italian Supreme Court dismisses appeal regarding criminal record extinction and crime continuation claims. The court rejects the request for crime continuation due to lack of unitary intent. The court upholds the lower court's decision on both criminal record extinction and crime continuation claims. The court dismisses the appeal, confirming the lower court's findings on both criminal record extinction and crime continuation. The court rejects the appeal, affirming the lower court's decision on criminal record extinction and crime continuation. The court dismisses the appeal, upholding the lower court's ruling on criminal record extinction and crime continuation. The court rejects the appeal, confirming the lower court's decision on criminal record extinction and crime continuation. The court dismisses the appeal, affirming the lower court's decision on criminal record extinction and crime continuation.
Ordinanza — n. 18181/2023 — snpen
Italian court dismisses appeal regarding sentencing calculation for continued crimes due to improper procedural grounds.

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Testo completo

saminato il ricorso proposto dal difensore di XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXavverso l’ordinanza con cui in data 24.9.2025 il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, infunzione di giudice dell’esecuzione, ha rigettato un’istanza di applicazione della disciplinadella continuazione ai reati oggetto di quattro sentenze di condanna irrevocabili;Rilevato che il giudice dell’esecuzione ha rigettato l’istanza, osservando che i quattroreati, omogenei a gruppi di due (reati contro il patrimonio e reati contro pubblici ufficiali),sono stati commessi con modalità dissimili e in luoghi differenti, sicché non sussistonoelementi che consentano di individuare la sussistenza di un unitario disegno criminoso,dovendosi piuttosto ricondurre tali condotte illecite a una generica scelta di vitadelinquenziale;Considerato che il ricorso contesta che l’ordinanza impugnata abbia operato unavalutazione parcellizzata anziché globale degli elementi disponibili, ma essenzialmentesollecitando una rilettura degli elementi posti a fondamento della decisione impugnatamediante l'autonoma adozione di parametri diversi di valutazione dei fatti, in modo nonconsentito in sede di legittimità;Ritenuto, invece, che la motivazione ha in modo non manifestamente illogicovalorizzato, quanto ai reati contro il patrimonio, la circostanza che fossero stati commessi aduna distanza temporale non marginale e, quanto ai due reati di resistenza a pubblicoufficiale, il fatto che non si potesse ragionevolmente affermare che in occasione della primaaggressione a carabinieri in Mazara del Vallo la XXXXXXXXXXsi fosse già prefigurata dimettere in atto una fuga pericolosa qualche giorno dopo a Castelvetrano;Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con laconseguente condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della sommadi euro tremila in favore della Cassa delle ammende;Aggiunto che deve disporsi che, in caso di diffusione del presente provvedimento, sianoomesse le generalità e gli altri dati identificativi, a norma dell’art. 52 D.Lgs. n. 196/03 inquanto imposto dalla legge;

P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle speseprocessuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende.Così è deciso, 12/02/2026Il Consigliere estensore Il PresidentePAOLO VALIANTE FRANCESCO CENTOFANTIIN CASO DI DIFFUSIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO OMETTERE LEGENERALITA' E GLI ALTRI DATI IDENTIFICATIVI A NORMA DELL'ART. 52 D.LGS.196/03 E SS.MM.