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Ordinanza — n. 16845/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility as it falls outside statutory grounds for appeals against settlement agreements.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16845/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because it was filed outside the specific grounds permitted by Article 448, paragraph 2-bis of the Code of Criminal Procedure. The appellant, Antonino Privitera, challenged a penalty application based on a settlement agreement, arguing violations of law regarding the expression of the defendant's will and legal qualification. The court ruled that the appellant's claims did not align with the limited exceptions allowing cassation against settlement sentences, resulting in a fine of 3,000 euros.

Regesto Legislator

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Art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.; Appeals against penalty applications based on settlement agreements are admissible only for defects in the expression of the defendant's will, lack of correlation between request and sentence, erroneous legal qualification, or illegality of the penalty, excluding other grounds.

Parole chiave

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cassation appeal inadmissibility settlement agreement penalty code criminal procedure defendant will expression legal qualification error censura di violazione costituzionale azione penale privata sanzione disciplinare dell'avvocato

Disposizioni normative citate

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Art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.
pen., è inammissibile perché proposto al di fuori dei casi espressamente previsti dall'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., che consente il ricorso per cassazione avverso la sentenza emessa ex art.
Art. 444, cod. proc. pen.
avverso sentenza di applicazione della pena emessa su accordo delle parti ai sensi dell'art. 444 cod.
Art. 616, cod. proc. pen.
Corte Cost. sent. n. 186 del 13/06/2000
art. 129 cod. proc. pen
ato a CATANIA il 13/05/1999 avverso la sentenza del 31/10/2025 del GIP TRIBUNALE di CATANIA udita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO CORBETTA;Ritenuto che il ricorso proposto nell'interesse di Antonino Privitera, che deduce la violazione di legge in relazione all'art. 129 cod. proc. pen.
art. 444 cod. proc. pen
avverso sentenza di applicazione della pena emessa su accordo delle parti ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., è inammissibile perché proposto al di fuori dei casi espressamente previsti dall'art.
art. 616 cod. proc. pen

Giurisprudenza citata

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Corte Cost. sent. n. 186 del 13/06/2000
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Testo completo

ato a CATANIA il 13/05/1999 avverso la sentenza del 31/10/2025 del GIP TRIBUNALE di CATANIA udita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO CORBETTA;Ritenuto che il ricorso proposto nell'interesse di Antonino Privitera, che deduce la violazione di legge in relazione all'art. 129 cod. proc. pen. avverso sentenza di applicazione della pena emessa su accordo delle parti ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., è inammissibile perché proposto al di fuori dei casi espressamente previsti dall'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., che consente il ricorso per cassazione avverso la sentenza emessa ex art. 444 cod. proc. pen. soltanto per motivi attinenti all'espressione della volontà dell'imputato, al difetto di correlazione tra la richiesta e la sentenza, all'erronea qualificazione giuridica del fatto e all'illegalità della pena o della misura di sicurezza: ipotesi, queste, che certamente esulano dalla vicenda in esame; stante l'inammissibilità del ricorso e, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., non ravvisandosi assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità (Corte Cost. sent. n. 186 del 13/06/2000), alla condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento consegue quella al pagamento della sanzione pecuniaria nella misura, ritenuta equa, di 3.000 euro in favore della Cassa delle ammende P.Q.M P.Q.M