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Ordinanza — n. 15245/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeals for lack of specific arguments, ruling them inadmissible due to repetition of rejected lower court grounds.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 15245/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeals by El Khentour Mounir and Hajire Youness inadmissible and ordered them to pay court costs. The appellants challenged the first-instance judgment regarding their criminal liability for offenses under specific penal and immigration statutes, arguing a lack of subjective intent or claiming necessity as a defense. The court rejected these claims because they merely repeated the arguments already presented and dismissed at the appellate level without providing new, specific reasoning.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 360, n. 5 c.p.p.: Appeals to the Court of Cassation are inadmissible if they consist solely of a pedissequous repetition of arguments already examined and rejected by the court of first instance or the appellate court, failing to offer a specific and critical argumentative critique of the judgment.

Parole chiave

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inadmissible appeal repetition of arguments lack of specificity cassation procedure court costs criminal liability subjective intent sfratto

Disposizioni normative citate

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Art. 600 c.p.p.
Art. 360, n. 5 c.p.p.
Art. 633 cod. pen.
Letti i ricorsi di El Khentour Mounpiir e Hajire Youness; Ritenuto che entrambi i motivi di ricorso degli imputati, che contestano la correttezza della motivazione posta a base del giudizio di responsabilità per i reati di cui all'art. 633 cod. pen. e all'art.
Art. 14, comma 5-ter, d.lgs. 286/1998
e all'art. 14, comma 5-ter, d.lgs.
art. 633 cod. pen
Letti i ricorsi di El Khentour Mounpiir e Hajire Youness; Ritenuto che entrambi i motivi di ricorso degli imputati, che contestano la correttezza della motivazione posta a base del giudizio di responsabilità per i reati di cui all'art. 633 cod. pen.
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Testo completo

posti da: EL KHENTOUR MOUNIR nato il 27/04/1988 HAJIRE YOUNESS nato il 03/09/1992 avverso la sentenza del 06/10/2025 del TRIBUNALE di CATANZARO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI ARIOLLI;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letti i ricorsi di El Khentour Mounpiir e Hajire Youness; Ritenuto che entrambi i motivi di ricorso degli imputati, che contestano la correttezza della motivazione posta a base del giudizio di responsabilità per i reati di cui all'art. 633 cod. pen. e all'art. 14, comma 5-ter, d.lgs. 286/1998 per mancanza dell'elemento soggettivo o, in subordine, chiedendo che venga riconosciuta l'esimente dello stato di necessità, non sono consentiti in sede di legittimità perché fondati su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito (sul punto, si vedano pag. 2-3), dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende.

P.Q. P.Q.MIl Consigliere estensore La Presidente Maria Daniela Borsellino 2