Cassation court dismisses appeal for lack of new arguments, ruling on criminal liability motivation.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, rejecting the claim that the lower court's reasoning on criminal liability was flawed. The appellant argued for a different factual appreciation, but the court found this merely repeated arguments already rejected on appeal without introducing new elements. Consequently, the court ruled that its review is limited to verifying the logical structure of the decision, not the factual accuracy of the lower court's findings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 612 cod. pen.; The Court of Cassation's review of criminal liability reasoning is restricted to verifying the existence of a logical argumentative apparatus, precluding any re-evaluation of the factual findings made by the lower courts.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
posto da: GIL ESPINAL BOTTAI LUIS ALESSANDRO nato a GROSSETO il 05/11/1987 avverso la sentenza del 18/02/2025 della CORTE APPELLO di FIRENZE dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CUOCO;RITENUTO IN FATTO e
CONSIDERATO IN DIRITTO
- che Gil Espinal Bottai Luis Alessandro ricorre avverso la sentenza emessa dalla Corte di appello di Firenze, che ha confermato la condanna pronunciata in primo grado per il reato di cui all'art. 612 comma 2 cod. pen.; - che l'unico motivo di ricorso - che lamenta vizio di motivazione quanto al giudizio di penale responsabilità - è indeducibile, perché si risolve nella pedissequa reiterazione di profili di censura già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito con argomentazioni con le quali la difesa non si confronta (cfr. pagg. 3 e 4 della sentenza impugnata), invocando un (differente) apprezzamento in fatto degli elementi già valutati dal giudice di merito, attività, com'è nota preclusa a questa Corte, atteso che l'indagine di legittimità sul discorso giustificativo della decisione ha un orizzonte circoscritto, dovendo il sindacato demandato alla Corte di cassazione limitarsi, per espressa volontà del legislatore, a riscontrare l'esistenza di un logico apparato argonnentativo, senza possibilità di verifica della rispondenza della motivazione alle acquisizioni processuali (Sez.
U, n. 47289 del 24/09/2003, Petrella, Rv. 226074); - che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P P.Q.M