Cassation court dismisses appeal against fine for evading deportation order, citing lack of generic mitigating circumstances.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, upholding the lower court's conviction of the defendant for evading a deportation order. The defendant argued for generic mitigating circumstances, but the court rejected this, stating such leniency cannot be granted discretely. Consequently, the defendant was ordered to pay the original fine plus procedural costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 10-bis d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286; Art. 133 cod. pen.; The court holds that generic mitigating circumstances are not discretionary concessions but require specific factual situations not covered by standard statutory provisions.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
da: BASOALTO FUENTE CRISTIAN FRANCO (CUI 06BSYWX) nato il 27/09/1992 avverso la sentenza del 26/09/2025 del GIUDICE DI PACE di VOGHERA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO CENTONZE; (2-17•
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Esaminato il ricorso proposto avverso la sentenza in epigrafe, con la quale il Giudice di Pace di Voghera condannava Cristian Franco Basoalto Fuente alla pena di 5.000,00 euro di ammenda, per il reato di cui all'art. 10-bis d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (T.U. imm.). Ritenuto che le verifiche investigative eseguite nell'immediatezza dei fatti risultavano univocamente orientate in senso sfavorevole alla posizione di Cristian Franco Basoalto Fuente, che, il 20 agosto 2020, veniva trovato a bordo di un'autovettura nel territorio di Stradella, nonostante fosse stato emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione.
Ritenuto, per altro verso, che l'elevato disvalore della condotta illecita di Basoalto Fuentes, che, in altre occasioni, aveva cercato di sottrarsi alle conseguenze delle sue condotte, non consentiva il riconoscimento delle attenuanti generiche, che, del resto, rispondono alla funzione di adeguare la pena al caso concreto, come affermato da questa Corte, secondo cui: «Le attenuanti generiche non possono essere intese come oggetto di benevola e discrezionale "concessione" del giudice, ma come il riconoscimento di situazioni non contemplate specificamente, non comprese cioè tra le circostanze da valutare ai sensi dell'art. 133 cod. pen., che presentano tuttavia connotazioni tanto rilevanti e speciali da esigere una più incisiva, particolare, considerazione ai fini della quantificazione della pena» (Sez. 6, n. 2642 del 14/01/1999, Catone, Rv. 212804 - 01; si vedano, in senso sostanzialmente conforme, anche Sez. 2, n. 30228 del 05/06/2014, Vernucci, Rv. 260054 - 01).
Per queste ragioni, il ricorso proposto da Cristian Franco Basoalto Fuente deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.
P.Q.M.
Dichiara inammiss P.Q.M