Cassation appeal dismissed because defendant failed to request conditional sentence release during trial.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ruling that a defendant cannot complain about the denial of a conditional sentence if they did not request it during the trial. The appellant, Sylla Elhadji Fallou, argued for the benefit's application but failed to formally solicit it or contest its denial at the appellate level. The court held that since the defense did not exercise the power-dover to apply the benefit, the lower court's decision was not subject to cassation review, and the appeal was rejected with costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 640 c.p.; Art. 640-bis c.p.: A defendant cannot appeal the denial of a conditional sentence if they did not request its application during the trial, as the obligation to motivate the refusal arises only upon such a request.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ORDINANZA sul ricorso proposto da: SYLLA ELHADJI FALLOU nato il 15/12/1973 avverso la sentenza del 15/05/2025 della CORTE APPELLO di ROMA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE COSCIONI;RITENUTO IN FATTO E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letti il ricorso e la memoria presentata nell'interesse di Sylla Elhadji Fallou; considerato che il ricorso, con il quale si deducono la violazione di legge e il difetto di motivazione in relazione al mancato riconoscimento del beneficio della sospensione condizionale della pena, è manifestamente infondato poiché, secondo il principio di diritto sancito dalle Sezioni Unite di questa Corte, in tema di sospensione condizionale della pena, fermo l'obbligo del giudice d'appello di motivare circa il mancato esercizio del potere-dovere di applicazione di detto beneficio in presenza delle condizioni che ne consentono il riconoscimento, l'imputato non può dolersi, con ricorso per cassazione, della sua mancata concessione, qualora non ne abbia fatto richiesta nel corso del giudizio di merito (Sez.
U, n. 22533 del 25/10/2018, dep. 2019, Salerno, Rv. 275376 - 01); che, nella specie, l'effettivo espletamento del medesimo potere-dovere non era stato sollecitato dalla difesa dell'imputato, neppure in sede di conclusioni nel giudizio di appello, né questi ne aveva contestato con l'atto di appello il diniego dello stesso da parte del giudice di primo grado; che peraltro il ricorrente non potrebbe comunque avere la sospensione condizionale della pena, avendola avuta già in due occasioni; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. considerato, quanto alla memoria presentata, che l'inammissibilità dei motivi originari del ricorso per cassazione non può essere sanata dalla proposizione di motivi nuovi, atteso che si trasmette a questi ultimi il vizio radicale che inficia i motivi originari per l'imprescindibile vincolo di connessione esistente tra gli stessi e considerato anche che deve essere evitato il surrettizio spostamento in avanti dei termini di impugnazione;
P.Q.M.
Dich P.Q.MIl Consigliere estensore IN C . Il Presidente Giuseppe Coscioni Lucia Aielli(^n \) ‘4" \ • ti Fui