Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 11913/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to lack of unified intent indicators between crimes.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 11913/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal filed by Zef Bani inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. The appellant challenged a lower court's decision regarding the continuity of crimes, arguing for a unified intent. The court rejected this, citing established jurisprudence that requires concrete indicators such as temporal proximity, similarity of victims, and premeditation to prove a unified intent, noting the four-year gap and different accomplices in this case.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 646 c.p.; Art. 647 c.p.: The recognition of crime continuation requires a thorough verification of concrete indicators including temporal proximity, homogeneity of violations, and premeditation; mere presence of some indicators is insufficient if subsequent acts result from temporary determination.

Parole chiave

Generato dall'IA
continuity of crimes unified intent temporal proximity premeditation cassation inadmissibility criminal execution judicial discretion reato continuato

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 646 c.p.
Art. 647 c.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. U, n. 28659 del 18/05/2017, Gargiulo
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

ORDINANZA sul ricorso proposto da: BANI ZEF nato il 24/03/1993 avverso l'ordinanza del 03/11/2025 del GIP TRIBUNALE di PORDENONE dato avviso alle parti;udita la relazione svolta dal Consigliere CARMINE RUSSO; PA1Ritenuto in fatto e considerato in diritto Rilevato che Zef Bani ricorre per cassazione contro il provvedimento indicato in intestazione; Ritenuto che gli argomenti dedotti nell'unico motivo di ricorso sono manifestamente infondati, in quanto in contrasto con la consolidata giurisprudenza della Corte di legittimità in punto di individuazione dei criteri da cui si può desumere l'esistenza di una volizione unitaria (cfr., per tutte, Sez.

U, n. 28659 del 18/05/2017, Gargiulo, Rv. 270074: Il riconoscimento della continuazione, necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene protetto, la contiguità spazio-temporale, le singole causali, le modalità della condotta, la sistematicità e le abitudini programmate di vita, e del fatto che, al momento della commissione del primo reato, i successivi fossero stati programmati almeno nelle loro linee essenziali, non essendo sufficiente, a tal fine, valorizzare la presenza di taluno degli indici suindicati se i successivi reati risultino comunque frutto di determinazione estemporanea), atteso che la distanza temporale (circa quattro anni di distanza) e la diversità dei complici con cui sono stati commessi i furti oggetto dell'istanza sono due tra gli indici di valutazione della esistenza o meno di una volizione unitaria ed, in presenza di tali indicatori, non è manifestamente illogica la decisione del giudice dell'esecuzione che ha ritenuto che al momento di commissione del primo reato il secondo non potesse essere stato programmato "almeno nelle sue linee essenziali";

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara inammissibil P.Q.MIl consigliere estensore Il presidenteCarmine Russo Raffaello Magi D E,. IN C. 30 Mar 2