Cassation court dismisses appeal against conviction for aggravated theft, upholding lower court's sentencing due to proven intent.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed Gioia TAURO's appeal against the second instance judgment regarding her conviction for aggravated theft under Article 131-bis of the Penal Code. The appellant argued for reduced sentencing based on alleged lack of spontaneity in returning to the residence, but the appellate court found the required intent and non-occasional nature of the conduct clearly established. Consequently, the cassation court rejected the generic criticisms and confirmed the conviction, ordering the appellant to pay procedural costs and fines.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 131-bis c.p.; Art. 385 c.p.p.; Art. 616 c.p.p.: The Court of Cassation dismisses appeals where the lower court has congruently motivated the gravity of the crime based on the intensity of intent and the non-occasional character of the conduct, rejecting generic criticisms regarding dolo or the absence of spontaneous return to the residence.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
GIOIA TAURO il 10/05/1972 avverso la sentenza del 15/04/2025 della CORTE APPELLO di REGGIO CALABRIA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO AMOROSO;RG. 34020/25 Ritenuto che la Corte di appello di Reggio Calabria ha congruamente motivato in merito alla gravità del fatto, con riguardo al profilo attinente l'art. 131-bis c.p., in considerazione di quanto osservato sull'intensità del dolo e sul carattere non occasionale della condotta; ritenuto che appaiono ugualmente inammissibili per genericità le censure in punto di dolo, essendo reiterative delle medesime questioni sull'errore in cui sarebbe incorso l'imputato, escluso con motivazione non illogica; ritenuto che è manifestamente infondato anche il motivo sul mancato riconoscimento dell'attenuante prevista dal comma 4 dell'art. 385 per la carenza del requisito della spontaneità del rientro in abitazione del tutto insussistente (vedi, Sez. 6 n. 1560 del 27/10/2020, Monticciolo, Rv. 280479); ritenuto che dalla inammissibilità del ricorso deriva ex art. 616 c.p.p. la condanna dell,a ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in euro 3000.
P.Q.M.
D P.Q.M